Confartigianato: non possiamo permetterci una situazione di stallo

confartigianato 1' di lettura 17/06/2010 -

La Confartigianato di Jesi segue con preoccupazione l'evolversi della crisi nella giunta del Comune di Jesi, restano ormai una manciata di ore al termine per la presentazione di una nuova maggioranza, ma ad oggi non ci sono segnali di una schiarita.



Questa situazione ci preoccupa, dice Fabio Marcatili responsabile sindacale della Confartigianato di Jesi, soprattutto per tutte le questioni ed i progetti, che sono ed erano comunque in programma per la città. La situazione economica di estrema difficoltà delle imprese e delle famiglie a far quadrare i propri conti non meritano una situazione di limbo come quella del commissario prefettizio. Problemi importanti come il piano di riconversione della Sadam, l'attivare politiche attive di sviluppo del territorio, l'avvio dell'operatività dell'interporto, sono solo alcune delle questioni che oggi sono sul tappeto e che meritano tutta l'attenzione del caso.

Attenzione che viene richiesta ad una futura maggioranza che sia in grado di governare in piena autonomia e autorevolezza, senza che possa essere ostaggio di ricatti continui da parte di chi che sia. Uno sforzo dobbiamo chiedere alle forze politiche ed ai loro rappresentanti, ribadisce il responsabile sindacale della Confartigianato, affinchè sappiano trovare il necessario slancio per individuare nel bene comune e nello sviluppo della città i soli obiettivi da perseguire, svicolati da ambizioni personali o interessi particolari che nulla hanno a che fare con gli interessi dei cittadini e della città e non lavorare fin da ora ad organizzare le prossime elezioni o le prossime candidature. Pertanto auspichiamo una soluzione positiva della crisi , una volta fatta piena chiarezza fra tutti gli attori in campo, per il bene della città di Jesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2010 alle 18:42 sul giornale del 18 giugno 2010 - 793 letture

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