Sanità, Paradisi: il sindaco spieghi in aula cosa è successo nella riunione 'carbonara'

roberto paradisi 2' di lettura 16/09/2010 -

Il sindaco Mangialardi ha il dovere di venire subito a riferire in aula consiliare sui fatti denunciati dai sindaci di Ostra e Ostra Vetere.



E’ un fatto di particolare gravità istituzionale che il direttore della Asur Pesaresi abbia partecipato, in via evidentemente del tutto riservata, ad una riunione di partito (in questo caso del partito che, di fatto, gestisce la sanità nelle Marche). Che le mani della politica siano da tempo sfacciatamente inserite nella sanità è fatto notorio. I cittadini ricorderanno lo scandalo del concorso del primariato di chirurgia i cui atti sono stati secretati dall’ex direttore Bevilacqua e le pressioni, anche giornalistiche, dei politici di turno tutti intenti a curare equilibri che nulla avevano a che fare con la prioritaria salvaguardia della salute dei cittadini. Ma ora siamo andati oltre. Siamo andati oltre il protocollo, oltre la correttezza istituzionale, oltre la parvenza di imparzialità (almeno la parvenza, lasciamola).

Il dott. Pesaresi, al quale pure personalmente avevo aperto un credito di fiducia dopo il primo incontro in conferenza dei capigruppo, deve ora spiegare ai senigalliesi cosa ci faceva dentro la sede del Partito Democratico, a che titolo era lì e chi lo ha convocato. E ci dica perché si è lasciato convocare. Personalmente non avrei avuto nulla da obiettare se Pesaresi fosse stato ufficialmente e pubblicamente invitato da un partito politico (qualsiasi partito!) in un incontro aperto e franco per chiarire aspetti di politica sanitaria. Ma questa modalità carbonara di partecipare ad una riunione di partito (del partito che di fatto detta legge tra le corsie degli ospedali) è un fatto realmente senza precedenti (almeno conosciuti).

Se Mangialardi ha ora il dovere di riferire in Consiglio, il dott. Pesaresi deve chiarire la sua posizione. Ai cittadini, a cui preme la salute e la corretta amministrazione dei propri soldi, resterà comunque la sensazione di un quadro di uno squallore e di una decadenza impressionanti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2010 alle 14:42 sul giornale del 17 settembre 2010 - 2549 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, maurizio mangialardi, massimo bello, politica, massimo olivetti, senigallia, asur, pd, franco pesaresi, coordinamente civico

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Questo Pesaresi comincia a farmi schifo....

Non è possibile commentare entrando nel merito dei problemi posti, dopo che Il Consigliere “che si oppone” afferma, autoritariamente <br />
• che “Mangialardi ha il dovere di venire subito a riferire in aula consiliare …. “ <br />
• che “è un fatto grave che il direttore della Asur abbia partecipato ad una riunione di partito perché partecipare ad una riunione di partito sarebbe una modalità carbonara….”; “e dire che al dott. Pesaresi personalmente avevo aperto un credito di fiducia” <br />
• che Mangialardi “ha dei doveri” <br />
• che il dott. Pesaresi “deve chiarire la sua posizione”<br />
• …. Ma prima ancora che questo avvenga resterà comunque la sensazione di un quadro di uno squallore e di una decadenza impressionanti..-<br />
L’abitudine, haimè, di ascoltare, da anni, il linguaggio della “politica” Berlusconiana non ci impedisce di dissentire su questi atteggiamenti che nulla hanno di costruttivo !<br />

Non hanno nulla di costruttivo? Può darsi. Ma l'opposizione fa il suo mestiere. Il dito nel barattolo della marmellata non ce l'ha messo lei!<br />
<br />
Forse, sarebbe più utile alla "causa della sinistra" denunciare l'indegno andazzo, che imperterrito prosegue, della spartizione dei pani e dei pesci, tipico strumento clientelare utile solo per far fare il pieno di voti alle solite congreghe e loro filiazioni. <br />
<br />
E' una schifezza che deve finire, come scrive Paradisi, se vogliampo che la sinistra possa riacquistare un po' di credibilità che si sta giocando alla velocità della luce!




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