Giorgio Ponzio, la mia esperieza da disabile al servizio della politica

1' di lettura 04/03/2010 - Mi chiamo Giorgio Ponzio ho 42 anni e vivo a Senigallia. Mi hanno chiesto di candidarmi alle prossime elezioni politiche con L’Italia dei valori.

Io non ho mai fatto politica. Sono un ragazzo disabile che si muove con la sedia a rotelle.E Senigallia come barriere architettoniche, secondo me ha ancora molto da fare.


Lungo Corso 2 Giugno la quasi totalità dei negozi è inaccessibile per chi come me ha difficoltà a muoversi, anche se devo dire che qualcuno ha messo una pedana di fortuna. L’esate scorsa poi, andando sul lungomare ho trovato un bar con lo scivolo per entrare, ma in corrispondenza della stessa hanno messo un tavolino che ne ostruiva l’utilizzo. Che senso ha agevolare e impedire l’ingresso in un locale nello stesso tempo? I marciapiedi hanno tutti lo scivolo anche se spesso e volentieri in corrispondenza degli stessi vengono parcheggiate autovetture che ne impediscono l’utilizzo.


Io spesso mi fermo ad aspettare i proprietari e faccio notare loro la cosa ma come risposta mi dicono : “scusa ma erano solo 5 minuti” ed io.” Si ma per me quei 5 minuti erano importanti” mi giro e me ne vado. Come ripeto non ho mai fatto politica, ma spero che con la mia esperienza vissuta tutti i giorni riesco a dare una testimonianza utile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2010 alle 14:58 sul giornale del 05 marzo 2010 - 2910 letture

In questo articolo si parla di disabili, attualità, giorgio ponzio


piccola

sei un ragazzo straordnario buono e di grande umiltà,mi ricordo quando leggevi le fiabe alla collodi e mia figlia era rapita dal tuo modo di raccontare.sei un esempio per tutti noi!!!ti vogliamo bene,sono sicura che la tua presenza in politica faccia abbassare la testa a tutte quelle persone che di umiltà e cuore ne hanno poco.

Giorgio, spero davvero che tu riesca a migliorare tutte le cose che, oggettivamente, impediscono a te ed a molti altri, di sentire la tua città ancora più tua.<br />
Il colore della tua scelta non ha importanza.<br />
In bocca al lupo.<br />
<br />
Claudia

Il colore della scelta non ha importanza se tutti i colori collaborano ed hanno la stessa sensibilità operativa, ma le scelte personale hanno importanza per gli attivisti che ci mettono la faccia. Poichè siamo entrambi, anzi tutti e tre candidati, io con Giorgio, operiamo perchè ci sia interesse ed azione trasversale comune sui temi basi della dignità umana. La lotta al pregiudizio è lotta di tutti.<br />
Gianluca Perini