Sport e le pari opportunità, l'assessore Aguzzi incontra Serenella Moroder

bruna aguzzi 04/06/2010 -

L'assessore Bruna Aguzzi ha incontrato l'assessore regionale Serenella Moroder alla quale ha presentato quattro progetti del Comune di Jesi riguardanti lo sport e le pari opportunità di cui entrambe gestiscono le deleghe nei rispettivi enti.



I due progetti per lo sport sono il frutto di un lavoro biennale coordinato dalla Consulta dello Sport che vede la collaborazione dell'Università Politecnica delle Marche e dell'Università di Camerino e riguardano il nuovo modello di gestione degli impianti e il piano regolatore dello sport. Con il primo si è ipotizzato uno strumento, come quello della Fondazione, che ha al centro il protagonismo delle società e dell'associazionismo di base per valorizzare le risorse umane e strumentali, ottimizzare i costi, rilanciare gli investimenti, garantire lo sport per tutti. Con il secondo, grazie in particolare al prezioso lavoro sviluppato dal Dipartimento diretto dal professor Fausto Pugnaloni della Politecnica delle Marche che ha assegnato tesi di laurea e di dottorato specifiche, si intende costituire un vero e proprio piano regolatore dello sport che punti ad una forte connessione ed integrazione tra i poli sportivi e gli impianti presenti in città, con interventi di manutenzione, ma anche messa in rete attraverso piste ciclabili, segnaletica, arredo urbano e riqualificazione urbanistica, per farli diventare punti di aggregazione e socializzazione per atleti e famiglie, giovani ed anziani, campioni ed amatori, abili e diversamente abili.

All'assessore Moroder la Aguzzi ha sottolineato che in un periodi di contingenza economica non facile è importante che si lavori insieme per investire su pratiche e percorsi sperimentali che consentano di riqualificare e rilanciare questo settore fondamentale del welfare e dello sviluppo economico. I progetti sulle pari opportunità sono invece quelli relativi l'uno a “Donna e Pace”, per una valorizzazione del fondo Marcucci della Biblioteca Planettiana che mira a recuperare e dare una evidenza sovracomunale alle testimonianze del pacifismo femminile e l'altro al Centro di documentazione della presenza delle donne a Jesi e in Vallesina nel '900, da rendere pienamente operativo alla Casa delle Donne di via Colocci, per i quali viene richiesto un sostegno nella collaborazione tecnica e scientifica e la compartecipazione per promuoverne la ricerca e la valorizzazione della presenza femminile dagli archivi pubblici e privati della città e la piena fruibilità per i cittadini. L'assessore Aguzzi ha inteso ringraziare l'assessore regionale Moroder per l'attenzione e l'interesse prestati, certa che potranno crearsi le condizioni per concretizzare in forma condivisa i quattro progetti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2010 alle 17:10 sul giornale del 05 giugno 2010 - 3692 letture

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