All’Officina Rebelde si discute della crisi israelo-palestinese

20/06/2010 -

“Palestina: quale pace tra oppressi ed oppressori?”, E’ questo il titolo dell’iniziativa che si svolgerà all’Officina Sociale Rebelde lunedì ventuno alle nove di sera.



Al dibattito pubblico prenderà parte Franco Grisolia, Responsabile Internazionale del Partito Comunista dei Lavoratori. Di ritorno da un importante meeting su questioni politiche internazionali tenutosi in Grecia, Grisolia farà sosta a Jesi per proseguire l’opera di convinzione del PCL sulla delicata crisi palestinese. Da giorni infatti, prosegue la serrata campagna che si propone di unire l’intero movimento dei lavoratori per la mobilitazione contro la barbara occupazione israeliana portata avanti da un governo sionista e senza scrupoli ed il sostegno garantito a quest’ultimo dai governi occidentali.

"Lo Stato di Israele nasce dall’interpretazione letterale delle sacre scritture ebraiche nell’insolito contesto seguito alla seconda guerra mondiale" sostiene Grisolia, "Oggi le condizioni sono profondamente cambiate ma la pace stenta a sopraggiungere. Perciò invochiamo a gran voce un generale ripensamento delle fallimentari politiche internazionali di questi decenni. Chiediamo la creazione di un unico Stato, che garantisca pari dirtitti e dignita per tutti gli individui e le minoranze etniche e religiose. Insomma una Palestina libera, unita, laica e socialista".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2010 alle 17:37 sul giornale del 21 giugno 2010 - 700 letture

In questo articolo si parla di attualità, Partito Comunista dei Lavoratori

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