Sardella a Paradisi: 'Ogni gruppo deve essere rappresentato nelle commissioni'

1' di lettura 21/04/2010 - Con modalità apprese evidentemente da altre scuole rispetto a quella "monteradese", da me per altro non frequentata, il Consigliere e collega Paradisi lancia alle stampe un comunicato privo di fondamento.

Il Consigliere Paradisi erra infatti nell'attribuirmi proposte di modifiche regolamentari "ad personam", tecnica invero in uso ormai consuetudinario alle forze politiche nazionali di centro-destra cui lo stesso collega probabilmente si ispira.


In realtà, in rappresentanza e su incarico della maggioranza consiliare, ho posto alla conferenza dei capigruppo non già una pregiudiziale, bensì una problematica da discutere con serenità e relativa alla norma del regolamento comunale che, come ben Paradisi dovrebbe sapere, prevede il fondamentale principio democratico di rappresentatività, per il quale tutti i gruppi debbono essere rappresentati nelle Commissioni, ivi inclusi i gruppi costituiti anche da una sola persona. La mancata rappresentanza di un qualsiasi gruppo, sia di maggioranza che di opposizione, oltre che ledere i diritti di una forza politica, provoca evidenti conseguenze numeriche nella composizione delle Commissioni e nei relativi quorum costitutivi. Si tratta di un'anomalia giuridica che andrebbe approfondita e sanata con il concorso di tutte le forze presenti in Consiglio.


Prendo atto della posizione del Consigliere Paradisi, che forse più correttamente avrebbe dovuto essere espressa nell'opportuna sede del Consiglio Comunale. Mi limito a considerare come il carattere pretestuoso e pregiudiziale del comunicato stampa, per altro non condiviso dalle altre minoranze consiliari, non è certo un buon viatico per il proseguo dei rapporti con la minoranza del coordinamento civico, rappresentata appunto dal solo Consigliere Paradisi.


da Simeone Sardella
Presidente Unione Comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2010 alle 15:26 sul giornale del 22 aprile 2010 - 5078 letture

In questo articolo si parla di politica, simeone sardella


Se ogni gruppo doveva essere rappresentato nelle commissioni, bastava non fare Monachesi presidente.<br />
<br />
E' più importante la rappresentanza nelle commissioni o gli equilibri del manuale Cencelli che volevano Monachesi presidente?<br />
<br />
Per voi era più importante il manuale Cencelli.<br />
Ognuno ha la propria scala di valori.<br />

Nella riunione dei capigruppo di lunedì sera, sia il sottoscritto che Mancini abbiamo espresso parere fortemente contrario ad una modifica del regolamento.<br />
Abbiamo altresì aggiunto che il consigliere Monachesi ha accettato la carica di Presidente del Consiglio ben sapendo che tale carica contrasta con la partecipazione diretta nelle commissioni.<br />
Monachesi può tornare a fare il consigliere e prendere parte a tutte le commissioni, annullando quella decisione che ha fatto entrare di fatto la presidenza nella logica delle spartizioni.<br />
<br />
Luigi Rebecchini

Commento modificato il 21 aprile 2010

<a href="http://scaloni.it/popinga/la-botte-piena-e-la-moglie-ubriaca">La botte piena e la moglie ubriaca</a>

Aldilà del giudizio che si può dare su Monachesi, sull'IdV, sull'opportunità di eleggerlo presidente del consiglio comunale ecc. qui secondo me la questione è diversa.<br />
<br />
Lo Statuto Comunale (che sarebbe come la Costituzione del comune) recita al comma 1 dell'art 27 Commissioni Consiliari Permanenti:<br />
"1. Il Consiglio Comunale istituisce, al suo interno, Commissioni permanenti con<br />
criteri proporzionali ed in forme atte a garantire la rappresentanza di tutti i gruppi<br />
consiliari e dei consiglieri stranieri aggiunti."<br />
<br />
Questo a mio parere è il principio fondamentale che il regolamento dovrebbe garantire, infatti il<br />
comma 2 dice:<br />
"2. Il numero, l’organizzazione, le modalità di funzionamento e le forme di pubblicità<br />
dei lavori delle Commissioni Permanenti nonché il criterio di proporzionalità ai<br />
sensi del comma 1° del presente articolo sono stabiliti e disciplinati dal<br />
regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni<br />
Consiliari."<br />
<br />
Le questioni che sono materia del contendere non sono citate nello Statuto Comunale ma solo nel Regolamento. E' ovvio che è il secondo che discende dal primo, ricordo che lo statuto per essere approvato o modificato ha bisogno dei 2/3 del Consiglio mentre il Regolamento della maggioranza semplice.<br />
<br />
Mi sembra evidente che l'elezione a presidente del consiglio comunale di un consigliere unico esponente di un gruppo consiliare, cosa mai avvenuta in passato, ha messo in crisi il Regolamento evidenziandone alcune contraddizioni. <br />
Siccome i regolamenti dovrebbero servire a mettere in pratica i princìpi, in questo caso il Regolamento è claudicante e andrebbe modificato.<br />
<br />

