Tratta dei cani dalla costa in Germania, la denuncia dell'Enpa

cane 2' di lettura 20/06/2010 -

L’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) è venuta a conoscenza che in un Canile del litorale adriatico, che ospita cani del Comune di Senigallia e di altri Comuni del comprensorio sono in corso da qualche tempo, da parte dell’organizzazione tedesca Hundehilfe Hundeherzen di Maintal (Assia), prelievi di cani che sono immediatamente spediti in Germania.



I cani figurano adottati da persone fisiche, con gli obblighi e gli impegni previsti dalla legge quadro 281/1991 e relative disposizioni ministeriali. Si tratta però di sedicenti adozioni, poiché subito dopo l’affido i cani vengono portati oltre confine da emissari dell’organizzazione e trattati come proprietà di quest’ultima, che li deposita in stalli temporanei per poi piazzarli a prezzi che vanno da 250 a 300 euro per ogni animale.

I cani sono pubblicizzati nel sito tedesco quando ancora si trovano nel canile, per poi essere prelevati al momento opportuno. Allora avvengono le “adozioni”, anche per procura, cosa inammissibile in un atto pubblico; anzi l’organizzazione, che si avvale di collaboratori locali, usa perfino prestanome italiani. I cani, poi, lasciano l’Italia molto prima della data permessa dalle norme sanitarie del passaporto europeo. Tutto ciò in contravvenzione ad ogni legge europea sulla circolazione non commerciale degli animali d’affezione. L’ultimo caso è quello di Pisellino, cagnetto di 11 anni “adottato” da un prestanome e subito passato sottobanco agli esportatori, come hanno scoperto i volontari ENPA che con amore e competenza prestano il loro servizio nel canile.

L’Ente Nazionale Protezione Animali non intende permettere che questo disdicevole commercio, che già fa oggetto d’indagine da parte di più Procure in Italia, prenda radici anche nelle Marche. A livello nazionale, ha anzi lanciato la petizione “Ti deporto a fare un giro” contro la deportazione all’estero degli animali affidati alla pubblica custodia, i cui risultati stanno per essere presentati al Sottosegretario alla Salute on. Martine attraverso la sua Sezione di Ancona, ha preso contatto con l’Amministrazione comunale di Senigallia richiamandola al dovere di custodia e garanzia degli animali che la legge le affida, esigendo l’immediato recupero del cane Pivellino e chiedendo l’emanazione di un’ordinanza di regolamentazione degli affidi, sull’esempio dei molti comuni italiani che hanno già aperto gli occhi sul fenomeno.

Certo della sensibilità dei cittadini marchigiani, l’Ente Nazionale Protezione Animali confida nelle istituzioni comunali e regionali e nel Ministero della Salute, al quale ha segnalato il caso, per una reale e trasparente tutela della legalità e degli animali alla cui protezione si dedica da 140 anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2010 alle 18:10 sul giornale del 21 giugno 2010 - 1240 letture

In questo articolo si parla di attualità, cane, Enpa


UNA Civitanova

Siamo lieti che l'ENPA sia intervenuto direttamente su un traffico scandaloso che affligge il nostro Paese, sul quale devono immediatamente intervenire le autorità, e che questa associazione aveva già denunciato in aprile per Senigallia e per la regione Marche: http://www.unacivitanova.altervista.org/comunicato_unacivitanova.html . UNA Civitanova sostiene e affianca l'ENPA e uscirà a breve con un suo comunicato.

Circolo legambiente Sibilla Aleramo

Con immenso dispiacere stiamo constatando la veridicità di supposizioni passate, di sos lanciati ed inascoltati ma con piacere possiamo ammettere che il lavoro svolto dall'ENPA senz'altro contribuirà a far si che la deportazione dei nostri animali in terra straniera trovi finalmente un ostacolo effettivo e definitivo. Troppi collegamenti tra i due Paesi che certamente danno adito a molte conclusioni. Commercio nascosto dietro pratiche architettate come adozioni o verità ancor più nascoste? Piena approvazione dunque all'ENPA e speranza che altre associazioni "animaliste" della nostra Regione, oltre UNA Civitanova, possano prendere coscienza dei fatti e attivarsi per il benessere dei randagi in terra propria.

