I concerti del Magnificat a Moie, Ancona e Jesi

Annie Aslanian RubaQaimari 04/03/2010 - Dal 6 all’8 marzo Padre Armando Pierucci e la scuola Magnificat continuano nella loro attività a Gerusalemme: un lavoro silenzioso, qualificato e capace di offrire serenità e una formazione musicale a tanti bambini e ragazzi.

E’ la musica che compie miracoli: è un piccolo mondo in cui s\'incontrano tutte le componenti della società, come la definisce il fondatore padre Armando. Dal 6 all’8 marzo padre Armando, la direttrice e quattro musiciste del Magnificat saranno nelle Marche per alcuni concerti ed incontri con i giovani e la cittadinanza. Questa breve e intensa programmazione è stata voluta dall’associazione Premio Vallesina con il sostegno della Provincia di Ancona, nell’ambito del progetto Cohabitat, e con l’appoggio di altre realtà: comune di Maiolati Spontini, comune di Ancona, Fondazione Pergolesi Spontini, Istituto Superiore di Studi Musicali “G. B. Pergolesi” di Ancona e associazione Adriatico Mediterraneo di Ancona.



Sabato mattina, all’abbazia Santa Maria di Moie, padre Armando e le musiciste incontreranno gli alunni della scuola media di Moie ad indirizzo musicale mentre lunedì 8 marzo si svolgerà un incontro al teatro studio Valeria Moriconi per gli studenti della Scuola Media Savoia. Parteciperanno i dirigenti scolastici Nicola Brunetti e Mirella Mazzarini con gli insegnanti coinvolti nel progetto che hanno favorevolmente accolto la proposta del Premio Vallesina. Sono queste due occasioni per offrire ai giovani delle due scuole della Vallesina l’opportunità di confrontarsi con studenti di altre culture e di altre religioni, ma uniti dello stesso desiderio di conoscere il linguaggio universale della musica.



Sabato sera, 6 marzo alle ore 21, gli ospiti del Magnificat si esibiranno nella suggestiva Abbazia benedettina di santa Maria a Moie, luogo natale di padre Armando e dove vivono alcuni dei suoi parenti. La direttrice della scuola, Hania Soudah Sabbara, già venuta in Italia per i precedenti concerti del Magnificat, presenterà i brani proposti. Domenica pomeriggio questa particolare formazione, che unisce al valore professionale e musicale un messaggio di integrazione e di fratellanza, si esibirà in Ancona. Grazie alla sensibilità dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Battista Pergolesi” e dell’associazione Adriatico Mediterraneo, è stato organizzato un concerto nell’auditorium dell’Istituto Pergolesi, domenica 7 marzo dalle ore 17.



A conclusione dei concerti sarà possibile incontrare i musicisti e sostenere le attività del Magnificat e la costruzione di una nuova e moderna sede per la scuola. Partecipare a queste manifestazioni musicale sarà anche l’occasione per conoscere la vivacità culturale e l’alto livello degli allievi del Magnificat e toccare con mano la potenza della musica. Prenderà parte al concerto il fondatore della scuola, padre Armando, compositore e organista, per 21 anni docente al conservatorio Rossini di Pesaro alla cattedra di solfeggio e di organo.



\"Al Magnificat di Gerusalemme insegnano docenti sia ebrei che arabi - spiega padre Armando - attraverso la musica, vogliamo stabilire ponti e relazioni di amicizia e stima tra le componenti della società israeliana. La musica è uno strumento capace di aprire le menti e i cuori ed ha una funzione anche terapeutica nell’elevare gli animi\". In virtù di una convenzione con il conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza, gli allievi, al termine dei loro studi, possono sostenere gli esami in Italia e ottenere un diploma con valore legale. Nel concerto, presentato dalla direttrice della Scuola, Hania Soudah Sabbara, si esibiranno quattro musiciste, di cui due tredicenni e una quattordicenne.



Maria Spitkovsky, nata a Mosca, docente di pianoforte e musica da camera al Magnificat, vincitrice di diversi concorsi, ha completato il suo curriculum all’Università Ebraica. Annie Aslanian, armena, nata nel 1997, studia pianoforte e frequenta la classe di musica da camera del Magnificat; ha vinto la borsa di studio San Cristoforo di Siena ed è anche membro del coro di ragazze Yasmeen. Ruba Qaimari, nata nel 1997, musulmana, suona il pianoforte a quattro mani con sua sorella; ha vinto vari concorsi pianistici e le borse di studio del Premio Vallesina e San Cristoforo. Shireen Abu-Hadeed è nata nel 1996, cristiana greco-ortodossa, studia violino e musica da camera ed ha ottenuto il primo premio per la sua categoria nel concorso di Archi del Magnificat.



Di loro, così scrive padre Armando: “Tra noi non avvengono mai screzi dovuti a motivi religiosi. Mi commuovo molto quando il coro Yassmeen, il coro delle ragazze di cui fanno parte anche Annie e Ruba, parte in autobus per qualche viaggio. Il direttore, Hania, alla partenza intona le nostre preghiere cristiane: Padre nostro, Ave Maria; poi invita le ragazze musulmane o ebree a dire la loro preghiera al microfono. E’ anche stupendo quando tutti, piccoli e grandi (al Magnificat abbiamo tre cori), cantano tutti insieme, come nella Notte di Natale a Betlemme; oppure cantano alcune strofe dello Stabat Mater di Pergolesi, naturalmente in latino. Hania traduce loro le parole; ed è difficile trattenere le lacrime quando quelle voci innocenti scandiscono: “Dum pendebat Filius” (mentre il Figlio pendeva dalla croce). Nel prossimo mese di maggio lo canteranno a Gerusalemme insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2010 alle 18:24 sul giornale del 05 marzo 2010 - 1937 letture

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\"non...mai screzi dovuti a motivi religiosi\"<br />
http://archiviostorico.corriere.it/1997/dicembre/21/disinformazione_co_0_97122113089.shtml