Piano particolareggiato del porto, il circolo sviluppo economico e servizi scrive alla Regione

porto 24/05/2010 - Lettera aperta alla Regione Marche al fine di attirare l'attenzione degli organi preposti ad esprimere il parere definitivo sul progetto del Piano Particolareggiato del porto di Senigallia.

Con riferimento anche alle notizie di stampa in merito al definitivo parere che la Regione Marche dovrà esprimere sul Piano Regolatore del Porto; questo Circolo intende evidenziare agli organi preposti a tale esame che, se verrà confermata l’attuale progettazione, crediamo che si mortifichi per sempre l’immagine urbana di Senigallia. E queste le ragioni: In particolare risultano inadeguate l’accessibilità e il coordinamento viario del Porto con il contorno e la prevista realizzazione della nuova darsena sul sedime del cantiere navalmeccanico. Nel primo caso si è insistito per anni a ricercare l’ingresso principale in corrispondenza dell’ex concessionaria Alfa Romeo, sito incompatibile ad una adeguata soluzione tecnica. Questa situazione è oggi giudicata insostenibile se raffrontata, crediamo, a una proposta alternativa che supera in modo positivo, tutte le criticità proprie del progetto ufficiale.

Il fatto grave è che non si è mai voluta prendere in esame l’alternativa, nemmeno col ricorso di un emendamento, incredibilmente respinto, dal Consiglio Comunale di Senigallia nella seduta del 16/7/2009, che specificamente proponeva di confrontare le caratteristiche tecniche delle due soluzioni. Di fatto la città è inconsapevole e non conosce gli effettivi scompensi alla sostenibilità ambientale che deriveranno dalla scelta ufficiale in quanto, la passata Amministrazione, si è ben guardata dall’illustrare il groviglio di strade presenti; un “groviglio” più somigliante ad un innesto autostradale che ad una parte integrata di Città, quasi occultando ad arte questa componente, nelle grandi promozioni di presentazione del progetto Portoghesi sull’area Sacelit. A conferma di tutto questo abbiamo rilevato incredulità e sconcerto tra quei cittadini che hanno partecipato, lo scorso anno, alla passeggiata urbana promossa da questo circolo con lo scopo di documentare, sul posto, i contenuti delle due proposte. Anche in Regione sono state depositate osservazioni a sostegno dell’ipotesi alternativa.

Al di la del fatto che la soluzione ufficiale, a differenza della controproposta, insiste su una zona identificata a rischio idrogeologico, è più impattante, con doppio attraversamento di statale e ferrovia (anziché della solo ferrovia come nella proposta alternativa), molto più costosa per il maggior sviluppo di strade e per gli espropri, più impervia per la pendenza delle rampe del 10% contro il 4% della proposta alternativa; il progetto ufficiale sottrae circa 70 posti macchina esistenti e ne impedisce la potenziale realizzazione di più di 100 altri, per la sottrazione degli spazi per le due nuove strade a doppia carreggiata, affiancate a lato e a valle dalla ferrovia, infine i percorsi da e per il porto, con le direzioni nord e corinaldese risultano allungati di oltre 1 kilometro. La sola incongruenza per la soluzione alternativa è che costringe a modificare il progetto edilizio sull’area Sacelit, ma anche in questo caso si può intervenire con la suddivisione in stralci funzionali integrati senza produrre ritardi al soggetto attuatore.

D’altra parte è inammissibile che la città debba adeguarsi ad un progetto, caso mai vale il contrario. Per ciò che riguarda la realizzazione della nuova darsena a fronte di un aumento modesto dello specchio d’acqua si produrrà una consistente riduzione dei parcheggi esistenti e una condizione anche psicologica di “ asfissia di un porto senza spazi”, al punto che varrebbe la pena valutare un espansione ulteriore del porto programmabile già da oggi ma demandabile ad una realizzativi più avanzata nel tempo. Quanto esposto è illustrato dal disegno allegato che mostra una ipotetica previsione urbanistica in cui risaltano il nuovo accesso al porto, l’ipotesi di un più efficiente ed elegante collegamento tra i due lungomari, la viabilità e le passeggiate. Nel secondo disegno è mostrato l’incredibile e, a nostro parere, brutto groviglio dell’ accesso al porto con il collegamento tra i lungomari previsto dalla proposta ufficiale. Si ritiene opportuno suggerire a chi è chiamato ad esprimere il parere definitivo (Conferenza regionale dei servizi o Giunta Regionale ovvero Consiglio Regionale) sulla proposta della nostra Passata Amministrazione Comunale, di approfondire questi interrogativi e, se del caso, decida un sopralluogo per accertare le differenze qualitative tra il progetto ufficiale e la proposta alternativa.


da Tarcisio Torreggiani
Circolo Sviluppo Economico & Servizi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2010 alle 17:36 sul giornale del 25 maggio 2010 - 2616 letture

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E' da tanto che si parla delle problematiche del collegamento della zona ex italcementi con il resto della città.<br />
Ci son state tante ipotesi (quella finale è quella del primo disegno), che prevedono la rotatoria nel piazzale di fianco alla stazione e la rampa al posto del concessionario Alfa, poi altre ipotesi con una corsia d'accesso da davanti la chiesa della Pace fino all'attuale sottopasso ciclopedonale di via Panzini...<br />
Tutte idee interessanti, e perchè no pure quella (che mi frulla da 3 anni almeno) di pedonalizzare gran parte di via Mamiani come proseguio di via Carducci fino al mare, a 'mo di "viale Ceccarini" senigalliese.<br />
E' giusto che anche quelle che ha presentato il comitato siano valutate in altre sedi, perchè sono egualmente valide: anzi, forse davvero risolvono meglio certe problematiche del progetto "ufficiale".<br />
Possibile che ci sia un timore a presentare queste ipotesi assieme alle altre ufficiali, magari con il rischio che passino meglio di quest'ultime?

D'accordissimo con te Daniele. Mi viene in mente la proposta di fare un ponte lato ferrovia tra via Corridoni e Piazzale Bixio. Se questo è il collegamento viario tra i due Lungomari meglio accontentarsi dell'attuale passerella. <br />
leo<br />