La guerra degli ombrelloni

flavio bozzi 19/07/2010 -

"Vorrei con queste poche righe cogliere l’occasione per ringraziare il nostro sindaco e la sua giunta tutta, perché ho finalmente scoperto che la priorità dell’estate è la guerra all’ultimo quartiere ai pericolosi sovversivi occupanti delle spiagge libere con sdraio, ombrelloni, lettini, pedalò, ecc.".



Ed io, ingenuo, che pensavo che una città turistica come la nostra si potesse distinguere per ben altro: un lungomare all’altezza della situazione non pieno di buche con fondo stradale fatiscente da anni senza uno straccio di marciapiede lato monte per 2,5 km. (leggesi via Mameli più sesta strada lato nord), pensavo che fosse importante reperire più aree per i parcheggi (visto che ormai tutti dovranno prendere l’auto e non la bicicletta per recarsi in spiaggia per portarsi appresso le varie attrezzature), credevo che fosse necessario sistemare adeguatamente le aree esistenti adibite a parcheggio (vedi area lungomare sulla sesta strada polverosa e indecente); ritenevo che fosse importantissimo organizzare al meglio la raccolta dei rifiuti, specialmente d’estate, e non lasciare immondizia in giro per molto tempo, non fare attendere settimane per portare via i rifiuti ingombranti, la prossima volta sapremo bene come fare per dismettere rapidamente un frigorifero: basta portarlo in spiaggia ed oplà…sparito, pensavo che fosse un bene tutelare la sicurezza delle attrezzature degli stabilimenti balneari soggette spesso a raid notturni.

Mi fermo qui per carità di patria e non mi dilungo oltre ad indicare altre anomalie, che io ritenevo più importanti adeguare e correggere che l’occupare la spiaggia con attrezzature da…spiaggia. Mi si dirà che c’è una legge che prescrive che dopo il tramonto nulla deve restare sull’arenile. Ma i possessori di pedalò che si sono visti sottrarre il loro bene (due di questi non da discarica, come riportato in articoli sui giornali, ma funzionati ed usati) li dovevano portare a casa la sera? Secondo me, si tratta di appropriazione indebita, ma mi sbaglierò di sicuro. Ho letto anche di bagnanti venuti da fuori (Jesi) che si lamentavano del fatto che non trovavano posto nella spiaggia libera che libera non era…ma dove sono andati? Forse non trovavano parcheggio per l’auto, perché la spiaggia di ponente nel tratto a nord è larga almeno 130 metri e contiene tutta la città di Jesi...se trova da parcheggiare. Il tutto ordinato ed appoggiato da un’Amministrazione di “sinistra” che dovrebbe tutelare i più deboli, perchè sig. Sindaco, i pericolosi trasgressori occupanti delle spiagge libere sono spesso i suoi concittadini meno abbienti oppure anziani, mamme, bambini che non possono permettersi 800/1000 euro a stagione per ombrelloni e lettino dai bagnini (quando ci sono, perchè nei 2,5 km in questione ne esistono solo 4), più alcuni turisti affittuari di case private rimasti allibiti da tale pervicace impegno. E che dire delle inette Amministrazioni precedenti che mai lontanamente si erano sognate di sferrare un attacco tanto profondo e deciso agli occupanti abusivi dell’arenile, se non qualche raid dimostrativo di un giorno su un tratto a caso dei 14 km di spiaggia della nostra “Spiaggia di velluto?”.

Finalmente è arrivato lei sig. sindaco e la sua nuova Giunta che insieme al nuovo Comandante del Porto avete ristabilito la legge e la legalità, con interventi su tutta la spiaggia ed anche con passaggi ripetuti in più giorni negli stessi posti, con uno dispiegamento di forze degno di respingere un assalto da parte dei Croati, noti extracomunitari pericolosissimi: Vigili urbani, marinai della Capitaneria di porto, addetti comunali distolti da altre “inutili mansioni”, ruspe, camion ecc. il tutto alle primissime ore del giorno continuando indefessi il lavoro anche col sole alto, ma non si poteva di giorno piantare un misero ombrellone? Da semplice cittadino volevo anche permettermi di chiederLe: quanto ci costa tutto questo? Operai del Comune che non svolgono altri compiti, ditta Franceschini che fa lavori straordinari, lavoro straordinario dei Vigili Urbani, segnaletica messa antecedentemente ecc.? Nel ringraziarLa per avermi dato l’opportunità di ri-scrivere un misero articolo dopo 16 anni in cui ho svolto il compito di consigliere comunale e in qualità di attuale presidente dell’associazione della Cesanella, la saluto cordialmente.


