Diocesi: insieme al Lions per dare lavoro a chi l'ha perso per la crisi

23/04/2010 - La diocesi dà lavoro alle famiglie più colpite dalla crisi. È l'innovativo progetto messo in campo dalla curia senigalliese che ha deciso di destinare una specifica parte del fondo di solidarietà sociale al “sostegno al reddito”.

“Dal 2009 la diocesi ha attivato un fondo di solidarietà per far fronte alle numerose situazioni di povertà -spiega Giovanni Bomprezzi, responsabile della Caritas diocesana- al 31 dicembre le spese sostenute per utenze, canoni d'affitto, spese sanitarie e aiuti vari sono state pari a 74. 468 euro, a fronte dei 64.692 euro entrati al 30 novembre 2009. Solo nel dicembre scorso abbiamo avuto interventi per altri 10.000 euro, a testimonianza del vertiginoso aumento delle richieste di aiuto”.


Per dare continuità e certezza al fondo di solidarietà la diocesi ha attivato la Sociale Caritas Card, un contributo mensile di 5 euro da parte delle famiglie che vogliono aiutare chi si trova in difficoltà. Al 28 febbraio 2010 ad aderire sono state ben 1.256 famiglie della diocesi. Date le numerose richieste di aiuto per trovare un lavoro, la Caritas ha dato vita anche al progetto Signor N. che aiuta il reinserimento lavoratori di chi ha perso il lavoro. In attesa di un nuovo impiego, la Caritas ha stanziato una parte del fondo per pagare, tramite voucher, quanti si impegnano nella raccolta e nel restauro della mobilia destata alla Caritas. Ad aiutare il progetto della diocesi di Senigallia, che conta 18 parrocchie da Serra de' Conti fino a Chiaravalle, si è aggiunto ora anche il Lions Club che ha versato un contributo di 15.000.


“Sarebbe bello che anche altre realtà si unissero a noi”- ha detto Corrado Canafoglia del Lions. “L'aiuto che diamo è indiscriminato -ha aggiunto mons. Giuseppe Orlandoni- extracomunitari, italiani, residenti e non, cattolici o meno, per noi non fa alcuna differenza”. Dal 1° maggio intanto dieci famiglie entreranno negli appartamenti acquistati dalla Diocesi sul lungomare all'ex recidence Stella. Si tratta di un alloggio temporaneo per le famiglie sotto sfratto o che non riescono più a pagare l'affitto.








Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2010 alle 23:15 sul giornale del 24 aprile 2010 - 2932 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, diocesi, caritas


se dovessi usare il metro e soprattutto le categorie "valoriali" espresse dal sindaco leghista di Adro e da molti suoi concittadini,l'altra sera nella trasmissione Annozero di Santoro,dovrei commentare l'iniziativa della Diocesi,della Caritas e del Lion,con un bel:VERGOGNA!!!.<br />
Infatti questo è stato il commento di lor signori alla notizia data dal giornalista Ruotolo che un missionario italiano aveva versato dal Congo 600 euro per aiutare famiglie del comune di Adro in difficoltà a pagare la mensa scolastica per i propri figli.<br />
Credo che sia compito di tutti,istituzioni laiche e religiose,partiti associzionismo di varia natura,singoli cittadini, a fare in modo che l'odioso, nefasto e contagiosissimo virus dell'intolleranza non diffonda e soprattutto non attechisca alle nostre latitudini ed in nessun'altra parte del Paese.<br />

Non invidio il Sindaco Mangialardi.<br />
Appena insediato, e già dentro la sua maggioranza gli stanno creando grattacapi, e al di fuori le problematiche delle famiglie senigalliesi sono sempre maggiori.<br />
Contemporaneamente alcuni grandi e importanti progetti per la città sono poco compresi, fortemente criticati o attaccati.<br />
Ha tutta la mia stima, se riuscirà a tenere la "barra a dritta" e troverà le giuste soluzioni.