PDL: 'Con Ghergo finalmente gli imprenditori escono allo scoperto'

1' di lettura 25/07/2010 -

Osimo è diventata infatti una città che non sa più aprirsi, vecchia che non è in grado di confrontarsi con la realtà, rimasta per dieci anni isolata dai governi nazionali, regionali e provinciali.



Finalmente un imprenditore osimano esce allo scoperto e mette in luce tutti i limiti delle liste civiche e il fallimento dell’amministrazione che essi rappresentano. Osimo è diventata infatti una città che non sa più aprirsi, vecchia che non è in grado di confrontarsi con la realtà, rimasta per dieci anni isolata dai governi nazionali, regionali e provinciali. Abbiamo assistito al fallimento in tema come la viabilità (mancata realizzazione strada di bordo, ridicola l’inaugurazione di una strada che porta ad un centro commerciale) e della sanità (ospedale San Sabino). Nell’ultimo decennio l’amministrazione delle liste civiche ha investito su uno stravolgimento del territorio attraverso una politica urbanistica selvaggia con il solo scopo speculativo, e al fiorire di molte società partecipate al solo fine di racimolare consenso pur di rimanere al potere della città, lasciando oggi una eredità pesante in termine di bilanci della spesa pubblica, bene ha fatto il governo Berlusconi, con il documento finanziario, a sopprimere le società partecipate frutto più di clientelismo che di risorsa per i comuni. Quindi una città che oggi si scopre grigia, ripiegata su se stessa e priva di qualsiasi voglia di slancio. Ci auguriamo che altri imprenditori, che hanno a cuore la nostra città, abbiano lo stesso coraggio di Luciano Ghergo che ringraziamo pubblicamente di aver smosso le coscienze dei cittadini osimani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2010 alle 16:39 sul giornale del 26 luglio 2010 - 3980 letture

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