Meno docce sul bagnasciuga più disagi per i turisti

spiaggia senigallia 2' di lettura 12/06/2010 -

"Vorrei conoscere le motivazioni che hanno comportato la soppressione del 50% delle docce sul bagnasciuga di Senigallia".



Ho provato nella mia testa, ma anche confrontandomi con altre persone, a darmi una spiegazione, ma non ne ho trovato una logica. Partiamo col dire che quest'anno non abbiamo scarsità di acqua tant'è vero che il comune non vieta di irrigare giardini o utilizzare acqua per usi "impropri"; se comunque lo scopo é risparmiare acqua, la localizzazione di docce ogni 400 metri, anziché ogni 200 come negli anni passati, non porta ad un risparmio, ma obbliga il turista/senigalliese a spostarsi di più per effettuare la doccia uscendo dall'acqua del mare creando un disservizio grave al fruitore delle strutture balneari della nostra città.

Se invece, si spera con questa scelta di "obbligare" il turista ad utilizzare la doccia fredda del proprio bagnino, risparmiando soldi alle casse comunali, siamo di nuovo di fronte ad una decisione non corretta ed ingiusta, perché il 50% dei bagnini ha ancora la doccia di fronte (o vicina) al loro stabilimento traendone ovvio beneficio (sia economico che di comodità), mentre altri sono costretti a dare un servizio più scomodo al bagnante e per di più a loro spese.

Sarebbe stato logico e giusto allora eliminare tutte le docce presenti nel bagnasciuga ma sarebbe stata una decisione coraggiosa ed impopolare per chi ha preso la decisione di dimezzare il servizio: molto più facile scontentare "solo il 50%" della gente invece della totalità. Mi auguro che prima dell'inizio della "vera stagione balneare" ci si renda conto del disagio arrecato alla balneazione e della brutta figura che si farà quando arriveranno i turisti e si accorgeranno che Senigallia invece di aggiungere ogni anno un servizio al turista, ogni anno ne toglie qualcuno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2010 alle 16:03 sul giornale del 14 giugno 2010 - 4173 letture

In questo articolo si parla di attualità, spiaggia, senigallia, spiaggia senigallia, Carlo Francesco Sabbatini, doccia


Vorrebbe dire meno stolti che giocano con l'acqua,<br />
e visto che paghiamo profumatamente il noleggio della <br />
sdraio e ombrellone utilizzeremmo di piu' acqua non di tutti ma di chi......

Lo sapete che le doccie pubbliche della spiaggia di velluto sono alimentate dalle pregiatissime acque provenienti dalle sorgenti Gorgovivo di Serra San Quirico? Bene hanno fatto a diminuire il numero totale delle doccie, il risparmio del comune non fa testo, quello che conta è che non si deve sprecare acqua di così eccellente qualità semplicemente per una doccietta o per un gavettone.

Concordo, in pieno sulla riduzione delle docce, anzi io sarei per l'abolizione totale, in quanto di sprechi di acqua potabile se ne vedono sempre di più, specialmente al mare dove regna l'anarchia e l'inciviltà...bambini che lasciano l'acqua aperta per ore per giocarci quando a due metri hanno il mare....ed i loro genitori che ben si guardano dal controllarli, gente che sprecava acqua appunto per gavettoni o altre amenità...poi sulla qualità dell'acqua che scorre nelle tubature...avrei qualche riserva, io a casa sono costretto a bere acqua minerale in seguito a ripetuti episodi di calcolosi renale...e devo pulire i filtri dei rubinetti ogni 2 settimane dalle impurità che vi si depositano, quindi tutta questa squisita acqua di Gorgovivo...insomma mi rimane un pò difficile "berla"...

Per colpa di pochi spreconi (o forse tanti) che passano, aprono il rubinetto e non lo chiudono, ci rimette tutta la comunità. L'acqua è un bene prezioso, vediamo di tenerlo bene a mente, e nonostante sia uno di quelli che dovrà fare qualche metro in più per fare la doccia (che gran fatica!), concordo pienamente con la decisione del comune.

ma quell'acqua che si spreca, se non va a finire lì dove va?<br />
la sorgente a Serra san Quirico butta lo stesso oppure se si chiude il rubinetto della doccia in spiaggia si ferma anche la sorgente?<br />
e tutta l'acqua che esce dalla sorgente e noi non utilizziamo, è uno spreco anche quello?

Sig:Eneas Bartolini Lei lo sapeva che le pregiatissime acque provenienti dalle sorgenti Gorgovivo di Serra San Quirico sono condotte da km.140 di tubi in cemento-amianto? e che nessuno si premunisce di fare l'esame con il microscopio a scansone elettronico per verificare l'eventuale presenza di fibre di amianto?A Bologna lo fanno da anni, è sempre una forma di prevenzione in quanto in America "una persona che per 70 anni di vita ha bevuto acqua dal rubinetto; 1 su 100.000. persone muore di TUMORE GASTROINTESTNALE DA AMIANTO"La durezza dell'acqua potabile è 15 ,quella di Gorgovivo e 14,9( lo sapeva?)

Se le doccie pubbliche sono alimentate da acqua pregiatissima, con cosa pensate siano alimentate le doccie dei bagnini ? Con acqua diversa ? E se prima uno poteva fare gratis la doccia adesso che la paga non consuma sempre acqua ?<br />
Condivido in pieno il fatto dello spreco di acqua da parte di talune persone ma ritengo che siano veramente poche e chi se ne accorge normalmente va a chiudere il rubinetto.<br />
Come dice Sabbatini altro servizio in meno per la nostra "rinomata" spiaggia.

Utente della spiaggia libera

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ma lei ne è sicuro? Le sorgenti gorgovivo sono attive dai primi anni ottanta se non erro, mi sembra strano che in quel periodo ancora si usassero tubi in cemento-amianto, comunque mi fido di lei che magari è più informato, sarei lieto comunque se mi citasse la fonte di questa notizia. Comunque sia non c'è nessun motivo valido per sprecare acqua.<br />
E comunque "1 su 100.000 che ha bevuto acqua di rubinetto per 70 anni" mi sembra un dato statistico molto ma molto vago.

Le sorgenti hnno una portata regolata in base al fabbisogno ed alla richiesta, e comunque sono assoggettate alle precipitazioni piovose.

Molti bagnini ti permettono di fare la doccia (fredda) gratis , se la vuoi calda paghi!<br />
Cosa c'è di strano in tutto questo?<br />
I bagnini sono ottimi guardiani delle loro attrezzature e se una doccia perde, cercano subito di aggiustarla, mentre per le docce comunali nel periodo che hanno sostituito i rubinetti a sfera per installare quelli a pulsante, dopo poco tempo (credo per la bassa qualità del materiale), molti rubinetti perdevano da tutte le parti e questo per tutta l'intera giornata.<br />
Bambini che giocano a scavare un fiume mentre i genitori se n'è fregano, tanto non la pagano loro!<br />
<br />
Concludo che la decisione presa dal comune sia giusta, anzi togliamole di mezzo.

Sono il Presidente dell'ALA Associazione lotta all'amianto ONLUS da 6 anni viva e vegeta e se volesse informazioni mi trova nel mio ufficio presso il palazzo del centro del volontariato tutti i lunedi del mese dalle 14,30 alle 16,30 al primo piano. Le posso dare tutte le informazione che vuole al riguardo.tel 071-6596711 e cell. 3479562658

Grazie e complimenti per il suo impegno, è importante che i cittadini si tutelino e che possano trovare dei riferimenti nelle associazioni come la ALA.




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