Arcevia: mons. Sgreccia sabato diventerà cardinale

mons. elio sgreccia 1' di lettura 17/11/2010 -

Monsignor Elio Sgreccia, già docente e direttore del Centro di bioetica dell’Università Cattolica, riceverà la porpora cardinalizia dal Papa nel Concistoro di sabato 20 novembre, che si celebrerà presso la basilica di S. Pietro a Roma.



Marchigiano di Nidastore di Arcevia, nato il 6 giugno 1928, grande esperto di bioetica, monsignor Sgreccia è stato dal gennaio 2005 al giugno 2008 presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Per l'importante occasione sarà presente una delegazione del comune di Arcevia guidata dal sindaco Andrea Bomprezzi.

“E' motivo di grande orgoglio – sottolinea il sindaco - che un arceviese, per la prima volta nella storia della nostra città, sia creato Cardinale da papa Benedetto XVI. Elio Sgreccia si colloca ormai a tutti gli effetti tra i grandi arceviesi, uomini e donne che hanno dato lustro e importanza ad Arcevia. Naturalmente inviteremo il neo cardinale in Arcevia, per celebrarlo degnamente in loco in collaborazione con la parrocchia”. Accompagneranno il sindaco, il vicesindaco Dalmiro Lenci, l'assessore Danilo Mattei e il consigliere comunale Alfiero Verdini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2010 alle 12:29 sul giornale del 18 novembre 2010 - 961 letture

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Anche per noi cittadini di Corinaldo è una grande gioia vedere questo nostro corregionale ricevere la porpora cardinalizia da Sua Santità Papa Benedetto XVI.

Noi corinaldesi siamo sicuri che mons. Sgreccia si adopererà per portare agli onori degli altari il dott. Alfonso Federico Pagliariccio, anche lui arceviese e uomo di grande fede.

Auguri Eminenza da Ilario Taus

Congratulazioni Eminenza!! sarebbe bello se il 20 novembre ricordasse i 13 suoi compaesani arceviesi che il 14 luglio 1944, quando Lei aveva 16 anni, vennero trucidati inermi e senza alcuna colpa nell'eccidio della radura di Madonna dei Monti dalla mano sanguinaria comunista assetata solo dalla sete della presa del potere:
Maria Teresa Podestà (63 anni, possidente), Annita Poiani (53 anni, ricamatrice), Teresa Togni (51 anni, sarta), Bianca Poiani (45 anni, casalinga), Ada Moriconi (45 anni, casalinga), Nunzia D'Oca (25 anni, casalinga), Pietro Paggi (77 anni, pensionato), Nazzareno Pandolfi (73 anni, commerciante), Giuseppe D'Oca (64 anni, pensionato), Mario Santini (61 anni, dottore in agraria), Carlo Speranzini (55 anni, generale della riserva), Federico Romei (50 anni, ingegnere), Giovambattista Ielapi (29 anni, ex carabiniere).Per chi ne vuol sapere di più : Giampaolo Pansa, "I vinti non dimenticano", Le ricamatrici di Arcevia (pag 36-46)

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