Parcheggi: perché a Senigallia viene tollerata l’illegalità?

parcheggio 18/02/2010 - E’ purtroppo nota a tutti l’impossibilità di parcheggiare nelle piazze di Senigallia senza imbattersi in persone che importunano esercitando l’attività di vendere piccola mercanzia e soprattutto fare accattonaggio.


Qualche volta viene fatta con cortesia, ma il più delle volte con una ostinata insistenza che rasenta la molestia, specialmente con le persone anziane e le donne: un vero e proprio “stillicidio”.
Non credo che sia necessaria una particolare cultura per rendersi conto che si tratta di attività non perfettamente legali.

Tutto avviene in modo indisturbato, anche sotto gli occhi indifferenti dei vigili urbani e senza che qualsiasi autorità intervenga, come se si trattasse della cosa più normale.
In altre posti questo non succede, basti dire che in città come Milano, Roma, Venezia ecc., con l’intervento dei vigili urbani le amministrazioni locali stanno liberando da lavavetri e parcheggiatori abusivi, accattoni, ecc. In un recente viaggio fatto in alcune città dell’Emilia, nei parcheggi pubblici ho notato la completa assenza di queste persone. Nella stessa vicina Pesaro, nel grande parcheggio di Piazza Carducci, ho personalmente assistito alla rapida fuga di tutti i numerosi soggetti di cui sopra presenti, a seguito dell’avvicinarsi di una pattuglia di vigili urbani.

Da semplice cittadino ora mi chiedo:
Perché a Senigallia i vigili urbani non sono ugualmente rispettati?
Perché non possono proteggere i cittadini come altrove?
Perché a Senigallia viene tollerata l’illegalità?
La non tutela della legalità è forse una scelta politica dell’attuale Amministrazione, una scelta della quale dovremo tener conto il 28 e 29 marzo?





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 08:54 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 5225 letture

In questo articolo si parla di politica, parcheggio, marcello fratesi


Commento sconsigliato, leggilo comunque

suddito-tuttacanna

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Forse c\'è una soluzione facile e indolore al problema, tipo uovo di Colombo, che come al solito viene ignorata:<br />
<br />
mettiamo il posteggiatore, qualcuno con la pettorina del Comune che venda i biglietti per la sosta e si prenda veramente cura del parcheggio.<br />
<br />
Anziché avere un ronzare di persone (spesso 2-3) che ti indicano dove parcheggiare per poi pressarti a lasciargli qualcosa, avremmo dei veri posti di lavoro, in regola e retribuiti.<br />
In molte città italiane ci sono i parcheggiatori, sono regolari, e sono spesso extracomunitari.<br />
<br />
C\'era un vecchio articolo su VS a riguardo, ignorato dall\'amministrazione come spesso le cose semplici che non portano voti.

E\' più illegale cercare di sopravvivere chiedendo l\'elemosina o parcheggiare negli spazi per disabili con tagliandi per disabili falsi?<br />
Quanto fastidio ci dà scontrarci con la realtà ogni giorno, la realtà fatta di sofferenza e emarginazione, quella realtà che ci ricorda quanto il nostro egoismo occidentale, stia oramai scadendo nello squallore di comunicati come questo.<br />
Ma veramente questi sono i reali problemi Senigalliesi che vi rendono la vita tanto difficile? Beati voi.<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Io vorrei vedere come arrivano e come se ne vanno, se alla spicciolata ognuno per conto suo, o se esiste qualchuno che con furgoni o altri mezzi viene a portarli il mattino e a riprenderli la sera, come succede ad esempio con le prostitute di colore, o al sud con gli extracomunitari che lavorano nelle campagne. <br />
Tutti siamo ormai abituati a vederli lì e non ci chiediamo come questi arrivano, come partono e dove vanno a dormire quando a notte fonda se ne vanno dalle piazze, sparendo in un attimo.<br />
Quello che mi fa pensare che esista un racket vero e proprio è il fatto che circa un anno fa quando è iniziata questa cosa (prima eravamo abituati a vederli solo in spiaggia l\'estate), ce n\'era 1, 2 al massimo, non era un fenomeno di massa come ora, che se ne contano anche 8 - 10 per parcheggio.<br />
E poi visto che siamo in argomento si può parlare anche dei personaggi (come chiamarli: mendicanti, accattoni?), che ti bussano sul vetro della macchina per spillarti qualche centesimo ai semafori (vedi quello all\'incrocio della penna), o di quelli perennemente posizionati di fronte alle chiese (vedi domenica mattina chiesa dell\'Immacolata).<br />
Perchè a quelli che in estate circolano in spiaggia viene spesso data la caccia dalla polizia municipale e non solo, e a questi dei parcheggi no; che poi a ben pensarci forse sono sempre gli stessi, che hanno pensato bene di allungare la stagione...<br />
Non è più questione di razzismo o no, oramai è un assedio vero e proprio, a quando ce li troveremo perfino davanti al portone quando rientriamo a casa?

