Prc sulle dimissioni di Belcecchi: 'Il sindaco ha guardato la città dalla finestra'

31/05/2010 -

Dopo aver paventato più di una volta le dimissioni, il Sindaco si è dimesso. Una scelta obbligata vista la mancanza di democrazia dimostrata nel governo della Città. I n questi anni il PRC più volte ha evidenziato la mancanza di collegialità nelle scelte e coinvolgimento dei cittadini.



E’ esemplare la vicenda Sadam, non solo per le differenti posizioni, ma per una decisione non partecipata e antidemocratica che ha purtroppo diviso la città, e creato una contrapposizione tra gli stessi cittadini, e la nascita di diversi comitati ne è la prova. Il Sindaco ha interpretato la città dalla finestra del suo studio.

Ci sconcerta inoltre l’appello delle forze con le quali eravamo in maggioranza, in particolare Sel e PdCi. Da parte nostra non vediamo minimamente modificati i motivi che ci hanno costretto ad uscire dalla maggioranza e dalla Giunta Comunale, anzi riveliamo un ulteriore peggioramento: I tentativi indecenti del Segretario del PD di coinvolgere il Presidente del Consiglio Comunale, di imbarcare Jesi è Jesi, di formare, in sintesi, maggioranze allargate pur di scongiurare il commissariamento, che rappresenta per il PRC una mera strumentalizzazione politica.

Altro motivazione i richiami fatti da PdCi e Sel per un “Patto di fine legislatura” ci sembrano che abbiano come unico obiettivo quello di prestarsi a squallide manovre di palazzo fine a se stesso, invece di costruire una vera e reale alternativa di sinistra, necessaria in questa città.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 23:33 sul giornale del 01 giugno 2010 - 857 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, politica, prc jesi