Ostra Vetere: bagarre sulle vie a Craxi, Almirante e Tambroni, la risposta di Bello

massimo bello 6' di lettura 28/07/2010 -

“Molto rumore per nulla. Le cerimonie di intitolazione di una via, piazza o spazio pubblico all’on. Giorgio Almirante, all’on. Bettino Craxi e all’on. Ferdinando Tambroni si faranno, come del resto sempre abbiamo fatto, e, naturalmente, sono tutti invitati. Parola di Sindaco.



Massimo Bello, primo cittadino di Ostra Vetere ed esponente di rilievo del PdL, non usa mezze parole e va avanti. “In queste ore, dopo aver letto – scrive Massimo Bello - i tanti commenti dei responsabili e dei simpatizzanti dei partiti di centrosinistra sui blog, su facebook, sui quotidiani cartacei e on line, ho pensato, per un istante, di trovarmi catapultato nei primi anni del dopoguerra, in quell’Italia divisa da rancore, odio e aggressività, in un’Italia e in un’epoca che certamente giustificavano certi comportamenti e certe reazioni. Poi, mi sono accorto di essere nel ventunesimo secolo, nel 2010, e, quindi, ho creduto di aver visto un film, una pellicola ingiallita dal tempo. Ho pensato al giornalista Giampaolo Pansa, autore qualche anno fa de “Il Sangue dei Vinti”, e ho capito che quel clima, quelle divisioni, quel rancore non è mai tramontato, ma aleggia, come uno spettro vagante, anche oggi.”

“Non posso rispondere a tutti coloro che sono intervenuti nel dibattito – continua il Sindaco Bello -perché, sinceramente, non ne ho il tempo, ma, anzitutto, desidero rassicurare il Segretario provinciale del PD, l’amico Emanuele Lodolini, che la Giunta di Ostra Vetere ha adottato la delibera per intestare una via, una piazza o uno spazio pubblico a Craxi, Almirante e Tambroni in pochi minuti, senza distrarre o allontanare me e gli Assessori dalle esigenze del territorio e dal governo della città. Ostra Vetere è in buone mani ed è amministrata da una Giunta e da una maggioranza, che tutti i giorni progetta e realizza interventi e iniziative nei settori dei lavori pubblici, del sociale, della cultura, del turismo e della qualità urbana. Solo chi vuol far finta di niente non se ne accorge. Ostra Vetere è uno dei Comuni più attivi e vivaci della provincia. La Giunta è al secondo mandato ricevuto dagli elettori con il 62% dei consensi.”

“Riguardo alle motivazioni – aggiunge l’esponente provinciale del PdL - che hanno spinto l’Amministrazione ad intestare tre spazi pubblici a Craxi, Almirante e Tambroni, non credo ci sia nulla, per cui giustificare la decisione assunta liberamente dalla Giunta di Ostra Vetere. Ribadisco con chiarezza che si tratta solo di un atto legittimo sul piano amministrativo, e lineare sotto il profilo morale. Nessuno ha pensato e pensa di riscrivere le pagine della storia perché ciò non ci compete e non ci interessa. Come, credo, non competa e non interessi a quanti siano intervenuti nel dibattito di queste ore. In Italia, ci sono strade e piazze intitolate, ad esempio, a Stalin, a Togliatti, a Che Guevara e all’Unione Sovietica, e ciò non ha creato tutto quel clamore strumentale e pretestuoso che si è notato in quest’occasione, nonostante questi personaggi abbiano zone d’ombra e pagine negative legate al loro operato.”

“Questa Amministrazione – ribadisce Bello - ha intitolato luoghi pubblici, solo per fare qualche esempio, a Giovanni Paolo II°, a Giorgio Perlasca, ai Caduti della Resistenza, ai Martiri delle Foibe, a Fabrizio Quattrocchi, ai Caduti di Nassiriya, Baden Powell, a San Francesco d’Assisi, a Carlo Urbani, a J. F. Kennedy e ad Agostino Peverini. E continuerà a farlo, qualora si presenti l’occasione, dedicando altre vie, piazze o luoghi pubblici a personaggi della storia antica, moderna e contemporanea locali, nazionali ed internazionali. Ricordo anche che Ostra Vetere, come tutti i Comuni italiani, ha vie intestate a Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci e Giuseppe Mazzini, e mai nessuno ha pensato di cancellarle o sostituirle.”

