PdL, preoccupazione per l\'assenza di rappresentanti di centrodestra nelle istituzioni

pdl 24/02/2010 - Non possiamo non esprimere forte preoccupazione e disagio per l’assenza, ormai da troppo tempo, di rappresentanti jesini del centro–destra nelle istituzioni, provinciali, regionali e nazionali, sì da avere una lontananza, laddove non una disattenzione, della e verso la nostra città nei luoghi in cui decisioni fondamentali per la nostra comunità vengono prese.


In considerazione delle prossime elezioni regionali, previste a marzo 2010, il Direttivo del PDL aveva invitato i Coordinatori Regionali e Provinciali, i dirigenti tutti e coloro che, nelle diverse responsabilità, si apprestavano alla formazione delle liste dei candidati, a considerare la giusta e dovuta rappresentanza che la nostra Città, di sicura rilevanza nel territorio provinciale, doveva e dovrebbe comunque avere, con la indicazione di uno jesino come candidato: Jesi merita infatti di essere rappresentata e tutelata, senza deleghe, da chi ci vive, ci lavora, la conosce e la ama, con un legame che necessariamente lo unisce ai problemi ed alle esigenze della città, quotidianamente vissuta.

È per questo che era stato individuato in Gioacchino Belluzzi, persona conosciuta e molto stimata, che già da tempo aveva dato la sua disponibilità, il candidato con questi requisiti di “iesinità” (ferma poi l’espressione del voto, ovviamente libero, a favore di altri candidati della lista): ed il fatto di vedere uno di noi, uno di Jesi, come candidato, avrebbe rafforzato quel legame che il PDL deve avere a Jesi, contestualizzandone una presenza altrimenti un po’ aleatoria, e considerato che prima d’ora il Centro destra jesino, intendendo FI e AN, oggi PdL, non era mai riuscito ad esprimere un candidato comune alle Regionali, e la proposta di candidare il Dott. Gioacchino Belluzzi era finalmente la sintesi condivisa.
La scelta si era indirizzata verso tale personalità in quanto da sempre impegnata in politica nella nostra città: Belluzzi, nell’ultimo decennio, ha rappresentato Forza Italia sia nell’ambito politico cittadino che in quello istituzionale, in qualità di Consigliere Comunale, e la sua candidatura ha avuto largo consenso nel Direttivo, sia dagli ex FI che dagli ex AN.

Spiace, e molto, e delude, vedere ora l’assenza di Gioacchino Belluzzi fra i candidati, decisa magari a Roma, ma forse non voluta in zona, con una scelta immotivata e quindi illogica, che appare un po’ una sconfessione del nostro lavoro, e che vede Jesi, a differenza di Ancona, di Osimo, di Senigallia, di Fabriano e della Vallesina, priva di rappresentanza, o della relativa potenzialità.

Ciò accresce il timore di possibili voti di protesta verso altri partiti, magari alleati del PDL, ma oggi con esso in democratica competizione elettorale, con una possibile emorragia che non può – e non deve – essere fermata confidando nel solo prestigio o nel carisma personale del Presidente del Consiglio Berlusconi, ma che dovrebbe vederci tutti, anche a Jesi, impegnarci in prima linea per portare avanti un discorso forte, e di reale rinnovamento.

E’ stata, purtroppo, un’occasione persa, l’ennesima, amaramente persa, anche per il Direttivo Cittadino, che ben avrebbe dovuto protestare per tale gesto di insensibilità verso legittime istanze locali.

Daniele Massaccesi

Cesare Santinelli

Maria Celeste Pennoni

da Daniele Massaccesi
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2010 alle 19:34 sul giornale del 25 febbraio 2010 - 930 letture

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