Winter Jamboree: serata da ricordare

4' di lettura 09/05/2010 -

Il Summer Jamboree non si ferma mai: alla Rotonda si balla tutto l'anno con il Winter Jamboree. Così il boogie-woogie, e la cultura delll'America anni '50 entrano sempre più nella vita dei senigalliesi.
Ecco il racconto della serata di sabato di Federica Ridolfo.



Bella serata davvero, conclusa E’ domenica mattina: sono a casa mia e non trovo frittelle e sciroppo d’acero per colazione al loro posto ciambellone al ciccolato, mi dico-poco male-la musica arriva limpida dallo stereo del salotto ed il televisore è di uno spessore millimetrico, mi chiedo-ma dove sono finiti i magici anni 50 di ieri sera?

Serata splendida, meravigliosa, davvero da ricordare. Sento ancora nelle orecchie gli allegri ritornelli delle canzoni della serata trascorsa alla “Rotonda a mare” di Senigallia, vera sala da ballo dell’epoca tanto sospirata da quanti, con qualche anno più di me, ne agognavano la riapertura.

Dopo un intero inverno di corsi di ballo con alterne vicende: ballerini rari e impacciati, a volte solo in cerca di amicizie femminili e poco inclini alla sola arte della danza, raffreddori e mal di gola, lavori in ufficio da consegnare improrogabilmente per il lunedì successivo avevano ostacolato, e non poco il mio approccio al boogie-woogie. Ma dopo ore e ore passate a contare fino a 6… con la musica che seguiva tutt’un altro ritmo diverso da quello che i miei piedi erano impegnati a seguire, ecco che la tanto agognata serata danzante è arrivata.

Certo, durante l’invero sono state molte le serate della versione invernale del “Summer Jamboree”, ma purtroppo non avendo ancora le scarpette rosse ai piedi a causa di un passo incerto e troppo “contato” non mi ero mai gustata a pieno la gioiosità e l’aria magica che si respira in serate di questo genere. Tante le persone intervenute sia di Senigallia, ma anche delle città vicine e di altre meno vicine, segno che il ballo unisce le persone e crea aggregazione. Questo ci fa intuire l’importanza di un divertimento sano e basato sullo stare insieme ballando o anche solo ascoltando la musica di un’epoca che fa sognare noi che non c’eravamo e quelli che erano giovani e bambini in quegli anni. Ragazzi di 18-20 anni insieme a coppie di 50-60 anni che sono pronte a fare cambio di “dama” per un ballo e per potere rubare una figura in più ai ballerini più creativi o anche solo per puro divertimento, perchè nelle serate come questa è bello fare un giro di ballo anche con chi potrebbe essere il tuo capufficio o tuo papà e concludere con un caschè ed un grazie.

Appena entrati l’atmosfera era quella delle sale ballo; uomini con i capelli impomatati con la brillantina e pantaloni con la riga davanti, signore vestite di tutto punto con abitini fifties con tanto di scarpe e borsette in vero stile vintage che si muovevano sulle note dell’ ottima musica swing regalataci dai dj Lola Terry, Ol’ Woogies e Enry che si sono abilmente succeduti alla consolle della Rotonda e che hanno animato la serata alternando canzoni dei vari generi dando modo ai ballerini più esperti di spaziare dal boogie al jive, dal lindy hop al balboa, dal rockabilly al rock’n roll. Per tutti comunque una buona dose di divertimento a ritmo di musica, sia per i ballerini più esperti che eseguivano figure e combinazioni di passi che lasciavano a bocca aperta chi (come me ed il mio ballerino) ha iniziato solo dal qualche mese la dura strada che porta al boogie doppio passo…

Bella serata davvero, la serata volge al termine, la musica si smorza e le persone indossano le giacche e si preparano a ritornare alle loro case così poco anni 50, alla domenica di fine campionato 2010, alla nostra vita normale insomma…

Ricky mi riaccompagna a casa mi apre la portiera dell’auto, che ahimè è una Ford Focus ed è un modello veramente troppo troppo moderno di Ford per essere in tinta con la serata appena vissuta. Fa per darmi il bacio della buona notte, gli porgo la guancia, lui sembra rimanerci male. Gli dico- negli anni ’50 mai al primo appuntamento, buona notte.







Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2010 alle 23:06 sul giornale del 10 maggio 2010 - 1847 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, winter jamboree


"Gli dico- negli anni ’50 mai al primo appuntamento, buona notte."<br />
Noi negli anni 50 non si poteva andare in bianco<br />
se no' che Galli eravamo.

Già, se ben ricordo mia "cara" Federica...tu balli già piuttosto bene da almeno un paio di anni...inoltre si vocifera che tu abbia una assidua frequentazione e collaborazione con una scuola di ballo ed un maestro diciamo così non molto gradito nell'ambiente del S.J.<br />
Però il tuo articolo è bello e a chi realmente ama le atmosfere "vintage & oldies" fà piacere leggerlo.<br />
Il commento di quel tizio è insulso come il suo profilo dove non ha nemmeno il coraggio di metterci la faccia, e purtroppo usa uno pseudonimo che per molti Senigalliesi Veraci è un Onore usare...I Galli Senoni!!!!<br />
Federica ci si vede in pista da ballo....un abbraccio.<br />




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