da Flavio Bozzi
presidente dell'associazione Noi della Cesanella




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2010 alle 16:19 sul giornale del 20 luglio 2010 - 7686 letture

In questo articolo si parla di attualità, cesanella, spiaggia, flavio bozzi, ombrellone

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I prìncipi del benaltrismo han sempre fatto poca strada.<br />
Siccome c'è la fame nel mondo evitiamo pure di comprare i gelati!

SENIGALLIESE

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Sottoscrivo in pieno la lettera del signor Bozzi, pur venendo io al mare in moto e non usando mai ombrelloni e sdraio, condivido in pieno i sentimenti di tutti quelli a cui sono stati sottratti gli accessori da spiaggia, dopo che da sempre gli vengono sottratti servizi di ogni tipo (senza dimenticarsi di pagare il parcheggio... per mantenere in vita questi servizi inesistenti).<br />
A Senigallia non state bene per niente, la spiaggia di velluto che tartassa la sua principale risorsa, i bagnanti.<br />
Scenziati, siete degli scenziati.

Le spiagge libere sono libere,non ad uso esclusivo e a spazio esclusivo del condominio davanti.Non sono come i garage privati del condominio,dove uno mette ciò che vuole.

... mi vien da piangere..<br />
Per favore lascia perdere!<br />
Parli di trasgressori.. dimostrazione di civiltà.... come se si trattassero di delinquenti rei di chissà quale crimine!!<br />
Ti rendi conto che si trattavano di famiglie con bambini che non possono permettersi di pagare 600 - 700 euro per portare i loro figli al mare, oltre che per divertimento, magari bisognosi di aria buona per curare le tante malattie respiratorie di cui si siffre oggi. E da oggi dovranno prendere di nuovo l'auto per venire al mare, inquinando ancora di più...<br />
Vergognatevi! se questi sono i problemi che riuscite a risolvere e le leggoi che riuscite a far rispettare.. Vergognatevi!!

Avete tutta la nostra comprensione, e condivido tutto ciò che avete scritto.<br />
Anche il Cesano... stava meglio prima di queste "azioni vandaliche" <br />
Non capisco chi ne ha trovato beneficio...

Naturalmente questo mio commento si riferia al commento di Charles_Hippy

francesca giorgini

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Quest'articolo è quasi ridicolo, anch'io abito a senigallia e frequento la spiaggia "libera"...peccato che "libera" non lo è mai stata...è alquanto triste arrivare in spiaggia la mattina presto e trovare una bidonville di omrelloni, sdraio, catene, lucchetti, enormi sacchi di attrezzature varie...tutto disposto a caso, presidi lasciati all'incuria, materiale arrugginito ammassato alla bene e meglio...ma sprattutto una cosa: non può vigere la legge della giungla! ... il primo che arriva prepotentemente decide di fare suo un pezzo di arenile per l'intera stagione estiva!..non può essere! Ma vi rendete conto dell'assurdità del vostro disappunto? Ma con che coraggio scrivere un simile articolo??<br />
Vorrei arrivare la mattina in spiaggia a trovare uno spazio libero, un paesaggio il più possibile intonso... e parlo da senigalliese...

Daniele Verdi

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La spiaggia si chiama libera perchè è gratuita ed accessibile a tutti, quindi ogni povera famiglia che non si può permettere 600 700 euro per portare i loro figli al mare,(leggi mancio), ogni volta si devono portare a casa l'attrezzatura da mare (ombrellone e sdraio), e non incatenarla assieme all'ombrellone con la base di cemento nella sabbia.<br />
Le persone civili rispettano queste semplici e basilari regole, le altre trasformano una parte di litorale in discarica, tanto che ci vogliono le ruspe per ripristinare la normalità.....<br />

