Ceresoni: la scuola Montessoriana è una opportunità in più per la città

simone ceresoni 4' di lettura 22/02/2010 - Ho letto in questi giorni numerose opinioni, prese di posizione e commenti sulla nascita di una sezione ad indirizzo montessoriano nella scuola di Scapezzano.

Nel merito ritengo che il rispetto e la dovuta attenzione a ciascun punto di vista emerso debbano essere accompagnati da doverose precisazioni e dalla condivisione di un lungo e approfondito percorso di analisi e di scelta sulla situazione della scuola pubblica nella nostra città. Il percorso istituzionale per la definizione della proposta formativa delle scuole della città è stato attuato con la collaborazione di tutti i soggetti pubblici coinvolti. A questo impegno si è aggiunto poi il lavoro autonomo e libero di un gruppo di famiglie che si è costituito in comitato per trasformare in una proposta concreta un “sogno per i propri figli”, l’attivazione di una sezione scolastica ad indirizzo montessoriano.


Un comitato “per” e non contro qualcuno o qualcosa, al quale va il mio apprezzamento e il riconoscimento del lavoro effettuato: un comitato che si è affiancato al percorso avviato dagli Enti competenti per sostenere, con volantini e manifesti propri, una proposta che offre una valida opportunità in più alla città. L’attivazione di una sezione con metodo montessoriano fa infatti parte di un più vasto e completo piano che l’Amministrazione Comunale ha messo in atto per tutelare la scuola pubblica, sopperendo ai ripetuti attacchi e ai tagli operati dal governo centrale intervenuti con la riforma Gelmini. L’idea di fondo è stata quella di investire risorse ed energie sull’educazione, coinvolgendo l’intera città e instaurando un rapporto di solida collaborazione con il mondo della scuola, con l’idea che la funzione di educazione, formazione umana e civica abbia bisogno della città nel suo insieme e debba accantonare ogni particolarismo. Tutta la città è stata invitata a partecipare a questo percorso, che ha visto numerosi incontri e dibattiti pubblici, oltre a un Consiglio Comunale aperto sulla situazione della scuola pubblica tenutosi lo scorso febbraio.


Gli obiettivi sono stati condivisi con numerose componenti cittadine: i Dirigenti scolastici; i Presidenti i rappresentanti degli studenti, dei genitori, del personale docente e non docente dei Consigli d’Istituto (invitati a partecipare al Consiglio Comunale aperto); i sindacati rappresentativi di categoria; le associazioni dei docenti e dei genitori; i Presidenti dei Consigli di Circoscrizione, della Consulta Comunale della Cultura e del Consiglio delle Donne; nonché il Coordinamento Cittadino nato a difesa della scuola pubblica e i diversi comitati di frazione per tutelare i plessi scolastici delle loro realtà. Con tutti questi soggetti si è lavorato per raggiungere gli obiettivi prefissati, tra i quali ricordo la salvaguardia del tempo prolungato già esistente, il potenziamento dei corsi a tempo pieno e la tutela delle scuole nelle frazioni comunali di Cesano, Scapezzano, Vallone, S.Angelo, Montignano. Forte è stato anche l’impegno economico che l’Amministrazione ha garantito, con risorse che negli ultimi 2 anni, nonostante le limitazioni e le ristrettezze imposte dal calo dei trasferimenti dallo Stato, hanno visto aumentare i capitoli di spesa riservati alla scuola. In questo quadro si inserisce la proposta dell’attivazione di una sezione montessoriana a Scapezzano, avanzata da oltre 800 firmatari e discussa nella Conferenza Ente Locale Scuola e con i soggetti interessati. Il Comune di Senigallia – d’intesa con l’Istituto Comprensivo Senigallia Nord che ha fatto propria la decisione sia in seno al Consiglio d’Istituto che al collegio dei docenti - si è attivato per dare concretezza a questo percorso, in modo che questa possibilità potesse già essere inserita nella proposta formativa nel prossimo anno scolastico entro il presidio scolastico della frazione di Scapezzano.