Roberta Benigni

Curioso: ci può dire che legami ha UNA Civitanova con l'Associazione Pluto Progetto FAuna che gestiva un canile sotto Ancona e a cui la Forestale ha sequestrato detto canile per le condizioni della struttura, dando detti cani in gestione all'Associazione ANTA onlus?<br />
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E ci dica la sezione Enpa di Ancona perchè l'ENPA nazionale avrebbe partecipato ad un tavolo di lavoro del MInistero della Salute le cui conclusioni sono scontenute in questo link?<br />
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http://www.anmvioggi.it/10737/29-01-10/movimentazione-di-cani-interventi-del-minsal<br />
<br />
Forse non è poi detto che non ci siano animali d'affezione nelle case tedesche perchè finiti in chi sa quali traffici, e non è poi detto che tutti i tedeschi siano trafficanti d'animali: magari c'è qualche animalista tra loro....<br />
Quando certo animalismo fa male agli animali.<br />
<br />
E poi, alzi la mano chi avendo adottato il cane in un canile ha ricevuto un controllo da ASL, Guardie Zoofile, Polizia Municipale o altro. Pochini mi sa.<br />
In Italia siamo bravi a scrivere le leggi, ma in quanto ad applicarle.

Roberta Benigni

Dimenticavo:<br />
nell'articolo si legge che <br />
<br />
"Pisellino, cagnetto di 11 anni “adottato” da un prestanome e subito passato sottobanco agli esportatori, come hanno scoperto i volontari ENPA che con amore e competenza prestano il loro servizio nel canile."<br />
<br />
Sono proprio sicuri che questo cagnetto sia all'estero? Se fossero meno precipitosi e seri questi signori dell'enpa Ancona (Presidente Marcella Falà) questa cosa non l'avrebbero scritta.<br />
<br />
Secondo:<br />
<br />
sono due anni che frequento il canile suddetto e di volontari Enpa non ho notizia. Solo di volontari dell'ass. Cinofila Senigalliese, della responsabile dello sportello informanimali del comune di Senigallia, e dei volontari dell'ass. Qua la Zampa di Castelfidardo presenti in quel canile da 4 anni.<br />
<br />
Bisogna sempre accertarsi dei fatti (ed attenervisi) prima di gettare allarmi ingiustificati.<br />
<br />
Preciso anche che bisognerebbe chiedere all'ASL 7 e 4 se quella che chiamano in questo "comunicato", del quale evidentemente l'autore si assume ogni responsabilità anche penale, "adozione per procura" è "illegale". Questa modalità di adozione ci è stata suggerita da soggetti autorevoli all'interno di dette ASL. Forse nemmeno loro conoscono la legge.<br />
Non mi risulta che ENPA si sia lamentata di questo con l'ASL competente.<br />
<br />
Signori dell'ENPA: facciamo i volontari ma non per questo i dilettanti!<br />

Signore Guardie di PG zoofile Enpa, passate al setaccio con il Noe e la Gdf questo canile!

Roberta Benigni

Guattolo, è meglio sapere ciò di cui si parla prima di parlare.<br />
<br />
Circa un anno fa ho frequentato giustappunto un corso da Guardia Zoofila ENPA (e dunque questi signori di ENPA locale li conosco bene, e lei?) insieme ad altre mie amiche. A distanza di un anno dall'esame finale, a distanza di mesi dal corso integrativo non sappiamo ancora se ci arrivano i decreti o no, data la straordinaria organizzazione che abbiamo conosciuto sulla nostra pelle. <br />
E a questo punto, data la straordinaria professionalità che non ho avuto modo di osservare nella sezione locale, per vari motivi (questo comunicato ad essere gentili "fantastico" è uno di questi) di ENPA Ancona non ne voglio sapere più niente.<br />
<br />
Inoltre la informo che non esistono al momento Guardie Zoofile Enpa nella Provincia di Ancona (e forse non ne esisteranno mai a questo punto).<br />
<br />
Perchè non prova lei, sig. Guattolo?<br />

Sibilla Aleramo

Signora Benigni si sta rendendo conto di cosa ha asserito? Associazione Pluto Progetto fauna "che gestiva un canile sotto Ancona" E' certa delle distanze kilometriche? Se tutto il resto che ci ha presentato si rivela "esatto" come la locazione del rifugio gestito da quella associazione, dobbiamo ben credere che vi sono diverse incongruenze.

Scusate ma non sarà più possibile aggiungere commenti a questo articolo senza registrarsi.<br />
Per chiarimenti contattatemi in redazione: 071.7921452

Luca

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