“Chi si indigna, che si sente offeso, chi grida allo scandalo, chi minaccia, a parole, atti di forza o rappresaglie – afferma il Sindaco Massimo Bello - contro la decisione della Giunta di intestare vie a Craxi, Almirante e Tambroni, chi farnetica parole senza senso, cariche di rancore e odio, non ha cuore la verità, la storia, la libertà di pensiero e di opinione. Chi si nasconde dietro all’antifascismo militante, all’anticraxismo dell’ultima ora, chi sale in cattedra, pensando di dare lezioni di civiltà, di morale ed etica politica, chi fa volutamente confusione, chi prende posizioni strumentali e politiche, spacciandole per opinioni al di sopra delle parti, pensando di ottenere magari un po’ di visibilità mediatica visto che quotidianamente si nasconde dietro la paura e l’incapacità di dire qualcosa o di fare opinione, tutti coloro che in questa occasione si sono svegliati e scaldati, trovando nell’iniziativa della Giunta di Ostra Vetere una circostanza ghiotta per dimostrare che c’è ancora un popolo di sinistra, che pensa a sinistra e reagisce con parole di sinistra, dico solamente di mettersi il cuore in pace, di dormire sonni tranquilli. Dico a loro di essere sereni. Dico a loro di rispettare la libertà, le opinioni e le decisioni altrui, di rispettare quella libertà in nome della quale essi difendono, spesso a corrente alternata, quei valori che uomini e donne ci hanno donato anche con l’estremo sacrificio. Rispettino la storia e, soprattutto, non cerchino di riscriverla ed interpretarla solamente quando fa loro comodo. Rispettino i morti, da qualunque parte essi provengono. Non si può aver paura della storia, non si possono nascondere gli eventi che l’hanno costruita, non si può aver paura dei fantasmi. Non si può affermare, da una parte, di voler bene all’Italia e, dall’altra, dividerla per il solo gusto di farlo. Non si può ricercare la “pacificazione nazionale” e, contestualmente, incoraggiare l’odio, il rancore e l’aggressività ideologica.”

“Il 2011 sarà l’anno, in cui tutti noi – conclude Massimo Bello - celebreremo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà l’anno, in cui l’Italia ricorderà, esaminerà e approfondirà con eventi, manifestazioni, convegni, seminari, pubblicazioni di libri e riviste, parate militari e programmi 150 anni della sua storia recente, tutta la storia dal 1861 ad oggi, nessun periodo escluso. 150 anni di luci e di ombre, in cui non mancheranno le polemiche, le prese di posizione da una parte e dall’altra, ma ciò che è importante e significativo è che queste celebrazioni saranno l’occasione per cercare, come Popolo, quelle ragioni che uniscono, invece che individuare quelle che dividono una Nazione. A cominciare, magari, dalla ricerca di quella serenità e pax sociale per affrontare tutte le questioni, che attanagliano la nostra Patria. Ecco perché la città di Ostra Vetere avrà una via, una piazza e uno spazio pubblico intitolati a Giorgio Almirante, a Bettino Craxi e a Ferdinando Tambroni. Ecco perché la città di Ostra Vetere avrà prossimamente anche uno spazio pubblico intitolato a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e ai suoi Agenti della Scorta.”






Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2010 alle 15:40 sul giornale del 29 luglio 2010 - 5284 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra vetere, massimo bello, comune di ostra vetere

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aGB


Commento sconsigliato, leggilo comunque

Fracesco Fabbri

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ma magari nel '93 Bello era con i suoi compagni camerati del MSI a tirare monetine, oggi è diventato fan di Craxi...o tempora o mores!!

...effetti direi che 4 giorni di battibecchi siano stati meno che inutili.<br />
Ormai non è più notizia, e nemmeno lo doveva essere fin dall'inizio.

