IdV: torna 'Affissioni pulite', spunta anche un anonimo Pasquino

2' di lettura 25/03/2010 - Sembra necessario ripetersi: la comunicazione politica è uno strumento estremamente serio, i partiti che competono alle elezioni regionali e alle elezioni comunali hanno il dovere di rispettare le assegnazioni stabilite dall’Ufficio elettorale comunale nei 24 centri pubblicitari predisposti.idv

“Affissioni pulite”, in omaggio al nostro Presidente nazionale, è tornata nei centri di Largo Boito, Cesanella e pochi altri random a correggere gli errori, colposi o volontari, degli attivisti degli altri partiti, censurando sistematicamente anche i nostri candidati alla regionali in quei punti Non è nostro compito tuttavia questo lavoro di controllo, è utile rilevare che l’affissione abusiva è un reato elettorale, per il quale sarebbe opportuna la verbalizzazione della Polizia Municipale al fine di avviare ulteriori procedimenti.


A noi basta aver richiamato l’attenzione sulla ‘questione morale’ locale, in certo modo mostrata da tali erronei comportamenti, poiché si badi bene ignorantia legis non excusat. Come funziona la propaganda. Ogni banco affissioni è destinato ad un certo tipo di pubblicità elettorale: i banchi delle comunali sono 3 (propaganda diretta e indiretta per le liste partecipanti e/o singoli candidati comunali, diretta per il consigliere straniero aggiunto), quelle per le regionali sono 4 (propaganda diretta e indiretta per le sole coalizioni dei candidati a presidente del consiglio regionale, propaganda diretta e indiretta per le liste provinciali e/o singoli candidati regionali); la propaganda diretta è la pubblicità che si fanno apertamente i partecipanti alla competizione, quella indiretta è la pubblicità che dovrebbero fare i “fiancheggiatori”, coloro che non partecipano ma danno consigli di voto.


Non è certo appropriato utilizzare spazi altrui non utilizzati dai legittimi assegnatari, o addirittura spazi non assegnati, residui. E’ singolare anche l’apparizione nel centro pubblicitario della Cesanella di un anonimo Pasquino, e come l’originale romano, la sua pungente satira politica deve far riflettere: “fammi sindaco per un anno, se non mi arricchisco è a mio danno”. Così gli spazi pubblicitari son divenuti interattivi, mezzi di comunicazione tra partiti locali e cittadini della zona.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 13:51 sul giornale del 26 marzo 2010 - 2582 letture

In questo articolo si parla di politica, idv senigallia


La cantano, la suonano e la ballano!<br />
<br />
Che carini...

Già, ce stamo a divertì un bel po'!




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