Il Cestas promuove il tema delle Foreste nel Mondo

foresta 25/02/2010 - Il CESTAS (Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie) è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) da più di 30 anni impegnato nella Cooperazione allo Sviluppo e nella promozione di attività di Educazione allo Sviluppo che abbracciano tematiche relative alla tutela dei diritti umani e dell’ambiente e alla promozione di pace e intercultura.

Attualmente il CESTAS è impegnato nella promozione a livello nazionale di un progetto di Educazione allo Sviluppo relativo alla tutela delle risorse forestali del mondo. Il progetto dal titolo “Sviluppo sostenibile delle risorse forestali e comunità locali: esperienze di ONG in America Latina e Africa” è promosso da Cestas in collaborazione CISV e CTM e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri Italiano. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere la conoscenza e l\'applicazione delle pratiche di uso e consumo sostenibile delle risorse forestali nel mondo, in particolare di quelle primarie tropicali, attraverso una campagna di educazione allo sviluppo sostenibile e di comunicazione sociale.

Le foreste primarie nel mondo stanno sparendo a ritmo incalzante. Negli ultimi 30 anni l\'80% delle foreste tropicali e temperate sono state abbattute e a queste si aggiungono ogni anno tra i 10 e i 16 milioni di ettari. La distruzione delle foreste è una minaccia globale. La deforestazione distrugge la diversità biologica e il patrimonio genetico, indebolisce la capacità produttiva dei suoli, contribuisce all\'effetto serra; minaccia il 90% delle persone (1.200.000.000) che dipendono direttamente dalle foreste per il proprio sostentamento (in particolare le popolazioni indigene); minaccia la buona qualità dei suoli, dell\'acqua, della terra e dell\'aria che noi tutti respiriamo. Minaccia migliaia di altre specie viventi che nelle foreste vivono, da sempre.

Il progetto comprende diverse attività tra cui laboratori didattici per le scuole, un bando di concorso e una mostra interattiva. Sono 3 gli istituti scolastici della provincia di Ancona che hanno aderito ai laboratori: l’ITAS Galilei, l’IPSIA E. Pieralisi (sede Salvati) e l’Istituto Podesti di Chiaravalle, mentre L’Istituto Battisti di Fano è il primo rappresentante della provincia di Pesaro Urbino. I laboratori saranno realizzati attraverso la presenza di educatori ambientali e la visione di video, ascolto di sequenze audio, analisi di articoli e immagini, lavori di gruppo, ricerca bibliografica e on line, ideazione di prodotti di comunicazione sociale. In secondo luogo Il progetto prevede un concorso a premi dal tilo “Mangi la foglia?” rivolto agli istituti superiori di Marche, Emilia Romagna, Puglia e Piemonte e a tutte le associazioni giovanili marchigiane, finalizzato alla realizzazione di un prodotto di comunicazione sociale (manifesto, video, spot radio). E’ inoltre prevista ad Ancona l’installazione di una mostra interattiva sulle foreste nel mondo pensata per esplorare i diversi linguaggi della comunicazione sociale ambientale, per informare, sensibilizzare e modificare le attitudini di uso e consumo delle foreste in senso maggiormente equo e sostenibile. Tutti gli abitanti delle Marche sono invitati a partecipare alle attività di questo percorso al fine di invertire la brutale tendenza alla deforestazione.

CONCORSO A PREMI “MANGI LA FOGLIA?” rivolto alle scuole secondarie e ai gruppi giovanili marchigiani. Si richiede l’elaborazione di idee di comunicazione sociale in favore della tutela delle foreste nel mondo. È possibile scaricare il bando sul sito www.cestas.org oppure richiedere informazioni telefonando allo 0731 221881 o scrivendo a mariangela.boiani@cestas.org.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2010 alle 20:45 sul giornale del 26 febbraio 2010 - 832 letture

In questo articolo si parla di attualità, Cestas Marche





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