Canti: votare IdV per rinnovare il locale come il nazionale

stefano canti 3' di lettura 25/03/2010 - Quello del 28 e 29 marzo sarà un voto importantissimo. Un voto per le elezioni comunali, ma anche un voto politico che avrà importanti conseguenze anche sul piano nazionale. Un voto politico non voluto di certo da parte di noi dell’Italia dei Valori.

Un voto amministrativo, comunale e regionale, spostato sul piano nazionale a tal punto che abbiamo dovuto assistere alla strumentalizzazione della vita, all’attacco dei diritti delle donne e, anche, alla laicità per sostenere il centrodestra. E'una sfida che non abbiamo scelto ma che dobbiamo accettare e combattere. Abbiamo dovuto -tra l'altro- assistere a una piazza indetta per fermare l’opposizione. “Ma che c’azzecca?”. Come direbbe il nostro presidente l’On. Antonio Di Pietro. Manco nei regimi si assiste a una simile baracconata. Eppure in Italia capita anche questo. Il voto di domenica per tutte queste ragioni -lo ribadiamo- è importantissimo; quindi, prima di tutto perché è a difesa o contro la Costituzione. Secondo, è importantissimo per la nostra città, perché Senigallia è una città tra le più importanti delle Marche.


L’Italia dei Valori come nuova forza di governo della città sarà presente per costruire il futuro di Senigallia senza dimenticare la regione Marche né le problematiche nazionali che non possono essere mai ignorate fingendo che non esistano. In questo senso il voto alle liste civiche è un voto monco che va evitato perché rischia di rompere il fronte progressista in una miriade di partitelli che non potranno fronteggiare questa destra arrogante e tracotante. Noi dell’Italia dei Valori Senigallia, vi chiediamo di andare a votare domenica 28 e lunedì 29 marzo. Per realizzare qui a Senigallia quel buon governo progressista e di buon senso di cui, in tutto il Paese, c’è bisogno. Un buon governo che sia per la trasparenza e per la legalità, per formare una classe dirigente nuova, credibile, capace, dalle mani pulite e dai valori fermi; che si occupi e venga incontro alle fasce sociali più deboli, e che tuteli la salute e l’ambiente, in modo convinto e insieme con l'umità di guardare alle cose realizzabili e concrete. Costruiamo il futuro insieme quindi e realizziamo l’alternativa responsabile a questa destra irresponsabile, truffaldina e populista, che pensa solo agli interessi del suo capo piduista ormai sul viale del tramonto ma non per questo meno pericoloso o dannoso.


Anzi, gli ultimi abusi di queste settimane devono metterci in guardia su possibili gravi colpi di coda da parte dell'esecutivo nazionale in futuro. Diamo una risposta forte a questo capo del governo che recentemente ha chiesta di togliere dalle televisioni ogni immagine di Di Pietro con la sua solita prepotente arroganza degna di un feudatario medievale che considera stato e informazione come sua proprietà privata. Non è così anche se lui non lo sa, facciamoci sentire tutti e diciamolo chiaramente con questo voto. Votiamo per chi fa delle costituzione un valore e dei cittadini i veri detentori della sovranità. Votiamo per un’alternativa democratica, plurale, attenta alle libertà fondamentali, ai diritti civili, attenta alle priorità del Paese come l’occupazione. Una forza politica che si pone a servizio dei cittadini, alleata convintamente con la sinitra rinnovatrice del PD, ma che saprà sempre essere critica e pragmatica contro ogni logica partitocratica e con per unico interesse il bene dei cittadini.


da Stefano Canti
Libertà e Giustizia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 17:22 sul giornale del 26 marzo 2010 - 2205 letture

In questo articolo si parla di elezioni, politica, idv, stefano canti


"Un voto amministrativo, comunale e regionale, spostato sul piano nazionale "<br />
<br />
cosa non si fa per prendere un pò di voti eh?<br />
le elezioni regionali che diventano una lotta contro il Berlusconismo dominante...<br />
<br />
mah

estirpa il Berlusconi che sta in te, convertiti!