Monte San Vito: Rifondazione, da Pd euforia immotivata e incomprensibile

prc 11/06/2010 -

La decisione del Tar di Ancona che riapre il confronto elettorale a Monte San Vito dovrà, è ovvio, essere valutata con attenzione e, come tutte le sentenze, rispettata. Stupisce tuttavia l'euforia impropria del Partito Democratico di Monte San Vito che ieri in una conferenza in pompa magna, affollata di esperti e frequentatori delle aule giudiziarie, dall'avvocato Ranci al presidente di Anconambiente Lino Secchi, sentenziava e pontificava.



Quello che è certo, dopo la sentenza del Tar, è che forse si dovrà tornare al voto; come è altrettanto evidente che toccherà, nella fase attuale, a Gloria Sordoni l'onere di amministrare nel periodo da qui alle elezioni. In questo anno, tuttavia, l'amministrazione Sordoni ha dimostrato capacità e prudenza, impegno e coerenza, tanto che sta affrontando senza reticenze e con sforzo partecipativo i problemi cruciali per quella comunità e insieme attuando il progetto proposto attraverso il programma elettorale.

Nell'esprimere la piena e totale fiducia nei confronti di Gloria Sordoni e della sua giunta, nell'augurarle buon lavoro per questi mesi difficili, il Partito della Rifondazione Comunista si impegnerà per costruire insieme le occasioni di informazione e di iniziativa affinché continui la primavera di Monte San Vito. Proprio perché riconosce a questa amministrazione l'impegno e il coraggio di una proposta che non solo ha valorizzato il territorio, ma l'ha difeso da iniziative che l'avrebbero messo fortemente a repentaglio e che rappresentano ancor oggi il fulcro del programma della coalizione guidata dal PD e sconfitta dagli elettori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2010 alle 13:14 sul giornale del 12 giugno 2010 - 1085 letture

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Elena

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