Torna il sole e si contano i danni. Memè: 'Spiaggia pronta per il week end'

2' di lettura 22/06/2010 -

Lavori a tempo di record per riconsegnare la spiaggia agli operatori turistici. L'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla spiaggia di velluto ha messo in ginocchio tutto il litorale che ora, con il ritorno del sole, viene preso di mira dai bagnanti.



I problemi però sono molteplici. Il nubifragio e le mareggiate hanno inghiottito l'arenile (sopratutto nel tratto sud non protetto dalle scogliere) con il mare che ha inondato lettini e ombrelloni arrivando a lambire le file a ridosso del lungomare. Passato l'allarme per gli operatori è tempo di rimboccarsi le maniche. Il comune ha già messo in campo una task force per interventi di emergenza sia in spiaggia che nelle strutture più colpite.

“Il nostro obiettivo primario è quello di mettere gli operatori turistici nelle condizioni di essere pienamente operativi ed efficienti per il fine settimana -assicura l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Memè- la prima emergenza su cui ora stiamo concentrando gli sforzi riguarda il riassetto del fronte mare e degli stabilimenti. Già oggi (ieri ndr) stiamo intervenendo per i ripascimenti della spiaggia e il il ripristino del livello della sabbia. Ovviamente si tratta di interventi d'urgenza su un arenile che era già stato sistemato con ombrelloni e lettini”. La zona più danneggiata dal nubifragio e dalle mareggiate di ieri è quella che va dal Ciarnin a Marzocca, dalla statale alla spiaggia. La stessa statale Adriatica era stata invasa da un fiume d'acqua proveniente da monte. Lo stesso che poi ha allagato il camping Cortina, il ristorante Il Tesoro dei Pirati e inondato gli stabilimenti balneari prospicienti.

“La ditta appaltatrice dei lavori di ripascimento (la Franceschini ndr) sta lavorando a ritmo incessante per il trasporto della sabbia che è già stata consegnata al camping Cortina i cui gestori provvederanno poi alla sistemazione -prosegue Memè- la stessa ditta è impegnata anche su un altro fronte, quello della pulizia della spiaggia invasa dai residui delle mareggiate. Sistemata la spiaggia passeremo alla seconda fase dell'intervento che riguarda la sistemazione dei fossi”. Proprio i fossi infatti, come nel caso della statale, non hanno retto l'ingente quantitativo di acqua piovuta in pochi minuti provocando allagamenti e inondando la statale stessa.

“In queste ore è stata tolta la fanghiglia depositatasi a seguito degli allagamenti -prosegue l'assessore ai lavori pubblici- tra domani e dopodomani un'autobotte provvederà alla pulizia della strada (nella zona sud oggetto di allagamento ndr) per eliminare definitivamente la ghiaia rimasta sull'asfalto. Per quanto riguarda invece la situazione della rete fognaria, in questo caso non ci sono stati danni al sistema di pompaggio. Le fognature non hanno retto solo per la grande quantità di acqua caduta in pochissimo tempo ma dopo le piogge la situazione è tornata alla normalità”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2010 alle 23:22 sul giornale del 23 giugno 2010 - 2397 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, spiaggia, maltempo, maurizio memè

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http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=7040<br />
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E' un sogno ma visto come riescono a non fare mangiare la spiaggia dal moto ondoso ,potrebbe essere presa in considerazione il modo x il ripascimento delle spiagge del litorale di Ancona e provincia.

Leggo:il mare ha inondato lettini e ombrelloni arrivando a lambire le file a ridosso del lungomare...<br />
E grazie al cavolo,una volta tra le ultime file e il mare rimaneva una bella fetta di spiaggia libera su cui si poteva appoggiare chi non voleva pagare il bagnino, ora non c'è più nemmeno il posto per passare per una passeggiata sulla riva...<br />
Ombrelloni e sdraie fin dentro l'acqua...<br />
Peccato che il mare non ne abbia portati via un pò...

rispondendo a gallosenone...io, personalmente mi preoccuperei di più per le povere spiagge del pesarese, martoriate dall'erosione e dimenticate dalla regione. Ti allego qui un immagine con i fondi stanziati per la protezione e salvaguardia delle coste nelle Marche (la provincia di Pesare e Urbino ha ricevuto 0 €!) http://www.meteosenigallia.it/images/fondi.jpg<br />




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