Fino a Cesena per 500 grammi di coca, libero il tassista senigalliese

Spaccio a Cesena, arrestati due senigalliesi 2' di lettura 31/10/2010 -

In taxi fino a Cesena per 525 grammi di 'coca'. Una lunga serie di indagini e pedinamenti organizzati dagli uomini della Squadra Mobile di Forlì e coordinati dal dirigente Claudio Cagnini, hanno portato al sequestro di 525 grammi di cocaina e all'arresto di tre persone, due albanesi ed un tassista di Senigallia.



Le indagini sono partite da un cantiere di via Cerchia a Cesena dove lavorava Andi Gioni, un piastrellista albanese di 28 anni, residente a Cesena. Gli uomini della Squadra Mobile hanno scoperto i tre intenti nella compravendita di una consistente partita di cocaina, droga che se fosse giunta sul mercato avrebbe fruttato dai 50 mila ai 70 mila euro.

I fatti. Erano circa le 17:30 di giovedì pomeriggio quando, nel cantiere di Cesena dove lavora Gioni, gli Agenti hanno notato arrivare un taxi. Alla guida c'era Luca De Gregorio, 27enne di Senigallia, mentre sul sedile posteriore Altin Ndoka, albanese di 26 anni, sempre residente a Senigallia.

Il piastrellista, che prima ha accolto le due persone all'interno del taxi confabulando con loro per un quarto d'ora circa, si è poi diretto verso un'Audi A6. Pochi istanti e il piastrellista è tornato verso gli altri due. I tre sono così saliti nuovamente all'interno del taxi, dove è avvenuto il passaggio di un involucro di cellophane. Subito dopo il 28enne a lavorare nel cantiere mentre Ndoka si è disteso sul sedile posteriore del taxi alla cui c'era De Gregorio.

Il taxi è quindi ripartito ma ad un certo punto, accortosi forse di essere pedinato dagli agenti, ha imboccato l'A14 in direzione Ancona. La Polizia di Forlì ha però fermato la vettura nei pressi dell'area di servizio 'Bevano'. Gli Agenti hanno trovato all'interno del taxi mezzo chilo di cocaina. Inutile il tentativo del tassista di Senigallia di spiegare la propria estraneità ai fatti motivando il viaggio come una corsa. I poliziotti hanno infatti notato che il tassametro era spento.

Secondo gli inquirenti Ndoka avrebbe ceduto qualche dose di droga come ricompensa per il viaggio. I tre sono stati arrestati con l'accusa di detenzione e spaccio di droga e sono stati rinchiusi nel carcere di Forlì. Al momento De Gregorio è stato scarcerato ed è tornato a Senigallia, in attesa dello sviluppo delle indagini.








Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2010 alle 18:16 sul giornale del 02 novembre 2010 - 2381 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, droga, riccardo silvi, cocaina, spaccio, sudani scarpini, cesena, spaccio di sostanze stupefacenti, drgoa

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MONICA

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Monica

Commento sconsigliato, leggilo comunque

stavolta non credo che sia solo fantasia del giornalista.
45€ andata e ritorno x marzocca
14€ centro storico senigallia circolo fratelli bandiera mi fanno capire che.......




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