CNA: le imprese artigiane congelano la ripresa

Elisabetta Grilli 08/06/2010 -

Dopo i primi segnali positivi registrati nel 1° trimestre 2010 i dati dell’Albo Artigiani ritornano di segno negativo.



Il 1° trimestre 2010 si era aggiudicato, in Vallesina, il segno + con 62 avvii di imprese a fronte di 53 cessazioni per un saldo di +9; ma i dati registrati fino al 13 maggio hanno invertito la tendenza arrivando a 95 avvii e 104 cessazioni per un saldo negativo di –9. Stessi segnali per la singola città di Jesi che chiude il 1° trimestre con 25 avvii e 20 cessazioni per un saldo di +5 mentre i dati fino a metà maggio portano a 39 gli avvii e a 47 cessazioni per un saldo di –8. Identico primato negativo di –8 anche per il comune di Filottrano e –5 di Castelbellino.mentre San Marcello offre la migliore performance con un saldo di +5. Per quanto riguarda i comparti produttivi a soffrire le attività che ruotano attorno all’edilizia come gli impiantisti, ma anche per gli acconciatori (-4), dati confermati anche nel capoluogo della Vallesina con gli impiantisti a –3 (così come per il settore della lavorazione del legno) e gli acconciatori a –2 (assieme alle lavanderie). Dati negativi ma meno preoccupanti del 2009 che ha chiuso in Vallesina con un dolente -33 dopo un 2008 chiuso a +4 ed un 2007 chiuso a +27.

A preoccupare maggiormente la difficoltà a riavviare un’economia che possa ricreare posti di lavoro. A tale scopo, oltre ad accompagnare le imprese al guado della crisi, la CNA sta attivando il progetto Creaimpresa, un offerta complessiva di consulenza, servizi e assistenza per la messa a punto delle idee imprenditoriali dei nuovi potenziali imprenditori giovani od estromessi dal lavoro dipendente. Lo staff CNA affiancherà i potenziali imprenditori nello sviluppo dei progetti con la realizzazione di businnes plain e simulazioni di gestione d’impresa ma anche attraverso percorsi di formazione e aggiornamento manageriale, l’affiancamento e supervisione per la partecipazione a bandi di finanziamento e per le agevolazioni finanziarie, l’assistenza del disbrigo delle pratiche burocratiche. La CNA con i suoi 65 anni di attività e le 18 sedi capillarmente diffuse nel territorio provinciale a fianco delle imprese incarna una delle colonne della nostra economia e rappresenta di fatto una “community dell’imprenditoria” dove potersi confrontare con imprenditori affermati, docenti universitari, banche ed enti pubblici e privati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2010 alle 16:18 sul giornale del 09 giugno 2010 - 839 letture

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