Adesso, con la scusa dei 150 anni d'italia, tutti diventano Santi. La storia si cancella come le sentenze nei confronti dei ladri. Le firme sulle leggi razziali in Italia diventano piccoli incidenti di percorso. Chiunque, ladro, assassino, golpista, razzista, può avere una via a lui dedicata. Fantastico!!!<br />
<br />
Allora propongo al Sig. Bello una via dedicata a PINELLI, ucciso senza colpa dallo Stato Italiano e una a GAETANO BRESCI. Entrambi ne ladri, ne razzisti, ne golpisti. Il primo accusato e ucciso ingiustamente, il secondo vendicatore dei delitti compiuti contro il popolo dal Re Umberto Primo.

noto che la libertà ha un limite...<br />
finchè si chiede di intitolare vie a ladri, razzisti e golpisti tutto bene. Ma se si prova a chiedere via intitolate ad anarchici tutto cambia. Grazie Vivere<br />
(avete avuto pressioni dai DoppioPetto Impomatati?)

Non ammiro l'anarchico che ha ucciso Re Umberto I, perché in generale non ammiro gli assassini.<br />
Per il resto sottoscrivo il commento di OmniaByte, sillaba per sillaba.

Craxi ha pagato con la morte i propri errori (tra l'altro in terra straniera)<br />
Almirante è stato un dei migliori politici della storia del dopoguerra (riconosciuto universalmente)<br />
Tambroni sappiamo chi è, mentre non sappiamo chi è Carlo Giuliani, a cui molti vorrebbero intitolare una via...

Craxi gli errori li avrebbe dovuti pagare con la GALERA come qualsiasi altro Italiano soggetto alla legge... Non è stato ne fucilato ne estradato. Ha scelto liberamente e da codardo di andarsene, come un brigatista qualunque... non c'è che da complimentarsi.<br />
<br />
Almirante bravo politico senz'altro ma tra i primi firmatari delle leggi Razziali durante il periodo Fascista. <br />
<br />
Tambroni era un GOLPISTA mascherato da politico. Sovvertitore dello stesso stato che avrebbe dovuto rappresentare e tutelare. <br />
<br />
Carlo Giuliani era un ragazzo come tanti altri, giustamente arrabbiato. Personalmente non vedo il motivo di dedicargli una via.<br />
<br />
Idem per i tre sopra citati e i relativi Togliatti, Stalin, Lenin ecc...<br />
<br />
Vi fate sempre portare dove vogliano i politici (dx e sx).<br />
Imparate a ragionare con la vostra testa.<br />

Questa di Craxi che ha pagato con la morte i propri errori è talmente bella che me la tengo come barzelletta.<br />
Craxi è morto da latitante in terra straniera, perché se avesse rimesso piede in patria l'avrebbero arrestato per effetto di condanne definitive emesse dalla magistratura italiana ai sensi del codice penale italiano.<br />
Quanto ad Almirante, penso anch'io che sia stato uno dei politici più lucidi del dopoguerra, almeno due spanne sopra i politicanti che oggi ci tocca mantenere. Altra generazione, altro stile.<br />
E' curioso, tra l'altro, come nel referendum del '74 Almirante si battesse ferocemente in pubblico contro il divorzio, quando poi in privato lo sosteneva.<br />
<br />
Detto questo, si può fare tutto, vorrei solo capire con quale criterio.<br />
Non vorrei che si creasse un imbarazzante precedente: oggi la via a Craxi, domani una piazza a Vallanzasca o a qualche topo d'appartamento.<br />
Perché, converrai con me, caro Landi, rubare in appartamento non è più grave di prendere le mazzette dell'Eni.<br />
Discorso simile per Almirante. Se l'essere genericamente "buoni" politici deve far dimenticare fatti storici come la firma del "Manifesto della razza", si rischia di creare un precedente e domani intitolare una via pure a Renato Curcio: altro fine intelletto, che però teorizzava la violenza di classe e la lotta armata.<br />
Basta intendersi.

se magari ce lo metti in chiaro possiamo farcene un'opinione anche noi, quanto a me, non ammiro ma capisco sia il Bresci che il Passannante perché se violenza fu, fu violenza di risposta ad un'altra violenza ben peggiore (si pensi alle cannonate di Bava Beccaris, quanti morti innocenti molto più innocenti del "re buono" che tutto era fuorché buono o innocente)

eh sì eh... il diabete a Craxi è venuto perché rubava, prima stava bene! ma dove hai studiato logica, alla topogigio university?<br />
<br />
siamo alle barzellette davvero!<br />
ma va soffià 'l nas ma i dindi!