Vorrei chiedere al Presidente dell'associazione della Cesanella: ma se avessero lasciato liberi di occupare (perché questo è il fatto) i frequentatori abituali della spiaggia libera, le istanze per una strada più decente, un marciapiede percorribile, ecc ecc non sarebbero più state valide? E poi: non sarebbe stato meglio fare delle proposte più che delle lamentele? Le associazioni credo che servano a questo, altrimenti rischiano di diventare delle caste (e anche sul territorio ce ne sono degli esempi anche attinenti).<br />
Perché penso che il suo discorso sia più una ripicca che una legittima pretesa di tutela di diritti (a liberamente 'spiaggiarsi' per esempio).<br />
Credo che sarebbe altrettanto importante che l'amministrazione invece agisca con egual forza e coraggio (?) nel liberare, dagli innumerevoli lettini affittati "a giornata", alcuni tratti di spiaggia che dovrebbero rimanere liberi per legge (e mi riferisco a quei metri di distanza a cui dovrebbero stare le concessioni balneari dalla riva).<br />
Fuori legge sono sia gli uni che gli altri indipendentemente dall'intenzione da cui muovono.

Ogni anno stessa storia, tante belle parole ma si butta tutto dentro, in un paragone che non regge. Io negli anni che ho frequentato la spiaggia libera mi sono trascinato dietro ogni giorno il mio materiale. Non ho mai lasciato nulla sul posto perchè un regolamento lo vieta. Se poi non è una legge giusta si combatte e non si aggira come è costume di noi italiani. Piantare a Giugno un ombrellone è come picchettare un territorio che fino a prova contraria è di tutti. Poi per me potete anche recintare tutta la spiaggia di Cesanella, tanto io non ci vengo, magari mi monto un paio di gazebo al parco della Pace per le cene estive con gli amici.

egregio sig. Bozzi,<br />
il problemi che da tempo sono radicati sul territorio in special modo nei quartieri Cesano/Cesanella sono tanti ed uno di questi è certamente quello dell'indebita occupazione di proprietà demaniale da parte di bel nr di persone. la normativa esiste e va rispettata e come se il sottoscritto abitante lungo i Portici Ercolani pretendesse un'occupazione costante del portico per uso personale (faccio presente che il portico è una proprità PRIVATA su cui sussiste normativa ben definita che ne stabilisce un uso pubblico).<br />
il problema a mio avviso è un altro, ovvero sono giustificati oltre 2,5 km di spiaggia libera su un totale di poco piu' di 5 circa in una città a vocazione turistica?<br />
ammetto la mia ignoranza non conosco ne' il piano degli arenili ne' se esiste una normativa che regolamenta gli spazi dati in concessione da quelli ad uso pubblico, ma lasciare tanta spiaggia senza concessioni, che oltre a trasferire costi di manutenzione dal pubblico a privato darebbero posti di lavoro almeno per 5 mesi l'anno, mi sembra una cosa non molto sensata.<br />
Se poi vogliamo affrontare i problemi da Lei enunciati ritengo che sia comuni a tutta la città.<br />
la differenziata non funziona ancora come si deve, la città intera è piena di buche e i parcheggi sono ormai un problema che nessuna in questi anni ha mai voluto affrontare in modo serio.<br />
Anzi ci ha pensato l'assessore ceresoni che ha provveduto a far pagare il parcheggio delle seconde auto ai residenti in centro storico... bella pensata....

Quanto blaterare per nulla...la mia solidarietà parziale agli occupatori abusivi della spiaggia libera solo per quei pochissimi reali casi di famiglie indigenti...che non potrebbero permettersi altrimenti una stagione al mare...ma sono sicuro che sono pochissime...ho frequentato per anni tali spiagge e vi assicuro che la stragrnade maggioranza degli "utenti abusivi" si può permettere tranquillamente un affitto in uno stabilimento balneare a prezzo modesto...e sappiamo benissimo che in quella zona una stagione si aggira sui 450€!!!!<br />
Il vilipendio che viene arrecato alla spiaggia è in effetti a tratti mostruoso, tutto il resto della polemica su lungomari; parcheggi; isole pedonali; raccolta differenziata; ecc.ecc. ma cosa avete da protestare avete LA GIUNTA COMUNALE CHE VI MERITATE L'AVETE VOTATA ALLA MAGGIORANZA AL PRIMO TURNO....siete sempre tutti pronti ad ogni occasione GRATIS che vi si offre per osannarli...vi hanno dato la festa della Rotonda; il Caterraduno; la Festa del PD.....adesso a giorni arriverà il Summer Jamboree...di cui il 90% dei senigalliesi non sà neanche cosa sia...però siccome è GRATIS... tutti in piazza a fare festa e casino...rovinandolo ai "VERI APPASSIONATI" che vorrebbero goderselo ascoltando i concerti e sopratutto ballando sulle piste da ballo, puntulamente invase da intrusi, con comportamenti al limite dell'inciviltà, ma daltronde siamo o non siamo discendenti dei Galli Senoni e quindi BARBARI........????????!!!!!!!!!

