Senigallia: si getta sotto un treno, anziano jesino suicida per amore

1' di lettura 27/06/2010 -

Non è più riuscito a riprendersi dopo la morte della moglie, avvenuta tre anni fa e ha deciso di togliersi la vita proprio nel luogo di vacanza dove da sempre trascorreva le vacanze con la compagna di una vita. E' un dramma della solitudine quello di cui è rimasto vittima un 63enne di Jesi che sabato si è gettato sotto un treno a Senigallia, all'altezza del Ciarnin.



Il dramma è avvenuto intorno alle 16.30. Piero Piccioni da qualche giorno era ospite del Green Camping al Ciarnin dove per anni aveva trascorso le vacanze insieme alla moglie, morta tre anni fa. Una perdita dalla quale l'uomo non era mai riuscito a riprendersi.

E così sabato, in sella alla bicicletta, si è avvicinato ai binari della ferrovia ed ha aspettato il treno che arrivava. Partito da Torino alla volta di Lecce, l'InterCity delle 16.32 aveva appen ripreso il transito dalla stazione di Senigallia quando ha travolto l'uomo. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri sono intervenuti anche gli uomini della Polfer che solo in tarda notte sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo. Con sè non aveva documenti.

Il traffico ferroviario è rimasto bloccato per diverse ore, sia verso nord che verso sud. Sui motivi del suicidio sembra non esserci dubbi, anche per un biglietto che sarebbe stato trovato poco lontano dal corpo. La stessa vittima pare che più volte avesse annunciato ad amici e conoscenti la volontà di togliersi la vita.








Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2010 alle 02:04 sul giornale del 28 giugno 2010 - 1877 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, ferrovia, treno, morto, alberto bartozzi e piace a Feisbukkiano

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NEL FUMO<br />
<br />
Quante volte t’ho atteso alla stazione<br />
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo<br />
tossicchiando, comprando giornali innominabili, <br />
fumando Giuba poi soppresse dal ministro<br />
dei tabacchi, il balordo!<br />
Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una <br />
sottrazione. Scrutavo le carriole<br />
dei facchini se mai ci fosse dentro <br />
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo. <br />
Poi apparivi, ultima. E’ un ricordo<br />
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita. <br />
<br />
(Eugenio Montale - Satura)<br />

Off-topic

Napolitano, 85 anni. Berlusconi, 73. Perché non provate a chiamarli "anziani" nel titolo di un articolo? E' un brutto leggere, credetemi...

Off-topic

Giustissimo, approvo in pieno.<br />
Perchè non dire semplicemente: jesino suicida per amore?<br />
In Italia si deve sempre etichettare tutto, e poi qual'è il confine tra giovane, anziano e vecchio?<br />
Non ho 60 anni, ma non mi manca molto per arrivarci, eppure ieri ho fatto 20 km. a piedi in montagna e non mi sento affatto anziano...

Un pensiero anche a chi giudava quell'intercity, sul quale io mi trovo molto spesso, e a chi ha dovuto soccorrere e riconoscere....i resti!<br />
n.b. Nemmeno io lo considero anziano

Bellissima la poesia di Montale (che nella mia ignoranza non conoscevo) e giustissime le considerazioni sulla definizione di "anziano" che è una reale schifezza.<br />




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