Marcantoni e il Coordinamento Civico denunciano Ratiglia

marcantoni sindaco 01/03/2010 - Sabato mattina il candidato a sindaco Fabrizio Marcantoni e i due delegati della lista del “Coordinamento Civico” Roberto Paradisi e Daniele Corinaldesi, insieme all’avvocato Stefano Drago, hanno presentato formale denuncia alla Procura della Repubblica nei confronti del direttore generale del Comune di Senigallia dott. Rodolfo Ratiglia in ordine al reato di abuso d’ufficio in riferimento alla vicenda della rimozione illegale dei manifesti elettorali regolarmente autorizzati e per i quali erano state pagate le tasse di esposizione sul suolo pubblico.

La campagna elettorale non può essere affrontata con colpi bassi e illeciti quali quelli perpetrati contro la nostra coalizione e con il supporto di strutture comunali che, fino a prova contraria, dovrebbero essere al servizio di tutti in un ruolo del tutto super partes.

Il “Coordinamento Civico”, che si candida insieme agli alleati a governare questa città, non può permettere che azioni illecite quali quella commessa possano ripetersi né può permettere che i responsabili non ne rispondano in termini di legge. Auspichiamo, per i prossimi trenta giorni, una campagna elettorale certamente aspra e vivace, ma corretta, leale e condotta nel rispetto delle regole democratiche. Non esiteremo un solo istante a denunciare all’opinione pubblica ogni ulteriore abuso o sopruso e a ricorrere, ove ce ne siano gli estremi, alle competenti autorità.

Invitiamo pertanto i nostri avversari a rispettare i diritti costituzionali dell’opposizione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2010 alle 15:31 sul giornale del 02 marzo 2010 - 3929 letture

In questo articolo si parla di attualità, coordinamento civico


Oh... dite pure quello che vi pare, ma a me Paradisi sta simpatico. Chissà, magari abbiamo qualche trisavolo in comune e questo spiega tutto.

Come puro e duro non è affatto male.<br />
Anzi!<br />
Ma spero che non distragga se stesso e la coalizione con queste battaglie secondarie: ancora la \"guerra\" è lunga, e ben lungi dall\'essere vinta.<br />
E a deciderla non son di certo 7 cartelloni....

Paradisi lo conosco e confermo: è duro e puro.<br />
<br />
Io sono più malleabile e un po\' più corruttibile.

La vicenda della rimozione dei manifesti è incresciosa,uno dei t5anti soprusi ver5so la democrazia e quindi verso tutti i citadini,giusto perseguire chi alimenta queste azioni da regime.LA GENTE NON DEVE ACETTTARE TUTTO QUESTO.è VERGOGNOSO.Basta ,è ora che questo nuovo Ventennio finisca e rimanga un Ventennio.Non se ne può più.è infegno prima di tutto verso le persone che compiono queste azioni,si annullano da soli la propria dignit5à,con chye faccia tosta queste persone si presentano davanti alla gente.Perché i manifesti sono stati considerati abusivi e i presunti autori di affliggere manifesti abusivi non sono stato denunciati?Qua non siamo più al confronto politico,situazioni del genere in una democrazia non devcno essere tollerate CATEGORICAMENTE.\"Mobbing\"politico verso queste persone e che ognuno paghi per le pèroprie responsabilità civili o penaliRipeto,è un fatto gravissimo,che si aggiunge a quello dela bandoiera italiana.Finitela di intimidire la gente.Sputate addosso alla democrazia italiana così.Fatevi da parte se avete un po\' di decoro.Veramente, sarebbe l\'unica strada per pulirsi un po\' la coscienza.Fatevi da parte.Ritiratevi.