Consiglio Comunale: approvate le surroghe dei nuovi consiglieri

consiglio comunale senigallia 3' di lettura 22/04/2010 - Nella giornata di mercoledì 21 aprile, il Consiglio Comunale di Senigallia ha approvato le surroghe dei sette nuovi consiglieri che sono ufficialmente entrati nella civica assise in sostituzione dei loro colleghi nominati alla carica di assessori.

Ricordiamo che si tratta di Margherita Angeletti, Simonetta Bucari, Vania Bucci e Oliviano Sartini (PD), di Dario Romano (Vivi Senigallia), di Carlo Girolametti ed Enrico Pergolesi (La città futura). Il Consiglio Comunale non ha rilevato condizioni di incompatibilità e ha quindi confermato all’unanimità il loro subentro in Assemblea. La seduta è proseguita con lo spazio riservato alla presentazione di interrogazioni e interpellanze, le prime di questo mandato amministrativo. A presentarle sono stati nell’ordine i Consiglieri Rebecchini, Cicconi Massi, Mancini, Rimini, Paradisi, Cameruccio e Girolimetti.

Si è così passati alla parte deliberante della seduta, preceduta da una lunga interruzione per svolgere una seduta della conferenza dei capigruppo propedeutica allo svolgimento dei punti successivi. Al rientro in Aula, il Consiglio ha proceduto alla nomina del collegio dei revisori dei conti. La pratica si è svolta con votazione per schede a scrutinio segreto su nominativi formalmente proposti in Aula. Al termine dello scrutinio sono risultati eletti per il ruolo Andrea Nardella (come revisore contabile e Presidente), Massimo Felicissimo (come dottore commercialista) e Mario Palommella (come ragioniere). L’atto è stato quindi dichiarato immediatamente eseguibile con voto unanime, per cui il collegio dei revisori risulta fin d’ora nella sua piena funzionalità.

Il Consiglio si è quindi dedicato alla formazione delle commissioni consiliari, individuandone la quantità, il numero dei componenti per ciascuna e le rispettive materie di competenza.
Le Commissioni, che avranno ciascuna 12 componenti, saranno le seguenti sei:
I – Affari Istituzionali, Personale e Partecipazione
II – Urbanistica e Infrastrutture
III – Città Sostenibile (Ambiente, mobilità, energia, trasporto pubblico), Frazioni, Attività Produttive, Sport
IV – Servizi alla Persona, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili
V – Cultura, Promozione e Turismi
VI – Risorse Finanziarie e Patrimonio

Il punto successivo, relativo alla elezione dei commissari, è stato invece rinviato a una prossima seduta. Questo perché non è ancora esattamente definito, o quanto meno ufficialmente formalizzato, l’esatto quadro dei gruppi consiliari. Il riferimento non è soltanto alla questione relativa al gruppo dell’Italia dei Valori, di cui si è molto parlato negli ultimi giorni (l’unico componente del gruppo, Enzo Monachesi, è stato eletto Presidente del Consiglio), ma anche ad altri casi: l’eventuale adesione del Consigliere Rebecchini al gruppo della Lista Mancini, annunciata ma ancora non formalmente ufficializzata; e soprattutto le posizioni dei Consiglieri Marcellini e Marcantoni, che in quanto eletti come candidati a Sindaco devono operare una scelta riguardo allo specifico gruppo consiliare che intendono rappresentare tra quelli che li hanno sostenuti.

Al riguardo è possibile aggiungere che sono finora pervenute alla Segreteria comunale alcune segnalazioni di capigruppo consiliari. Avranno questa carica Lorenzo Magi Galluzzi per il PD; Carlo Girolametti per La Città Futura; Gabriele Cameruccio per il PDL; Roberto Mancini per la Lista Mancini Partecipazione; Shamsuddin Bhuiyan come Consigliere Straniero aggiunto. Risultano inoltre automaticamente capigruppo, in quanto unici componenti eletti della loro lista, Roberto Paradisi per il Coordinamento Civico; Tiziano Pazzani per la Lega Nord; e Luigi Rebecchini per Rifondazione Comunista.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2010 alle 14:50 sul giornale del 23 aprile 2010 - 2663 letture

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Andrea Nardella è Presidente del collegio dei revisori dei conti, Massimo Felicissimo membro. Nardella, ex assessore, fa ancora parte della segreteria cittadina del PD, Massimo Felicissimo si è candidato con la lista civica di Mangialardi. Entrambi sono in potenziale conflitto di interessi: come potranno svolgere con serenità il proprio ruolo di garanti della regolarità dei conti del Comune, quando sono così smaccatamente schierati per la maggioranza che amministra il Comune stesso ? Che senso ha tutto questo ? Perchè Senigallia è così rassegnata da non rendersene conto ?

abbi pazienza ma il conflitto d'interessi è un altra cosa, c'è sempre di mezzo un vantaggio personale o privato, che deve poi esse perseguito: ci po esse conflitto presente ma senza abuso se questo non vien conseguito<br />
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qui semmai c'è una inopportunità, ma è opinabile, dipende dalle persone, poi per fa il revisore ci vogliono certe requisiti professionali

Alla fine Dario Romano,ma chi è costui,ce l'ha fatta,evviva Dario Romano.To Romano we trust.

Sono d'accordo, parliamo di nomine assolutamente inopportune ... Sulla professionalità, basterebbe attingere da albi. Anche gli albi professionali andrebbero benissimo. D'altro canto, gli iscritti ad un albo professionale per definizione hanno la medesima professionalità

Ovvero...un contentino è arrivato a Romano,volevano fare pressioni sul sindaco per farlo entrare in giunta,non so...Io non ho nulla di personale contro Romano,magari è una persona bravissima,ha, mi pare, sette anni meno di me e sta in politica ed è ora di un ricambio,non lo dico per qualunquismo,è ora che le solite facce si mettano un pochino da parte,cioè,non facciano il buono e cattivo tempo come sempre e credo che Mangialardi sia la persona giusta per la novità,novità ed esperienza insieme,è dal '94 che è in politica,nel '94 era presidente del consiglio comunale,ora non ho voglia di fare il maiuscolo,con apprezzamenti super partes,e nel '94 mMangialardi era parecchio giovane.Poi,dopo,è sul campo che si deve dimostrare l'impressione che si dà ovviamente,cioè,metto le mani avanti,ripeto,per tutti,non ci sono alcun tipo di allusioni implicitre,perché la politica è fatta pure di comunicazione,è macchiavcellica a volte giustamente,anche Obama si è fatto eleggere proclamare candidato presidente USa alle primarie democratiche macchiavellicamente raccontandoi cose e poi facendo il contrario una volta amministrando,comunque,il periodo mi è venuto schifoso come al solito,dicevo che guardiamo sempre alla concretezza,non a quello che ci dicono,è complicayto in politica vedere veramente cosa c'è sotto perché i politici certamente non ci vogliono guidare verso la vgerità,non generalizzo,però tutti abbiamo le possibilitrà intellettuali per giudiucare e sono convinto che la politica debba funzionare come una gara d'appalto concorrenziale fra aziende,cioè ,ha la meglio chiu fa bene,non chi condiziona le persone.é un discorso generale,questo è come se lo avessi ripetuto un milione di volte.