Paradisi: 'Schiaffo della maggioranza ai disabili'

disabili 2' di lettura 08/07/2010 -

Il voto dell’intera maggioranza in consiglio comunale (sindaco in testa) che ha bocciato l’ordine del giorno sull’assunzione dei disabili alla Asur presentato dal sottoscritto e dal consigliere della Lega Tiziano Pazzani, è una pagina da dimenticare.



Di più, è uno schiaffo gratuito e spiacevole ai tanti disabili e invalidi civili che aspettano una risposta dall’Amministrazione della Asur 4 e che aspettavano un segno di solidarietà concreta dal consiglio comunale. I fatti: avevamo presentato un ordine del giorno, essenziale e scevro da ogni valutazione polemica e politica, per chiedere che la Asur si attivasse immediatamente per rispettare la legge 68 del 1999 che prevede una quota obbligatoria di assunzione di soggetti disabili all’interno delle aziende anche pubbliche (la Asur ha collezionato 29 scoperture: un inadempimento di proporzioni vastissime).

Se da una parte la Asur, solo dopo la denuncia del sottoscritto e del consigliere Pazzani, ha ammesso in pieno le proprie gravi responsabilità attivando un tavolo tecnico con l’Ufficio provinciale del lavoro per bandire concorsi con posti riservati ai disabili, dall’altra la maggioranza cittadina, pur di non votare un ordine del giorno concreto e costruttivo (ma non erano quelli che accusavano l’opposizione di non essere costruttiva?) dell’opposizione, ha preferito rifilare un sonoro schiaffo morale agli invalidi della città. La maggioranza ha cioè strumentalizzato politicamente una vicenda in cui il consiglio comunale avrebbe dovuto semplicemente unirsi in un voto unanime e trasversale in nome di principi di solidarietà (vera!) e legalità. Confesso di aver provato un certo imbarazzo a vedere i consiglieri di maggioranza (anche quelli che privatamente mi avevano espresso compiacimento e apprezzamento per l’iniziativa) respingere senza alcuna motivazione e come tanti soldatini l’ordine del giorno. Un voto peraltro che credo abbia messo in imbarazzo lo stesso assessore Volpini che, sulla vicenda, ha dimostrato una sensibilità diversa dai suoi colleghi. Ma non è certo questo voto che fermerà la battaglia per la legalità all’interno dell’Asur.

L’iniziativa dell’opposizione proseguirà in tutte le sedi istituzionali fino a che l’ultima scopertura non verrà sanata. E’ una promessa che sento di dover fare ai nostri concittadini più sfortunati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2010 alle 11:33 sul giornale del 09 luglio 2010 - 1905 letture

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