Monte San Vito: il Tar accoglie il ricorso del Pd, si torna alle urne

Gloria Anna Sordoni 1' di lettura 10/06/2010 -

Il Tar ha annullato gli atti successivi alla vittoria elettorale della Sordoni grazie ad un solo voto di scarto sulla Sartini. Il risultato elettorale torna dunque in partità, e si prevede il ritorno alle urne per il ballottagio.



Al momento non si hanno ancora a disposizioni le motivazioni dell'accoglimento. Ad ogni modo, sostiene l'avvocato Giovanni Ranci, "il Comune di Monte San Vito, allo stato attuale delle cose, non ha più un sindaco, una Giunta e un Consiglio comunale. E' tutto azzerato".

Tutto iniziò l'anno scorso, quando la candidata a sindaco Gloria Sordoni, uscita dal Pd e sostenuta dalla sinistra radicale e da una lista civica, vinse la battaglia elettorale contro Sabrina Sartini (candidata del Pd) letteralmente all'ultimo voto. In realtà, il risultato uscito dalle urne fu un pareggio, ma successivamente fu assegnato alla Sordoni un voto precedentemente considerato nullo. Niente ballottaggio, dunque, e vittoria della Sordoni.

La tesi dell'avvocato Ranci, che ha seguito la causa portata avanti dal Partito Democratico, è quella della "manomissione del risultato elettorale". "Il risultato delle urne, certificato dai presidenti dei seggi, doveva portare al ballottaggio - spiega ancora il legale - con questa sentenza, il Tar annulla tutti gli atti correggendo l'esito delle urne e riportando la situazione in parità. Dunque, si prevede il ballottagio". Per il quale si dovrà attendere il parere del Ministero dell'Interno e della Prefettura di Ancona.

La signora Sordoni, a questo punto, potrà presentare un ricorso al Consiglio di Stato per chiedere l'annullamento della sentenza del Tar.






Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2010 alle 17:33 sul giornale del 11 giugno 2010 - 1311 letture

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