Consoli: contro la crisi, niente Erap e più infrastrutture

25/02/2010 - Sviluppo economico e infrastrutture viarie di collegamento sono aspetti fortemente correlati per il territorio. Agevolare la circolazione delle merci e dei cittadini seguendo criteri logistici moderni ed efficienti consentirà il miglioramento di tutti i settori dell’economia locale.

Commercio, industria manifatturiera, artigianato, turismo, agricoltura, prezzi al consumo potranno tutti beneficiare di infrastrutture più moderne ed efficienti, che genereranno risparmio e nuove opportunità di guadagno per tutti. Ciò consentirà il rilancio dell’interporto e del nuovo ospedale di Jesi come centro di importanti servizi per la Vallesina e per tutto il terriotrio regionale e al tempo stesso il rilancio dell’entroterra marchigiano con infrastrutture, strade e servizi di collegamento alla costa.


Dal collegamento entroterra-costa proverranno benefici economici per tutti i cittadini e tutti i settori economici, rendendo l’intero territorio marchigiano più efficiente e competitivo nei servizi, produzioni, offerta turistica e culturale. Il miglioramento delle vie di comunicazione e dei servizi alle imprese verrà accompagnato da importanti agevolazioni fiscali: l’eliminazione dell’IRAP, Imposta sulle attività produttive che in tempi di crisi debbono essere agevolate e detassate; benefici economici ed agevolazioni fiscali alle imprese che investono nella ricerca e che assumono giovani diplomati o laureati.


PAGARE MENO PER PAGARE TUTTI, ELIMINAZIONE DELL’IRAP, PIU’ INFRASTRUTTURE E COLLEGAMENTI VIARI , INTERPORTO A JESI


da Tiziano Consoli
candidato alle regionali




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2010 alle 19:50 sul giornale del 26 febbraio 2010 - 710 letture

In questo articolo si parla di politica, Tiziano Consoli