Scuola Montessoriana? Dubbi e perplessità

maria montessori 1' di lettura 17/02/2010 - In merito all\'annunciata apertura di una nuova sezione di Scuola Statale Primaria ad indirizzo didattico montessoriano, alcuni docenti della Scuola Primaria della città si pongono degli interrogativi.

Perchè l\'Amministrazione Comunale sceglie di sostenere finanziamenti ingenti (da 5000 a 10000 euro l\'anno) per una sola classe, quando non sempre riesce a far fronte all\'ordinaria gestione delle scuole esistenti (arredi, manutenzione, materiale per la pulizia e l\'igiene personale)? Perchè in una scuola statale dell\'obbligo le famiglie devono sostenere costi eccessivi per l\'acquisto di materiale didattico strutturato? Potrebbe tutto questo diventare causa di discriminazione tra bambini nati in realtà sociali diverse?


Perchè intraprendere un percorso didattico differenziato partendo dalla Scuola Primaria, anziché dalla Scuola dell\'Infanzia, come previsto dal metodo montessoriano? Quale prospettiva di continuità verrà garantita negli anni a venire? Ci sarà un numero sufficiente di iscritti? Ci saranno adeguate risorse finanziarie? Le Istituzioni Scolastiche assicureranno la dotazione organica (insegnanti e collaboratori scolastici) necessaria? Il modello scolastico montessoriano è ancora adeguato e corrispondente alle richieste di una società in continua evoluzione?


La classe è una comunità di bambini che condividono il tempo-scuola e, preferibilmente, anche l’extra-scuola; come potrebbe,quindi, chiamarsi “classe”un insieme di alunni provenienti da ogni parte del territorio comunale e non (Ripe, Ostra,…) ? Questi nostri dubbi vogliono essere di stimolo ad una riflessione più ponderata e condivisa da parte della popolazione scolastica e della cittadinanza tutta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2010 alle 17:04 sul giornale del 18 febbraio 2010 - 3956 letture

In questo articolo si parla di attualità, Simonetta Bucari


Cara Simonetta,<br />
sono preoccupato quanto te. Non si mette assolutamente in discussione la validità del metodo ma la cosa che mi sorprende è perchè adesso, proprio ora, nel momento in cui la nostra scuola si \'arrabatta\' tra mille difficoltà che tu hai puntualmente elencato. 850 concittadini che si attivano per aprire una scuola montessoriana e già 21 famiglie pronte a iscrivere i propri bambini. Io non li ho mai visti 850 genitori che si battono per la nostra scuola; e poi figuriamoci, se a Scapezzano l\'anno scorso a stento abbiamo mantenuto le scuole aperte, adesso arrivano in 21 solo perchè c\'è Montessori; oppure, sono 850 genitori che nella nostra scuola non ci stanno più bene preferiscono cambiare ? Io spero solo che Senigallia non diventi una Chiaravalle 2. Ho bisogno di altri elementi, per capire.........<br />
<br />
Alberto Di Capua

lilly

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Fa piacere vedere come tutto ciò che non scorre secondo le linee prestabilite da questo o quello \"Grande Ideologo\" politicamente corretto, è da guardare con sospetto e ripudiare con veemenza. Questo mi ricorda tanto la Vecchia e \"cara\" Santa Inquisizione. <br />
Meditate Gente, meditate......

Mi conforta il fatto che almeno Alberto Di Capua non mette in discussione questo metodo pedagogico e scientifico, e non si preoccupa se è ancora adeguato ad una società in continua evoluzione (e degenerazione, aggiungo io).<br />
Anche perchè si tratta di un metodo diffuso ormai in tutto il mondo con risultati eccellenti (è alla base dell\'insegnamento nella scuola primaria in Olanda, Svizzera e in Germania fino ad arrivare alle 3000 scuole degli Stati Uniti)e per rassicurare sull\'attualità dello stesso possiamo prendere a riferimento una ricerca scientifica dell\'Università della Virginia (fonte la rivista scientifica \"Science\")che nel settembre 2006 certificava il metodo montessori in grado di formare studenti più creativi, abili e corretti.<br />
Nel metodo montessori l\'attore principale è il bambino mentre l\'insegnante ha un ruolo di preparazione, osservazione e sostegno. La peculiarità di tale metodo infatti è il rispetto dei tempi cognitivi di ciascun bambino che, in un ambiente sano e curato, attraverso attività individualizzate, organizzate in piccoli gruppi, con una varietà di materiali scientifici strutturati potrà esprimersi all\'interno di una libertà \"guidata\". Ciò permette di far emergere in maniera naturale i talenti e di sviluppare la creatività. La personale conquista dei propri apprendimenti ha ricadute positive sulla strutturazione della personalità del bambino che ne beneficia in autonomia e autostima. Spontaneamente crescono poi in lui il piacere per la passione e la conoscenza.<br />
Da tutto questo, come attestato dalla ricerca americana, si evince come questo metodo sia quanto mai attuale.<br />
Venendo alla nostra piccola realtà scolastica, non capisco come l\'iscrizione a questa scuola pubblica, dell\'obbligo, possa comportare costi ai genitori interessati. Ho già iscritto mio figlio e nessuno della segreteria scolastica mi ha chiesto di sottoscrivere alcun impegno finanziario ne attuale ne futuro. E non capisco come potrebbe essere diversamente. E\' evidente che questa è una scuola per tutti i casi e per tutte le tasche e non descrimina minimamente nessuno.<br />
Rimane un dubbio....perchè si sollevano questi dubbi?<br />
<br />

irene morbidelli

Sulla validità del metodo e sulla sua attualità hanno già validamento risposto, io volevo solo far presente che probabilmente 21 famiglie che si sono poste interrogativi forti sul futuro educativo dei propri figli e sono andate a cercare soluzioni concrete invece che perdersi in inutili partiti presi a priori e stereotipati pregiudizi, lottando fortemente per avere la pluralità dell\'offerta educativa, hanno di certo più chiare le esigenze dei propri figli di chi per abitudine iscrive il proprio figlio dietro casa senza porsi domande di sorta su cosa sia meglio per lui,e visto i sacrifici fatti per arrivare a questo punto hanno già dimostrato di essere una classe, e dico anche per citare al contrario \"che si chiamerà “classe” un insieme di alunni provenienti da ogni parte del territorio comunale e non (Ripe, Ostra,…)\" come un insieme di individui non eterogeneo per provenienza e religione si dovrebbe chiamare ITALIA.

mizzio

Commento sconsigliato, leggilo comunque

liliana re

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anche la rivoluzione francese ed i suoi ideali so vecchi bene.. li volemo lascià perde? cambiamo tutto ogni 50 anni, ma non ciclicamente, un po\' di dignità, tanto c\'avremo un po\' di fantasia per inventarsi sempre robe nove (almeno all\'apparenza come i telefonini.. ahah)