..."valori che uomini e donne ci hanno donato anche con l’estremo sacrificio. Rispettino la storia e, soprattutto, non cerchino di riscriverla ed interpretarla solamente quando fa loro comodo. Rispettino i morti, da qualunque parte essi provengono. Non si può aver paura della storia, non si possono nascondere gli eventi che l’hanno costruita, non si può aver paura dei fantasmi. Non si può affermare, da una parte, di voler bene all’Italia e, dall’altra, dividerla per il solo gusto di farlo. Non si può ricercare la “pacificazione nazionale” e, contestualmente, incoraggiare l’odio, il rancore e l’aggressività ideologica....." peccato che il sacrificio della propria vita, per la libertà, lo hanno offerto quelli che stavano di qua, della barricata. Ammazzati da quelli che stavano di là, dalla barricata, dalla stessa parte dei camerati di partito del sindaco di ostra vetere. Questo non è odio, rancore o aggressività ideologica, semplicemente è la Storia.

Mi annoto anche io la barzelletta di Giuseppe Landi.<br />
Ma era satira?

A parte le polemiche pretestuose, mi chiedo che bisogno ci sia di intitolare vie e strade a persone tanto discusse e discutibili (compreso Carlo Giuliani). Tra l'altro, l'unico dei tre che abbia fatto qualcosa di significativo dal punto di vista politico è stato Craxi (del quale sono note le vicissitudini giudiziarie) mentre Almirante e Tambroni sono solo simboli di una certa sindrome da rivincita che non fa onore a Massimo Bello. <br />
Credo che sia ora di votare una legge per cui devono passare almeno 50 anni dalla morte prima di intitolare vie o piazze pubbliche a chicchessia. Sperando che a quel punto la storia (che su Almirante si è già pronunciata, OmniaByte ha ragione...)permetta di valutarne pregi e difetti. Nel frattempo si dia fondo a fiori, piante e personaggi della cultura, almeno quelli che non diano adito a discussioni sul loro colore politico

credo sia più travisazione della realtà dei fatti o disonestà intellettuale o revisonismo da quattro soldi(Craxi ne prese molti di più e per questo fu condannato in via definitiva.

Sì, ma era pessima satira.<br />
Ed il sindaco Bello è decisamente risibile nelle sue argomentazioni. Ammesso e non concesso che l'analogia tra l'intitolare una via ad Almirante, Craxi o Tambroni e l'intitolare una via alla CCCP sia lecita, non mi sembra una buona ragione affermare "Voi intitolate vie ai sovietici, quindi anche noi possiamo intitolare vie a chi ci pare". Tanto più con la scusa che siano semplicemente "personaggi storici", quindi a prescindere da ciò che tali personaggi abbiano commesso nel proprio passato. A questo punto, come Andrea faceva ben notare, saremmo liberi di intitolare le nostre vie e piazze a chiunque vorremmo, scevri da qualsiasi responsabilità morale. Perché no, anche a gente come Pacciani o Riina. Non sono anch'essi "personaggi storici"?