Ah Simeò, me spiace ma me stai a cadè sempre più in basso.<br />
Manco i Presidenti di Camera e Senato partecipano alle Commissioni parlamentari anche quando unici rappresentanti di Gruppo.<br />
Altro che "anomalia giuridica", qui mi sà che si cerchi di ricorrere alla solita "interpretazione per gli amici".<br />
La Legge, per gli altri, invece si applica...

Provo a semplificare: Ciascuna Commissione consiliare deve rappresentare tutti i gruppi consiliari; questo è il regolamento; occorre quindi chiedersi: Esiste ancora il gruppo consiliare dell’IdV? Se non esistesse,dopo che Monachesi è stato nominato Presidente del Consiglio ed ha accettato l'incarico, occorrerebbe prenderne atto sic et sempliciter ? Il Presidente del Consiglio non può far parte delle Commissioni, e questo è l'altro aspetto di un regolamento ineludibile; il Presidente del Consiglio Comunale,figura super partes, rappresenta il Consiglio Comunale e non può rappresentare un singolo gruppo consiliare; ci sono dubbi su questo?<br />
Questa situazione lede i diritti dell’IdV ? Non credo si possa parlare di diritti lesi; Monachesi non ha posto nessun problema nel momento della sua elezione alla Presidenza del Consiglio, non sò quanto consapevolmente. Detto questo, di certo con gli stessi toni costruttivi e propositivi che usa Simeone Sardella,(non certo in modo diverso e strumentale), si può discutere su una modifica regolamentare che non è certo intoccabile, anche se mi sembra comunque prioritaria la decisione dello stesso Monachesi al quale spetterebbe la scelta di rappresentare il Consiglio Comunale oppure l'IdV.- Maurizio Tonini Bossi<br />

Se è questo il problema basta cambiare il regolamento dicendo:"il gruppo che ha un solo seggio in Consiglio Comunale non può ricoprire cariche la carica di Presidente del Consiglio onde evitare divergenze sul ruolo di garante del Consiglio stesso"..............No ad un lodo "Alfano" anche a Senigallia!

Mi sembra che l'analisi fatta da Mbuto sia finora quella più puntuale e ragionevole.<br />
Ma se il buon giorno si vede dal mattino credo che ragionevolezza non si voglia usare. Anzi credo che questa continua litigiosità anche su piccoli e formali temi sarà la caratteristica di questa nuova legislatura.<br />
Il centro destra che si è legato al dito il "tradimento" di Monachesi sicuramente lo marcherà a vista e forse, anche per mancanza di proposte più serie, non ci risparmierà polemiche su ogni passaggio.<br />
La lista Mancini che non potendo fare opposizione sui problemi, non possono far altro che rincorrere Paradisi ed il centro destra. <br />
Infatti se il centro sinistra attuasse il suo programma, che è molto simile a quello di Mancini, non potrebbero opporsi se non sconfessando il loro.<br />
Quindi prevedo una stagione di opposizione dura ma non sui problemi ma sulle questioni marginali che tutto sommato, secondo me, interessano poco i cittadini

Premesso che sono un elettore PD sempre più "smarrito", non riesco proprio a capire perchè quelle del Divo Silvio sono leggi "ad personam" e quelle proposte dall'opposizione sono "necessari aggiustamenti di regole per sanare "anomalie giuridiche" ... Mi rattristra questa incapacità del centrosinistra di chiamare le questioni con il proprio nome. <br />
<br />
Paradisi è Presidente del Consiglio comunale in forza del manuale Cencelli / principio della rappresentatività politica. In un primo tempo avrebbe dovuto fare l'assessore; poi però si sono resi conto che la prima dei non eletti è donna autonoma (soprattutto non condizionabile dal deus ex machina dell'IDV regionale, On. Favia) e quindi era inopportuno che entrasse in Consiglio comunale. <br />
<br />
Però la Presidenza del Consiglio è funzione istituzionale "super partes" (forse non sono neanche troppo scontate le analogie richiamate con le Presidenze di Camera e Senato ma anche la presidenza di un consiglio regionale ...) <br />
E allora, se questo è, rispettiamo le regole, rispettate le regole e non date motivo ai cittadini di pensare (ancora per quelli che hanno il vizio di farlo) che il rispetto delle regole sia un comportamento "derogabile". <br />
<br />
Con questo PD e questo centrosinistra Silvo e il centrodestra possono dormire tra due/tre/quattro guanciali !

