Age: adesso è il momento di fare una scuola montessoriana?

alberto di capua 2' di lettura 18/02/2010 - Facciamo seguito ai dubbi e alle perplessità sollevati dal gruppo di insegnanti della primaria a proposito del nuovo indirizzo montessoriano di prossimo avvio a Scapezzano.

Da ogni parte della città giunge alla nostra Associazione l’appello di genitori e di eletti negli organismi scolastici sulla precaria ed ormai insostenibile situazione finanziaria delle scuole che, in attesa dei fondi dovuti dallo Stato, hanno utilizzato ormai l’intera disponibilità di cassa per il funzionamento della didattica e il pagamento delle supplenze.


Il sospetto infondato, che ci riportano, è che i contributi volontari dei genitori, da destinarsi esclusivamente all’ampliamento e qualificazione dell’offerta formativa, siano utilizzati, invece, per la sussistenza quotidiana; e ci parlano di una qualità complessiva di una scuola che si sta deteriorando, anche per il clima di precarietà, di incertezza e abbandono in cui si vive. Parlare al momento di nuovi metodi pedagogici (vd Montessori), di nuove scuole, quando quella esistente barcolla pericolosamente è inopportuno e quanto mai destabilizzante perché creerebbe una forte diffidenza verso qualcosa di nuovo che attirerebbe risorse che invece dovrebbero essere destinate, a ben ragione, al mantenimento dell’esistente.


Non si mette assolutamente in discussione la validità del metodo, universalmente riconosciuto, ma la cosa che ci sorprende è perchè adesso, proprio ora, nel momento in cui la nostra scuola si \'arrabbatta\' tra mille difficoltà. 850 concittadini che si attivano per aprire una scuola montessoriana e già 21 famiglie pronte a iscrivere i propri bambini. Noi non li abbiamo mai visti 850 genitori che si battono per la nostra scuola; e poi figuriamoci, se a Scapezzano l\'anno scorso a stento abbiamo mantenuto le scuole aperte, adesso arrivano in 21 solo perchè c\'è Montessori. C’è da chiedersi un pò sospettosamente se questi 850 concittadini hanno preferito fare “un’altra scuola” perchè in quella che hanno già non ci stanno più bene.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 12:59 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 2710 letture

In questo articolo si parla di attualità, age, alberto di capua, genitori


irene morbidelli

... un\'altra scuola.. può darsi ma, come mai chiamare sospettosa l\'iniziativa di alcune famiglie che interrogandosi sull\'educazione dei propri figli ha cercato risposte diverse tra l\'altro da lei ritenute valide? La scuola tradizionale non vi piace ma non fate niente per cambiarla.. eresia usare questo termine.. Io ho visto tanti cittadini unirsi per un progetto condiviso, lottare intelligentemente, smuovere le coscienze su di un tabù ed arrivare a veder realizzato un sogno.. Tra l\'altro contemplato dalle leggi italiane. Vedo un esempio da seguire piuttosto che streghe da bruciare.<br />
Le insegnanti montessoriane hanno una graduatoria statale e non possono essere scelte quindi anche loro tra l\'altro soggette al precariato.<br />
Il momento è sbagliato? Mio figlio farà la prima a Settembre quindi il momento è quello giusto.<br />
Se le vostre scuole non vi piacciono prendete esempio dal gruppo montessoriano, unitevi, buttate giù un progetto, lottate, chidete e forse vi saranno date le stesse risposte positive. La pluralità dell\'offerta è una cosa che fa guadagnare tutti, la possibilità di scegliere è democrazia.