E\' deprimente, molto deprimente.<br />
<br />
Mancava, come una ciliegina sulla torta, solo \" io non sono razzista ma...\"<br />
In un paese in cui la legalità non si implora quando si parcheggia in doppia fila, e neppure quando non si pagano le tasse e neppure quando si usano i nostri soldi per pagare donne di malaffare, è logico che invece si implori contro i diseredati o coloro che non hanno rappresentaza sociale.<br />
Non è una questione di razzismo, logico , è solo una questione di legalità, anzi meglio di decoro e pulizia. E\' indubbio che un negro in un parcheggio o un mendicante dia l\'idea di povertà e la povertà è sporca. <br />
Cosa vuoi che mi interessi se ci sono realtà di degrado, di povertà, mica si vorrà che le risolva io. Il perchè \"questi\" son in quelle condizioni non è assolutamente affar mio.<br />
Deturpano il paesaggio , toglieteli, non me li fate trovare davanti alla porta della chiesa quando vado a messa, sinceramente sono indecorosi: poi non mi importa cosa gli fate anche perchè ...mica sono razzista...<br />
<br />
E\' deprimente, molto deprimente!

Come sempre la situazione non mai tutta bianca o nera.<br />
Mi è capitato di fermarmi a parlarci mentre offrivo loro da mangiare, ed erano di una calda cordialità.<br />
Ma ho anche visto persone, soprattutto donne anziane, che \"subivano\" indifese \"l\'assalto\" di taluni che insistevano a vendere la loro mercanzia, onestamente inutile.

Ma che deprimente e deprimente..<br />
Io sto semplicemente dicendo che mentre polizia, carabinieri, sindaci, sacerdoti (don Benzi, don Bonaiuti), si indaffarano tutti con ogni mezzo per ripulire le strade dalla prostituzione, sopratutto nera (forse anche quella deturpa il paesaggio..., perchè non si fa lo stesso per questi \"ambulanti dei parcheggi\", trovandogli un lavoro, inserendoli in qualche modo nel processo produttivo della nostra società? <br />
Tutti su queste righe si affannano a mostrare il loro buonismo, ma pochi poi si comportano di conseguenza nella vita reale, anzi il 99% reagisce con fastidio quando viene avvicinato da queste persone.<br />

Commento modificato il 19 febbraio 2010

Stavo per rispondere a rambo col \"solito buonismo\", quando mi sono detto che tutti i torti non ce l\'ha. Certo, i modi sono quelli che sono, si percepisce -scusami rambo- un pensiero piuttosto omologato. Però è vero che ci possono essere persone infastidite da atteggiamenti troppo invadenti e che lavorare nella legalità è sempre meglio per tutti. <br />
Probabilmente, non vorrei scoprire l\'uovo di colombo, ci sarebbe da mettere insieme le teste di mauri e rambo, mixare energicamente e vedere cosa ne esce. Magari ne esce che si toglie l\'appalto dei parcheggi alla ditta privata (con sede vattelapesca dove: leggasi nostri soldi che vanno fuori città) e si favorisca la costituzione di una cooperativa che -senza alzare il prezxzo del biglietto, fornisca parcheggiatori in carne e ossa che svolgono anche il compito di sorvegliare le auto in sosta. Chiaro, poi niente accattonaggio o vendita di accendini. così saremmo tutti più contenti e integrati. No?

Commento modificato il 19 febbraio 2010

Non so se le scelte attuali dell\'Amministrazione su questo tema influenzeranno quelle degli elettori nella cabina elettorale del 28/29 marzo, però so che quelle che emergono dai commenti (in un senso ed in un altro) sono davvero semplicistiche. Mi pare superfluo dire che bisognerebbe (e sarebbe un dovere civile secondo me) conoscere la storia e le condizioni di queste persone che \'infastidiscono\' i gentili (?) parcheggianti. Sono sincero: anche a me hanno fatto scattare la molla del fastidio. Ma me ne sono vergognato. Non tanto per buonismo ma per incapacità di capire e di vedere un orizzonte più ampio: il problema non sono quei due/tre (ma anche fossero cento) extracomunitari che vendono chincaglierie (ma devo dire però che io ho con grande soddisfazione accettato l\'ombrello appena uscito dall\'auto per ripararmi dall\'improvviso temporale: fantastico servizio just-in-time). La questione è più generale e riguarda i valori, i modi e le soluzioni operative che il governo di una città intende adottare in tema di immigrazione. Ecco, su questo (ed anche su come limitare l\'uso delle auto che disturbano le anziane signore a piedi forse anche di più dei venditori), magari potrei essere condizionato alle urne.

il gabbiano

Commento sconsigliato, leggilo comunque

gino serretti

Commento sconsigliato, leggilo comunque

dico solo poche cose , se non si da una moneta o non si compra un\'oggetto da questi parcheggiatori abusivi ....ci si ritrova l\'auto rigata , al mare quando ci si vuole riposare e ogni 5 minuti si viene disturbati ....e\' tutto regolare , forse non saro\' un buonista ma se una persona non e\' regolare non puo\' creare problemi al libero cittadino , che paga le tasse anche per l\'aria che consuma , quindi : liberi dagli abusivi i parcheggi , i centri commerciali , le spiagge e che si trovino un lavoro degno per al loro dignita\' , se uno vuole il lavoro onesto lo trova ...altrimenti a casa .

Commento modificato il 21 febbraio 2010

Alle tue domanda c\'è una risposta sola...<br />
<br />
E\' ancor più triste veder dichiarare fra i redditi degli attuali esponenti del Consiglio Comunale cifre LORDE ben inferiori a quelle dei guadagni di un africano che vende accendini.<br />
<br />
Ecco forse perchè a Senigallia, dopotutto, si decide (in mezzo all\'illegalità generale) di esser clementi anche con questa categoria di disadattati.