Brandoni: Valentina Conti è una risorsa per la città

giuliano brandoni 19/02/2010 - \"Nella Jesi-Lilliput dove il più nano dei nani è il Sindaco Belcecchi, che non rispetta il voto del consiglio, che manca di coraggio e autorevolezza e lascia insultare i consiglieri comunali, dove il Presidente del consiglio comunale cambia partito ma non ha il coraggio delle dimissioni, né dalla carica né dai banchi consiliari, l\'\"ex\" assessore Valentina Conti che rispetta le decisioni del suo partito, che non rinuncia a manifestare il proprio dissenso, che usa il linguaggio della sincerità e della trasparenza è, oltre che esempio di stile, una risorsa per quella città in declino e per il Partito della Rifondazione Comunista\".

Del resto la crisi politica è evidente e generale e non riguarda certo solo il confronto tra RC e l\'ex maggioranza. Il PD non sa scegliere e non ha la forza del confronto. I tanti candidati alle prossime elezioni regionali sorridenti dai muri della città non hanno il coraggio di un\'opinione.



Qualcuno può dire con certezza come la pensano i vari Giancarli, Badiali e Mammoli sulla vicenda Sadam? Gli altri partiti della sinistra sono animati, per dirla con un eufemismo, da un dibattito dialetticamente vivace. I centri sociali, che pure sono stati sempre una risorsa, parlano sulla questione Sadam, il linguaggio della CISL degli anni \'50.



I generosi comitati si ritrovano il loro portavoce regionale Mei in quell\'Italia dei Valori che annovera coerenti ambientalisti, quali il Merlonghi della Quadrilatero o lo Zelig Sandro Donati. Ci sarebbe quanto basta per una riflessione seria, articolata, sincera. Le scelte dei dirigenti jesini di Rifondazione Comunista non potranno certamente diventare i secchi di sabbia con cui i furbetti della politica intendono spegnere l\'incendio che divampa a Jesi.


da Giuliano Brandoni
Presidente del gruppo consiliare regionale Prc-Se




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2010 alle 15:46 sul giornale del 20 febbraio 2010 - 1934 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, giuliano brandoni, prc, Partito della Rifondazione Comunista, valentina conti


jesino disincantato

Signor Brandoni,<br />
piuttosto che offendere il Sindaco della nostra (e non sua) città, perché non prova a spiegarci come mai Rifondazione Comunista, caso unico in Italia, sarebbe stata pronta a far licenziare 143 lavoratori mettendo in mezzo alla strada le loro famiglie?

Ecco un altro che non ha letto l\'accordo firmato dal sindaco Belcecchi e BOCCIATO dal Consiglio Comunale (DICIASSETTE NO, DODICI SI, UN ASTENUTO).<br />
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Caro Jesino Disincantato, forse dovrebbe prendere in mano l\'atto firmato, leggerlo e COMPRENDERLO.<br />
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Vedra\' cosi\' che SADAM ora puo\' fare dei dipendenti CIO\' CHE VUOLE, addirittura paragonandoli agli avventizi, ma NON AUMENTANDO il numero dei posti. <br />
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Il che tradotto significa che DA SUBITO ci sono TRENTA PERSONE escluse dal posto di lavoro, al contrario di quanto detto a gennaio 2008. <br />
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QUESTO e\' quello che ha FIRMATO BELCECCHI. Lei, oltre essere disilluso, APRIRA\' MAI GLI OCCHI ?