Tengo a precisare che si tratterà di una scuola pubblica e gratuita, che non produrrà alcuna discriminazione di sorta, ma che potrà al contrario ampliare la già ricca e ottima offerta formativa delle istituzioni scolastiche del territorio a favore delle famiglie. In risposta al concreto bisogno formativo esplicitato da un gruppo di circa 20 famiglie, la proposta formativa della classe montessoriana coinvolgerà inizialmente una prima classe della scuola primaria: l’auspicio è che tale proposta possa in futuro allargarsi in continuità anche alle classi successive. Da sottolineare anche che l’impegno economico che il Comune di Senigallia garantirà per sostenere tale percorso, le attività e il materiale didattico necessario, si aggiungerà a quello già disponibile per le pubblica istruzione e le politiche educative, senza togliere nessuna risorsa al panorama dell’offerta formativa del territorio, ma aggiungendo in più ciò che serve. Panorama formativo valido, efficace e di qualità, che ha bisogno dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti, con il comune obiettivo di vincere la sfida intrapresa insieme per investire sull’educazione, per mettere ogni bambino e ogni ragazzo nella condizione di mettere a frutto i propri talenti e per sviluppare fino in fondo le loro potenzialità.


da Simone Ceresoni
Vicesindaco di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2010 alle 16:26 sul giornale del 23 febbraio 2010 - 2143 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone ceresoni, senigallia


cecilia riginelli

Vorrei ricordare a simone ceresoni che il coordinamento difesa scuola pubblica di senigallia di cui faccio parte non ha preso posizione in merito alla costituzione della prima classe ad indirizzo montessoriano a scapezzano e, personalmente, io sono contraria. Tra gli obiettivi da raggiungere che lui cita c\'era sì, per quanto possibile, il mantenimento dei plessi nelle frazioni, ma sicuramente non attraverso l\'introduzione di una classe montessoriana che rappresenta, secondo me, una foglia di fico rispetto alla prospettiva quasi certa della chiusura del plesso. In un momento di deprivazione per la scuola pubblica come questo mi sembra per lo meno improprio destinare una parte di risorse a questa iniziativa. Naturalmente è lecito dissentire riguardo a questa mia posizione ma ci tenevo a dirla anche in memoria della battaglia che io e le mie colleghe abbiamo fatto anni fa in collegio docenti a chiaravalle per evitare che nel nostro istituto prendesse il via un ciclo ad indirizzo montessoriano. Continuo a non condividerne il curriculum e l\'impostazione pedagogica, difendo i programmi ministeriali nonostante le recenti semplificazioni, difendo la scuola pubblica tout-court e tutta la sua classe docente che sicuramente in questo caso a Senigallia finirà per subire ulteriori contrazioni.

Commento modificato il 23 febbraio 2010

che battaglia sciagurata che avete fatto a Chiaravalle, e pure ora, la Montessori dovrebbe essere prevalente in Italia e voi \"standard\" quelli secondari! Alla larga dai vs metodi antiquati, ripetere per decenni lo stesso identico anno scolastico, come una cassetta vista e riavvolta, vista e riavvolta.<br />
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I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati. (Woody Allen)

Non entro in merito a lotte politiche e partiti presi perchè non mi appartengono, mi da da pensare solo una cosa... visto che lei viene dalle battaglie di Chiaravalle sicuramente ne conosce la storia attuale.. così mi chiedo.. Come mai il progetto a Scapezzano sarà per lei una foglia di fico destinato alla chiusura.. quando lei in prima persona ha vissuto la stessa storia a Chiaravalle e anche se lei contraria ha partecipato alla nascita di un progetto, che dati alla mano, è in continua espanzione? Lei citando Chiaravalle ci viene incontro perchè lì, si è realizzato lo stesso nostro progetto, con le stesse polemiche (leggo anche fatte dalle stesse persone) ed è la prova vivente che funziona.. i fatti valgono più di mille retoriche. Aggiungo solo una postilla, le insegnanti montessoriane sono maestre come lei, e non mi piace come vi rivolgete a loro, sempre in tono dispregiativo, sono statali come voi, appartengono al vostro stesso mondo, non vi rubano niente. Mia zia ha fatto il corso per la lavagna luminosa... Anche lei è una nemica?

cecilia riginelli

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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