Un indomabile delirio di protagonismo senza senso,infantile e gratutio.è questo il problema,che questi dibattiti non hanno senso,fanno perdere tempo, e Massimo bello innesca la scintilla di questidibattiti,perché la sobirietà e la pacatezza non gli piaciono,è più forte di lui...non basta fare l'amministratore.Bisogna fare clamore ,se no non si è contenbti e dedichi le voie a chi vuole,chissenefrega.Bello è petulante e esprime vuotezza di contenuti ,velleitarismo,come i suoi rivali che lo commentano.Mai parlare di cose con i piedi per terra.la storia è passata,si fa gran cassa,da una parte e dall'latra ,solo su simboli,che disgusto.<br />
Sono concorde completamente con la posizione di Lodolini,segretario provinciale Pdche,per l'appunto ,guarda caso,non è di Senigallia,ha la testa un pochino meno dura come i muli (poverini,anche loro).ho paerto il sito per verificare articoli di archivio e subito è comparsa 'sata roba.Voi,tutti,contaminate la società con la solita vostra retorica,i soliti discorsi che fate da venti anni,lo stato pontificio c'è passato bene,qua.D'altronde ha esprsso un papa.Almirante,Marx,Lenin,poi il catolicesimo,quello va bene per tutti,poi l'Italia si merira di essre derisa e presa in giro in tutta Europa,e anche tartassata economicamente,gli idioti(cioè gli inconsapevili,etimologicamente,in greco)hano la loro sorte.Non ne posso più di questa storia,Bello visto che tutto il male è agitato da lei,il male suo e quello di chi gli replica,spenga il megafono,perché sa cosa,è la sua petulanza che mi irrita,il suo voler sempre controbattere,il proprorre iniziative inutili tanto per mostrasi,fare casino, come in certe case dove,se non si tirano i piatti ci si annoia,perché dietro ci sono i convenevoli che sono appunto nulla,sono falsità.basta...non se ne può più...massimo bello sta e starà sempre solo ad autocelebrarsi.Mi ricorda un po' Mourinho,che ha una certa voluttà nel fare clamore,nell'attirare fischi,ma è un attimo più profonfo e concreto in quello che dice,fa ,epsrime,passionale,no?Questo è solo un circo che non fa ridere per niente,esaspera.Facia dei cruciverba Bello,si compri il Trivial,non so,è più arricchente alivello mentale e per la vita,anziché queste pagliacciate.Tutti,comprate il Trivial pursuit.

la folla è inferocita dalla propria mediocrità umana,OmnianYte, stai cominciando a delirare,siccome sei forse infelice vorresti che Craxi resuscitasse per lapidarlo e sfogare così la tua infelicità?Pare che molti abiano questo animo incattivito non per spirito di uguaglianza,ma perché vorebbero stare al posto dei corrotti,invidiano l'ebra del vicino enon pensano che non necessariamente tanto grano è la felicità.Che dispiacere essere così sconcertati ,senza speranza per l'umanità,da non avere rabbia porpositiva,ma solo un senso di nervosismo genuflesso...mi riferisco a me stesso.Perché OGNUNO NON PENSA;OGNI GIORNO;ALLA PROPRIA COSCIENZA;ALLE SUE INFELICITà AUTOINDOTTE ANZICHé CERCARE OSSESSIVAMENTE BADANTI O CAPRI ESPIATORI::UNO LE SUE INFELICITa,CHE SONO COLPE;SE LE RIsolveE DA SOLO E Inneggiare alla folla inferocita è penalmente reato.

è facile massacrare in branco,pestare in branco,omniabyte,e o,quel mesaggio è istigazione al terrorismo,ma qua nessuno le osserva le regole,nessuno,da qualsiasi le regole morali,per prima cosa,non le osserva.Non è un forum ultrà o di Lotta Continua,questo,chiaro,OmniabYte, e non siamo in uno stato nostalgico o confessionale,ma laico,moderno,progressista...era quello che cercò di fare Craxi,pur con i metodi che c'erano allora,che non sono giustificabili,io come vraei risolto tangentopoli,artificio creato dai poteri forti:con amnestia,ma allo stesso tempo radiazione politica dei condannati,ma tangentopoli c'è sempre,il fango morale c'è comunque fra la gente,la storia nulla ha insenato,sembra,la storia che noi conosciamo,la storia romanzata che noi conosciamo,che abbiamo studiato a scuola,l'italiano,la filosofia...(io poco ho studiato),ma la storia e l'italiano l'hano studiata tutti,la letteratura italiana,la scienza,le leggi cosmiche,la chimica...la realtà.A cosa ,tutto questo,ha portato?Anche le stragi degli anni '70 ,a cosa sono servite,le strago odite non da estremisti,ma da setttori "Deviati",chiamamoli così,devianti verso il male,soprattutto.Vr chi è morto ala stazione di Bologna,per gli attentati di destra e sinistra degli anni '70,per Ustica.Rispettate quela gente che ha smesso di viveree i loro parenti ancora non sanno la verità,voi che di verità ne avete tante,siete i deposirtari della verità...

Off-topic

Veltroni,che cmq è dotato di buona volontà,anche se po' pasticcione,ha organizzato scuole di formazione politica,ma devono essre extra partito e avere,soprattutto,come oggetto,le leggi di diritto pubblico e costituzionale.

Se non ci distruggono pure la costituzione,sacra.