ma si... facciamo stabilimenti balneari in tutto il litorale... <br />
anzi, mettiamo a pagamento anche l'aria che respiriamo!!

Chi afferma di non trovare spiaggia libera non è mai stato a cesano e cesanella

Finalmente qualcuno che scrive ciò che molti pensano e non hanno voce in capitolo (i diseredati). In effetti peccato che le elezioni siano troppo lontane. Ma noi abbiamo buona memoria...<br />
Le priorità sono altre, sicuro.<br />
Grazie Sig. Bozzi.

Finalmente qualcuno che scrive ciò che molti pensano e non dicono perchè non hanno voce in capitolo (i diseredati). In effetti peccato che le elezioni siano troppo lontane. Ma noi abbiamo buona memoria...<br />
Le priorità sono altre, sicuro.<br />
Grazie Sig. Bozzi.

alberto diambra

Speriamo che questa guerra di spiaggia finisca presto,e che le forze belligeranti rivolgano le loro forze per risolvere problematiche esistenti nella città da diversi anni.Faccio un appello ai vari assessori che si rimbalzano le problematiche esistenti nella zona via Tevere PEEP MISA a rivolgersi alle forze combattenti per la sdraia e l'ombrellone che, ormai saranno cosa rara.I già residenti attendono con fiducia questo spiegamento di forze!!

Ritengo, senza alimentare polemiche, che la ragione come sempre stia nel mezzo.<br />
E' giusto che chi vuole possa andare liberamente nelle spiagge libere portando quel che vuole, a patto di riportarselo indietro.<br />
Non credo che serva per ciascuna persona un ombrellone ed una sdraio: ricordo che da bambino andavamo in spiaggia libera ogni giorno assieme ai miei (o i nonni) e ci si portava un solo ombrellone, una borsa che teneva tutto incluso giochi, e ogniuno con il suo asciugamano steso sulla sabbia, ed eravamo in 4.<br />
E' anche vero che fin da allora, presa una postazione, ricordo gente che assolutamente non voleva più spostarsi, trasformando il suo un una specie di "diritto di posizione" per tutta l'estate, una prepotenza che al tempo si accettava perchè di spazio ce ne era in abbondanza.<br />
Capisco che alcune persone non possano permettersi ogni giorno un viaggio con quella roba, ma basterebbe innanzitutto portare lo stretto necessario che poi si riesce a riportare via con se.<br />
Infine è ora di portare avanti l'idea dei parcheggi scambiatori in numero e posizione ideali, raggiungibili da continue corse di autobus-navetta: allora la gente avrebbe molti meno problemi.<br />
Inoltre se come segnalavano mancano i posti di rimessaggio dei piccoli natanti, basterebbe autorizzarne alcuni in più, o ingrandire quelli presenti.

roba da matti! la spiaggia libera è invece privata, ad uso e consumo del primo che arriva a piantare l'ombrellone! e con esso il diritto a lasciare tutto sull'arenile, legato da catene e lucchetti. E il signore che ha scritto l'articolo ha fatto pure il consigliere comunale! Dovrebbe conoscere le regole, o no?<br />
Che popolo! che paese!...che tristezza!

