'Io, sul palco con Chuck Berry'. Parla il batterista senigalliese Piero De Salsi

Piero De Salsi 09/08/2010 -

E' stato chiamato, quasi per caso, a sostiture il batterista ufficiale di Chuck Berry e il sogno è diventato realtà. E' stato merito anche della sue capacità musicali e di un pizzico di fortuna se Piero De Salsi, 36 anni, musicista e insegnante alla scuola di musica Musikè, è salito venerdì sera sul palco del Summer Jamberee per affiancare l'inventore del rock'n'roll.
 



"Non ci sono aggettivi, se non quelli scontati, per descrivere l'esperienza che ho vissuto sul palco del Foro Annario -racconta De Salsi- mi sembra ancora tutto così surreale. Ho suonato insieme a Chuck Berry, che ha cambiato la storia del rock'n'roll e i cui brani li ho sempre suonati con gli amici. Come mi hanno trovato? E' stato tutto molto veloce e casuale. Arrivato a Senigallia, il manager di Berry ha detto ad Angelo Di Liberto (tra gli organizzatori del festival) che il loro batterista non era potuto venire e a chiesto proprio ad Angelo di fornirgli un nominativo. Angelo mi ha chiesto se ero in grado di suonare con Berry e io ho detto si ma pensavo fosse una battuta".

E invece era tutto vero. "A quel punto ho avuto tre giorni di tempo per imparare tutti i ritmi e le variazioni dei pezzi di Berry -continua De Salsi- perchè il problema è che con l'avanzare dell'età Chuck Berry ha apportato alcune variazioni alle sue canzoni ma soprattutto non ha mai una scaletta di brani. Basti pensare che a Senigallia non ha fatto il suo cavallo di battaglia Johnny be good. A quel punto ho iniziato a preoccuparmi. Soltanto due ore prima del concerto, quanto ho provato il check sound con la band mi sono tranquillizzato. Gli altri ragazzi, tra cui il figlio di Berry che è chitarrista, mi hanno detto che ci saremmo guardati negli occhi per intenderci. E così è stato. Messo piede sul palco l'emozione è scomparsa ed è stato un gran divertimento".

A restare soddisfatto però è stato anche mister Berry. "Prima di salire sul palco mi ha dato un cinque e mi ha detto che era felice di avere un giovane batterista -conclude De Salsi- dopo il concerto ci siamo salutati e la band, scherzando, mi ha detto che ci saremmo rivisti a Saint Louis".








Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2010 alle 12:49 sul giornale del 10 agosto 2010 - 3582 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, summer jamboree, spettacoli, chuck berry, piero de salsi

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Nemo

Off-topic

Per Michele<br />
<<..mi ha detto che era felice di avere un giovane chitarrista..>><br />
da correggere con un giovane batterista..<br />
Buon lavoro

...lo sapevo che mi sarei perso qualcosa a non andare: non tanto per Chuck Berry, illustre sconosciuto, quanto per l'apprezzata stella della batteria nazionale che è il mitico Piero De Salsi!!!!! :D<br />
Anche io ti voglio a Saint Louis, e poi di nuovo qui a deliziarci ancora e ancora.

Grande Piero,<br />
sono contento, quando ci rivediamo ti chiedo l'autografo...<br />
immagino l'emozione, ma la posso solo immaginare sapendo che quello che hai provato sul palco non potrà mai essere descritto.<br />

GRANDISSIMO PIERO...QUANTA STRADA DAI QUADRIGA; AI ROCKINGO; AGLI HONOLULU HULA BOYS....CHUCK BERRY...E CHI TI FERMA PIU' ORA?????<br />
GRANDE HAI RESO ORGOGLIOSI NOI SWINGERS; ROCKERS; JIVERS CHE TI CONOSCIAMO DI PERSONA.

Andrea Venturi

GRANDE PIERONE,<br />
complimenti per il colpaccio!<br />
Andrea<br />
<br />
PS - finalmente per Chuck Berry hai anche sfoggiato una brillantina di qualità!! hehehe