Mancini sul bilancio: le commissioni votano preventivamente le pratiche!

Roberto Mancini 3' di lettura 17/12/2010 -

Questa è bella e la voglio raccontare. In questi giorni le commissioni consiliari stanno esaminando il bilancio di previsione 2011. Ciò che risulta sorprendente e degno di nota è che la maggioranza sta dimostrando di possedere doti di preveggenza se non addirittura di “prescienza” (la conoscenza delle cose che verranno).



E non sto scherzando. Siamo di fronte ad un nuovo fenomeno che andrebbe annoverato le eccellenze cittadine. Veniamo ai fatti. L’esame del bilancio è stato concentrato in una manciata di giorni, ancor più che nel passato, perché, come sappiamo, la fretta aiuta le decisioni di palazzo, quelle già prese tra pochi. L’urgenza è stata tale che i nostri frettolosi compagni non si sono subito accorti di non aver conteggiato i cinque giorni di rispetto che il Regolamento prescrive di osservare tra la fine del dibattito in Commissione e l’inizio della seduta del Consiglio, proprio allo scopo di permettere a tutti i consiglieri di studiarsi le pratiche da discutere e votare. Essendo solo quattro i giorni tra venerdì 17 e martedì 21, cosa si è inventata la maggioranza?

Ha stabilito di anticipare il voto conclusivo dei lavori delle commissioni! Quindi, giovedì 16, alle 17.15 circa, la maggioranza ha votato di avere approfondito appieno tutta la pratica del bilancio, comprese le parti che avrebbe analizzato subito dopo il voto. A quel punto, la seduta della Commissione è andata avanti come niente fosse fino a sera inoltrata ed i suoi lavori sono considerati validi e regolari grazie a quel voto preventivo. Venerdì si tengono altre due sedute ed anche queste sono valide ed in regola perché sono state preventivamente votate! Faccio notare che dopo il “voto conclusivo” restava da ascoltare e discutere quanto segue:
1. la relazione dell’Assessore Servizi alla Persona, Sanità, Politiche per l’integrazione, Volpini;
2. la relazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Schiavoni;
3. la relazione dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Campanile;
4. i regolamenti delle entrate comunali;
5. la relazione dei revisori dei Conti.

Non essendo disponibile altra spiegazione razionale di un simile comportamento, non resta che attribuirlo alle doti di preveggenze e di prescienza della maggioranza! Loro conoscevano già tutto e non solo i documenti degli assessori, ma anche tutti gli interventi, i suggerimenti, le critiche, le proposte, che nell’insieme contribuiscono all’analisi della pratica in modo che venga raggiunto quell’approfondimento che viene sancito col voto alla fine della seduta e che rappresenta la condizione formale per l’invio al Consiglio. Non è facile per me ammetterlo, ma la maggioranza aveva visto tutto ed in loro era scesa quella conoscenza “a prescindere” degli atti consiliari che ha permesso loro di votare anche ciò che sarebbe stato, essendo prerogativa dei comuni consiglieri mortali il fatto di votare solamente ciò che è oppure ciò che è stato, ma mai ciò che sarà. Senza dubbio si tratta di un fenomeno paranormale; votare il giudizio di approfondimento di una pratica prima di effettuare l’approfondimento medesimo è impressionante. Ed è impressionante riconoscere quanto si sia diffusa la posizione di colui che crede che la condizione di vincitore delle elezioni garantisca una sorta di superiorità/estraneità alle leggi ed alle regole. Coraggio...


da Roberto Mancini
Consigliere comunale di “Partecipazione”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2010 alle 16:45 sul giornale del 18 dicembre 2010 - 1674 letture

In questo articolo si parla di roberto mancini, politica, bilancio, Capogruppo consiliare di “Partecipazione”

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E'dura Roberto,ma bisogna continuare cosi denunciando questi comportamenti,sperando che qualche consigliere di maggioranza si stanchi di subire...........

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Nel paese dei miracoli, delle Madonnine che piangono (mai una volta che ridono!), delle guarigioni con imposizioni delle mani, dei medium come investigatori, dei 6 miliardi di euro l'anno, spesi dai cittadini in cartomanzia, maghi, lettura di mani, ecc, ecc...Nel paese dei guru, delle sette, dei fiori di Bach, dei santoni e delle Wanna Marchi, e degli oroscopi chiesti dalle aziende prima di assumere eventuali collaboratori, e' cosa normale che il Comune di Senigallia, si sia adeguato a tali poteri paranrmali di preveggenza e prescienza! Visto che la Razionalità non si ritrova da nessuna parte, perche' cercarla inutilmente...Meglio adeguarsi all'irrazionale, al metafisico ed all'inspiegabile!

Consiglierei al buon Mancini, di bypassare qualsiasi polemica e di chiedere direttamente il bilancio di previsione del 2012!!
Un caro saluto. ;)

N.B: Il mio commento e' volutamente sarcastico, qualora non si fosse capito.




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