sono d'accordo ZurckY,Claude e Francoquarto

Con sandros sono pure d'accordo.Stiamo parlando di un abitudine decennale da parte di alcuni abitanti di senigallia nord(o chi vi ha la casa d'estate) di privatizzare il suolo pubblico e questo me lo diceva anche chi ,a Senigallia nord,ci abita,prima che scoppiasse questo "caso".Allo stesso tempo i bagnini si ricordino che la spiaggia è demanio publico,delo stato,anche di notte non so se giuridicamente è in loro concessione al di fuori degli orari di apaertur degli stabilimenti e che lascino almeno libere le zone sempre comuni nella misura delle distanze legali dalla riva.In questa città motli fanno come vogliono,pensano di avere dei orivilegi cirporativi non si sa in nome di cosa...ala faccia dell'aggregazione sociale e dell'armonia,molti tutelano la propria corporazione a tal punto che c'è chi ha attività sulla statale e pone le swedie ,di notte ,davanti ala propria attività,per cercare dinon fare occupare un parcheggio pubblico.Questa è la cultura senigalliese,dura come il legno marcio(non generalizzando,ovviamente).

Il signor Flavio Bozzi, così attento alle vicende riguadanti il tratto di spiaggia antistante la sede dell'associazione da lui presieduta, non può non essersi reso conto che il sindaco e la giunta in questa "guerra all’ultimo quartiere ai pericolosi sovversivi occupanti delle spiagge libere con sdraio, ombrelloni, lettini, pedalò, ecc.". non hanno colpito indiscriminatamente tutti i mosconi, carrelli, barchette e pedalò (perchè poi è questo il problema, soprattutto quando è maculato alla just Cavalli. Il provvedimento ha colpito, in quel tratto, oltre che ombrelloni e lettini abusivamente posti e limitanti la libertà mia e di chiunque altro volesse utilizzare liberamente quel pezzo di spiaggia che invece è ritenuto illiberamente una propria signoria, solo ed esclusivamente quei natanti e quei carrelli che evidenziavano un completo o quasi stato di abbandono. Nello stesso tratto, infatti, non sono stati, almeno per il momento, toccati pedalò, mosconi, e barche che risultano a tutt'oggi funzionanti e non abbandonate.<br />
La spiaggia libera nel 2010 caro signor Bozzi non può essere ancora considerata una spiaggia esclusiva degli abitanti del quartiere Cesanella e Cesano, i quali potranno utilizzarla liberamente e nel rispetto delle libertà altrui senza piantare ombrelloni con base di cemento e soprattutto senza utilizzare il tratto di spiaggia come una loro personale rimessa (il rimessaggio dei pedalò o dei carrelli arrugginiti lo si fa in garage o nel proprio giardino) che alle volte e molte volte si trasforma inevitabilmente in discarica a cielo e mare aperto.<br />
Il lungomare necessità di cure e di asfalto ma lo stesso ed i suoi fruitori necessitano di rispetto e di decoro.<br />

ma stiamo scherzando? il suo discorso fa acqua da tutte le parti! A suo avviso la rimozione dei presidi abusivi è direttamente collegata all'aumento dell'inquinamento? Lei sa che la maggior parte degli omrelloni abusivi cementati sulla spiaggia libera sono di proprietà dei residenti sul lungomare?? lo sa questo, si? Chi abita sul lungomare sente la spiaggia talmente "propria" che si concede il lusso di privatizzarla abusivamente... la spiaggia è di tutti, è LIBERA... anche se -lo ammetto- io mi sento più "libera" in una spiaggia privata dove almeno viene rispettato un certo "decoro"...dove ho un "mio" spazio che viene rispettato (seppur a pagamento)!<br />
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Ma poi mi fa ridere leggere motivazioni del tipo: "figli ..bisognosi di cure termali.." ma stiamo parlando di situazioni specifiche o di un "malcostume" generalizzato oramai da troppi anni??<br />
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..ancora...mi scusi...lei vuol dire che una famiglia di scapezzano (tanto per dire), se potesse lasciare l'ombrellone in spiaggia, verrebbe al mare a piedi??? <br />
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Mah...<br />

...ammettiamo che ci siano cose "più importanti" da fare... (anche se l'importanza è del tutto relativa perchè si parla di spiaggia e turismo che sono di importanza fondamentale per la città)...ciò non significa che non vada riconosciuto il merito di un gesto forte come questo... la spiaggia è libera e va mantenuta tale, altrimenti che si faccia pagare un canone stagionale agli occupanti trasgressori!