Come dire che il rispetto delle regole vale solo per gli altri. Basta che ci capiamo. <br />
<br />
Putroppo (lo dico ancora da elettore PD) le incongruenze e le meschinità del centrosinistra sono ormai ben note alla maggioranza degli italiani, che infatti votano da un'altra parte (le regionali insegnano ... oppure volete continuare ad insistere con la favola che le abbiamo vinte ?)

Mario Fiore

Vorrei dare il mio umile contributo alla discussione in quanto come consigliere primo degli eletti ho preso parte alla conferenza dei capigruppo.Ora condivido fortemente il fondamentale principio democratico di rappresentatività, per il quale tutti i gruppi debbono essere rappresentati nelle Commissioni, ivi inclusi i gruppi costituiti anche da una sola persona.Ritengo che il regolamento non sia intocabile e comunque va apprezzato il passo indietro del presidente Monachesi e la proposta del partito di maggioranza relativa ossia il pd,condivisa pienamente da me in conferenza dei capigruppo,in rappresentanza di vivi senigallia,con la quale l' idv,nella persona di Enzo Monachesi,parteciperà come invitato senza percepire gettoni di presenza e senza esercitare il diritto di voto, alle commissioni consiliari permanenti.Voteremo tale proposta di modifica del regolamento nel prossimo consiglio, in quanto ora il presidente del consiglio, secondo il regolamento, può partecipare soltanto come uditore senza prendere la parola.Questo compromesso raggiunto ritengo colmi una lacuna presente nel regolamento e sia di alto profilo istituzionale, perchè dà rappresentanza a tutti i gruppi consiliari,oggi all' idv ma in futuro ad altri gruppi costituiti da una sola persona che fossero eventualmente eletti come presidente del consilio e non lede il ruolo super partes di Enzo Monachesi in quanto non vota e quindi l' idv non rientra nel computo dei voti quotati.Buona giornata a tutti.

ma la presidenza delle camere e senato sono una cosa e sono elette anche in modo diverso da come viene eletto il comune (anche se berlusca vorrebbe far il presidente-sindaco eletto direttamente) ed hanno una funzione tantino diversa da quelle consultive del comune

Lasciatemi dire una cosa semplicissima: siete penosi!<br />
Dal punto di vista politico vi comportate esattamente come Berlusconi dato che siete disposti a giustificare una modifica regolamentare ad personam.<br />
Dal punto di vista giuridico state dicendo un mucchio di c...avolate, perchè allo stato attuale il regolamento vieta quello che si vuol fare, altrimenti non sarebbe necessaria una modifica.<br />
Vi state solo arrampicando sugli specchi ma in fondo si sa, quando si ha il potere si è pronti a giustificare tutto, vero?<br />
Liberi di farlo, ma smettetela di fare gli ipocriti.<br />
Non è un caso che l'avvocato Sardella non abbia, in questa risposta, contestato sotto il profilo giuridico quanto è emerso.<br />
E' una modifica ad personam che vi piaccia o no.<br />
Ripeto: siete solo degli ipocriti.

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Il programma di Mancini era molto diverso su punti fondamentali, soprattutto quelli legati all'urbanistica.<br />
<br />
Altro che questioni marginali.<br />
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guarda c'era un tale Gibbons che spiegava come "il potere del'insegnamento sia raramente di molta efficacia tranne in quelle felici situazioni dove è quasi superfluo": non se pò sentì tutta sta faciloneria messe insiema!

Una domanda: Mario Fiore è quella persona che eletta a suo tempo nella lista di Marcantoni (10 anni fa) poi cambiò maglia?

forse abbiamo letto due cose diverse.<br />
Io me li sono letti tutti e due e, a parte alcuni voli pindarici, si può dire che sostanzialmente non c'è differenza.

è marcantoni ch'è emigrato troppo a destra carigando lega e peggio robe.. tutte le persone intelligenti scappano quando si accorgono di scelte sbagliate o di cambiamenti ambientali indesiderabili

Commento modificato il 23 aprile 2010

Commento sconsigliato, leggilo comunque

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