Rosora: River, l'arte incontra il fiume

amat marche 09/06/2010 -

Sabato 12 giugno il centro storico di Rosora ospita l’evento finale del workshop internazionale di arti visive promosso nell’ambito di R.I.V.E.R. (Representing the Identities and the Voices of the European Riverains), ambizioso progetto in cui l’Esino torna ad essere al centro di percorsi culturali, varato dalla Provincia di Ancona Assessorato alla Cultura, finanziato dall’Unione Europea e che vede come partners internazionali l’Accademia delle Scienze Umane e Economiche di Lodz (Polonia), il Centro di Formazione Professionale nel settore cultura di Bucarest (Romania) e KSL di Helsinki (Finlandia), come soggetto organizzatore l’AMAT e come soggetto preposto al coordinamento generale Camera Work.



Alle ore 17 l’inaugurazione della giornata avrà luogo a Palazzo Luminari dove Carlo Pesaresi, Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona, Gilberto Santini Direttore dell’Amat e Pietro Celotti curatore del progetto presenteranno il lavoro dei dodici artisti italiani, polacchi e rumeni - scultori, fotografi, illustratori e video-maker – che dal 29 maggio trasformano le sponde del fiume Esino in scenografie teatrali, attraverso istallazioni a cielo aperto completamente immerse nell'ambiente naturale circostante. Dopo la presentazione il pubblico potrà prendere visione delle opere in un inedito incontro tra arte e fiume.

Protagonisti di questo work in progress - che segue quello di Ceteteni in Romania (agosto-settembre 2009) e di Lodz in Polonia (aprile 2010) - sono gli artisti Mikolajczyk Agnieszka, Lesniak Anna, Szymanska Justyna e Nowacki Michal dalla Polonia; Stefan Georgian, Catalin Burtea, Deac Felix, Adela Maria Dutu dalla Romania e i marchigiani Simone Alesandrini di Jesi, Luca Pierini di Pesaro, Helen Cerina di Urbino, Morena Chiodi di Jesi. Con R.I.V.E.R. prosegue la progettualità della Provincia di Ancona volta alla valorizzazione del territorio attraverso manifestazioni di sensibilizzazione sul bene immateriale “paesaggio” e, nello specifico, sui percorsi legati alla memoria, alla riscoperta delle comunità del fiume e sulle tematiche ambientali legate all’acqua.

L’obiettivo è quello di evocare un patrimonio comune di ricordi legati al fiume, trasformarli in un’occasione di dialogo europeo e creare nuove occasioni di socializzazione culturale nell’ambiente naturale del fiume. R.I.V.E.R. è un processo creativo attraverso il quale comunità locali italiane, polacche, rumene e finlandesi che vivono lungo un fiume recuperano il loro patrimonio di ricordi e acquisiscono una nuova consapevolezza del loro essere insediate in una zona geografica ben definita e di fondarsi su una tradizione ancora viva. Da un lato il fiume gioca un forte ruolo simbolico consentendo di tornare indietro alla storia e di scoprire come è nata e si è sviluppata la comunità locale concentrandosi poi sull’attuale livello di sviluppo. Dall’altro, essendo ancora presente, richiede di essere preservato come un prezioso patrimonio naturale e offre importanti opportunità di vita sociale pienamente immersa nella natura, tra terra, acqua e aria. Due sono gli ambiti di intervento: le arti visive e lo spettacolo. Due sono gli ambiti di intervento: le arti visive e lo spettacolo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2010 alle 17:02 sul giornale del 10 giugno 2010 - 879 letture

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