Ossignur! ...a volte mi vergogno di essere italiana... :-(<br />
<br />
Vorrei ricordare che non è la prima volta che il comune fa rimuovere le attrezzature abusive...chi -nonostante questo- ha lasciato anche quest'anno il proprio ombrellone arrugginito, sapeva bene del "rischio rimozione"...ma evidentemente questa soluzione non è sufficiente a scoraggiare l'abusivismo...a mio avviso sarebbe più incisivo multare saltuariamente chi dopo il tramonto lascia l'attrezzatura in spiaggia...

Ma come, una volta tanto che si fanno rispettare le regole la gente protesta, salvo poi protestare nuovamente quando le regole non vengono fatte rispettare...<br />
E' proprio per dare la possibilità a chi non vuole prendere un ombrellone a pagamento, o non può, che è stato fatto ciò. Prima la spiaggia libera veniva usata selvaggiamente da persone che si piantavano lì per settimane, impedendo agli altri di usare la spiaggia libera. Ora chi vuole viene, mette l'ombrellone e quando va a casa se lo riprende. L'andazzo di prima, da parte di chi si piazzava lì in pianta stabile, era poco rispettoso, hanno fatto bene a rimuovere tutta quella roba!

Io penso che, se c'è una legge, questa vada rispettata. Se non piace si usano gli strumenti previsti da una qualunque democrazia (finchè dura :)) per cambiarle. Ma credo che sareste decisamente in minoranza. Personalmente sono contrario all'abusivismo perchè oltre ad essere un danno per gli altri utenti ed un cattivo esempio, diventa una presa in giro per chi le regole le rispetta e se ne accolla costi e rischi. Ma diventa un cattivo esempio ed una presa in giro da parte delle Autorità anche il "selezionare" quale abusivismo colpire, per cui, mi auguro, che chi di dovere proseguirà con la stessa determinazione anche contro gli abusi edilizi, commerciali, ecc.

Come ho letto in uno dei commenti, la verità sta nel mezzo. L'articolo mi sembra molto critico e poco costruttivo. D'altronde la legge è legge, molte volte è ingiusta o può sembrarci sbagliata, ma per permettere di vivere in modo civile bisogna farla rispettare. Io non penso che l'amministrazione comunale si sia alzata una mattina e abbia approvato questa "guerra contro gli ombrelloni" solo per mettere in atto una legge esistente, fregandosene di chi, per i più vari motivi, quelle spiagge le frequenta. Voglio credere invece che se ciò è stato fatto è perchè una giusta causa ha spinto il comune a farlo. E' d'altro canto vero però che le spiagge libere di "marina vecchia" sono prive di servizi e le condizioni del lungomare Mameli lasciano alquanto a desiderare, la strada è rovinata e i parcheggi lungo la carreggiata e il doppio senso di marcia rendono la percorribilità molto disagevole. Ritengo impossibile che l'amministrazione non sappia queste cose e dunque spero che se hanno sequestrato gli ombrelloni e i lettini a chi li aveva lasciati in spiaggia per raggiungere poi il mare in bicicletta a causa della difficoltà nel trovare il parcheggio, l'abbia fatto per un valido motivo. Credo però, che poteva essere trovata una diversa soluzione o si poteva giungere ad un accordo. Quello che mi viene in mente è di collocare delle cabine o delle strutture simili, nelle zone di spiaggia libera, dove i bagnanti a fine giornata possono sistemare le loro cose lasciando libera la spiaggia durante la notte. <br />
La mia è un'idea da sviluppare certo, ma penso che questo delle cabine sia un servizio aggiunto che va a inserirsi a quello dei parcheggi, della pulizia della spiaggia e dei bagni pubblici.

Off-topic

e te pareva che per ole la verità non era nel mezzo?

L'articolo mi sembra molto pretestuoso. Se un cittadino è indigente, nessuno gli vieta di andare al mare presso la spiaggia libera. Ciònonostante, la legge è uguale per tutti: "spiaggia libera" significa pari opportunità per tutti di poterne usufruire. E se io arrivo in spiaggia alle sette e trovo già tutto occupato da chi si è arrogato il diritto di fissare permanentemente il proprio ombrellone, mi arrabbio. Come al solito, vogliamo le regole ma ci guardiamo bene dal rispettarle.