Mi conforta il fatto che almeno Alberto Di Capua non mette in discussione questo metodo pedagogico e scientifico, e non si preoccupa se è ancora adeguato ad una società in continua evoluzione (e degenerazione, aggiungo io).<br />
Anche perchè si tratta di un metodo diffuso ormai in tutto il mondo con risultati eccellenti (è alla base dell\'insegnamento nella scuola primaria in Olanda, Svizzera e in Germania fino ad arrivare alle 3000 scuole degli Stati Uniti)e per rassicurare sull\'attualità dello stesso possiamo prendere a riferimento una ricerca scientifica dell\'Università della Virginia (fonte la rivista scientifica \"Science\")che nel settembre 2006 certificava il metodo montessori in grado di formare studenti più creativi, abili e corretti.<br />
Nel metodo montessori l\'attore principale è il bambino mentre l\'insegnante ha un ruolo di preparazione, osservazione e sostegno. La peculiarità di tale metodo infatti è il rispetto dei tempi cognitivi di ciascun bambino che, in un ambiente sano e curato, attraverso attività individualizzate, organizzate in piccoli gruppi, con una varietà di materiali scientifici strutturati potrà esprimersi all\'interno di una libertà \"guidata\". Ciò permette di far emergere in maniera naturale i talenti e di sviluppare la creatività. La personale conquista dei propri apprendimenti ha ricadute positive sulla strutturazione della personalità del bambino che ne beneficia in autonomia e autostima. Spontaneamente crescono poi in lui il piacere per la passione e la conoscenza.<br />
Da tutto questo, come attestato dalla ricerca americana, si evince come questo metodo sia quanto mai attuale.<br />
Venendo alla nostra piccola realtà scolastica, non capisco come l\'iscrizione a questa scuola pubblica, dell\'obbligo, possa comportare costi ai genitori interessati. Ho già iscritto mio figlio e nessuno della segreteria scolastica mi ha chiesto di sottoscrivere alcun impegno finanziario ne attuale ne futuro. E non capisco come potrebbe essere diversamente. E\' evidente che questa è una scuola per tutti i casi e per tutte le tasche e non descrimina minimamente nessuno.<br />
Rimane un dubbio.... perchè si sollevano questi dubbi?<br />
E domando: Crede Alberto Di Capua, dell\'Associazione dei Genitori, che anche scuola pubblica di una valenza indiscussa, meriti anch\'essa l\'attenzione minima necessaria affinchè si possa svolgere la normale attività scolastica?<br />
E ancora...l\'ampliamento dell\'offerta formativa è per l\'Associazione genitori una opportunità o una scocciatura?<br />
Grazie Alberto per le risposte.<br />
<br />
Marco Manfredi<br />
un genitore informato. <br />

Commento modificato il 19 febbraio 2010

Certo che non ci stanno bene in quella scuola sfasciata, fanno bene quelle famiglia a voler cambiare tutto con il metodo montessoriano, assolutamente attuale co sti monelli odierni malati di qualche delirio d\'avere erichfromiano. Se non mettere in discussioni il metodo allora dovreste davve proprio na smossa per farlo realizzare questa desiderio. L\'idea prima mettiam a posto ciò che c\'è poi le novità è da ottuagenari,secondo me è sbagliato mettere a posto ciò ch\'è mediocre, che spreco di tempo, ma chiudete quel bugigattolo di scuola piuttosto! Invece sui contributi che avete versato, se vi hanno imbrogliato nella loro destinazione, arrabbiatevi, perchè questa è la verità che tanto si vuole nascondere. W la Montessori, abbasso la scuola ripostiglio pseudonozionistica, fosse anche quella gabbia dorata che tanto volete ed avete pur pagato.. c\'ha proprio ragione la Montessori l\'unica salvezza è nel bambino odierno, che tanto i genitori so belli che andati, e chi li rieduca più ormai?

GABRIELE RUGOLETTI

ho iscritto mio figlio alla prima classe della nuova sezione di scuola primaria pubblica montessoriana.<br />
ritengo che sia un metodo particolarmente attento alle individualita dei bambini, acrescendo in loro autonomia ed autostima.<br />
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non mi risulta che come indicato nel\'articolo dell\'insegnante dovro afrontare delle spese ne per l\'iscrizione ne durante l\'anno scolastico.essendo questa una scuola pubblica dell\'obbligo è una scuola grauita,ne consegue che è aperta a tutti e che non procura alcuna discriminazione. <br />
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ringrazio gli 850 concittadini che con le loro firme hanno contribuito ad ampliare l\'offerta formativa scolastica di senigallia.<br />