Rinnovo dell'Amministrazione all'ex Irab, Mancini scrive al sindaco

roberto mancini 2' di lettura 21/07/2010 -

Caro Sindaco, ti scrivo in forma aperta pensando che si tratti del modo più adatto all’argomento che segue.



Come sai, tra poche settimane il Consiglio Comunale sarà chiamati a rinnovare il Consiglio di Amministrazione, compresa la figura del presidente, della Casa Protetta per anziani, quella che tutti chiamiamo ex IRAB; un ente che, assieme ad altri, svolge un servizio importante per la comunità cittadina e che fra non molto dovrà adeguare anche la sua conformazione istituzionale in base alla nuova normativa regionale.

Mi sono chiesto quale possa essere la procedura migliore, più trasparente e partecipata, per addivenire a tale rinnovo, in modo tale di non riproporre quella logica di lottizzazione, di pesi e contrappesi, tutta interna al mondo della vecchia politica, dalla quale, mi spiace dirlo, mi sembra non ci si voglia sufficientemente distaccare qui a Senigallia. Insomma, il Presidente dell’ex IRAB non può essere un nono assessore, un politico scelto solo da te e condiviso solo dalla maggioranza che ti sostiene, in barba alle diffuse competenze ed esperienze in campo sociale ed assistenziale di cui è vivo il tessuto civile cittadino.

Vedi, la procedura migliore, adeguata ai tempi e rispondente alla profonda esigenza di cambiamento delle forme della politica, è quella che coinvolge le associazioni, le professionalità, il mondo del volontariato, per individuare una figura condivisa e non lottizzata di presidente.

Si potrebbe (o, meglio, si dovrebbe, secondo me) interpellare le tante associazioni che operano nel sociale e in campi affini a quello che trattiamo oppure consultare la Consulta del volontariato (scusa il gioco di parole), coinvolgendo su scelte che contano quella parte di cittadinanza che tante volte lodiamo, a ragione, per il contributo che dona alla città.

Sono convinto che un presidente e un Consiglio di Amministrazione individuati con un percorso così trasparente e partecipato potranno non solo essere votati da tutto il Consiglio Comunale, ma anche risultare più rispondenti al compito loro assegnato, per assolvere il quale serve competenza, passione, disinteresse personale, che è difficile trovare quando in primo luogo si cercano assestamenti interni alla politica.

Ti saluto e attendo una tua risposta.


da Roberto Mancini
Consigliere comunale di “Partecipazione”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2010 alle 15:05 sul giornale del 22 luglio 2010 - 2163 letture

In questo articolo si parla di attualità, roberto mancini, Capogruppo consiliare di “Partecipazione”

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Caro Sindaco, l'appello del Consigliere Mancini e le proposte che contiene, come pure i metodi indicati per la ricerca di un personaggio idoneo a rivestire quella delicata carica, sono da ritenere, credo, assolutamente condivisibili.- Sono queste le grandi occasioni per dare corpo ai principi condivisi di rinnovamento del fare politica rinunciando a qualcosa di "personale" per lasciare il più ampio spazio possibile ai valori universali ed unificanti, senza colore.- Questi valori risiedono abbondanti nella Società civile senza che vi sia alcuna motivazione logica, oggi, per continuare a proporre personaggi "tesserati" e spesso logori.-

Ancora una volta tutti al Festival dell'ipocrisia!<br />
Chi fa politica sa bene come funzionano le cose!<br />
Etica, valori, professionalità, e chi più ne ha più ne metta, non sono elementi considerati importanti dalla politica altrimenti non ci troveremmo in questo grande casino!!!!!<br />
I voti portati dal candidato, al cadreghino, sono quelli sì che contano! E soprattutto l'obbedienza a capo chino a chi ti nomina! Questa è la realtà che tutti conosciamo bene ma che tutti facciamo finta non esista! Le regole del gioco sono queste! E, credo, non cambieranno mai! Quindi l'appello di Mancini è, a mio avviso, solo strumentale: non ecludeteci!! Buona giornata.

Mancini usa verso il Sindaco un linguaggio assai diverso dalle altre volte, assai suadente, assertivo, collaborativo, come mai? E' cambiato qualcosa? Sindaco, stai in guardia!

giacomo giuliani

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e chi sarebbe? se lo sai perchè non fai nomi e cognomi?

Hai perfettamente ragione; a Senigallia funziona tutto così ma, a quanto pare, ai cittadini non interessa.

I commenti che mi hanno preceduto sono lo specchio della nostra società ormai votata a subire; il fatalismo regna sovrano, e ci si lascia andare al qualunquismo di chi sconfitto non è ma vuol esserlo; questa è la "massa" di sbandati che non và a votare perchè "tanto non cambia nulla"; questa è l'Italia che si merita il governo che abbiamo.- Lotta politica e fede nel futuro?: niente di niente.- Ma veniamo al concreto: anche io conosco il/ i nome/i del/dei "candidato/i vecchia maniera" ma li rifiuto finchè ho fiato e dignità minacciando anche chi ho votato ! come ? Usiamo un pò più di partecipazione !

Belle parole, peccato provengano da chi sostiene questa e sosteneva la precedente amministrazione (ammesso siano 2 cose diverse)... non basta parlar male del governo, Tonini Bossi, e poi chiudere gli occhi a livello locale.

Veggente

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