Gli auguri di Natale del vescovo Orlandoni

giuseppe orlandoni 3' di lettura 23/12/2010 -

Da duemila anni risuona nel mondo l’annuncio che è stato dato a Betlemme: “Oggi è nato nella città di Davide il Salvatore, che è Cristo Signore” (Luca 2,11). Ci si può chiedere: ma l’uomo del terzo millennio ha ancora bisogno di un “Salvatore”?



E’ ancora necessario per l’uomo che anche in questi giorni si avventura nello spazio, disponendosi a conquistare l’universo? per l’uomo che scopre i segreti della natura e riesce addirittura a decifrare i codici del genoma umano? Ha bisogno di un Salvatore l’uomo che naviga nell’oceano di internet e ha ormai trasformato la terra in un villaggio globale? A che cosa serve un Salvatore all’uomo che si presenta autosufficiente, artefice del proprio destino, pago dei propri successi? Ad un’attenta e più realistica osservazione si riscontra che anche oggi l’uomo è alle prese con i suoi limiti, con la malattia, con la povertà morale e materiale, con il senso della vita e della morte.

Di fronte ad un’umanità che sembra soddisfatta di sé per aver raggiunto alcuni obiettivi di appagamento delle proprie aspirazioni, c’è un'altra umanità che sperimenta sulla propria carne la fragilità, la sofferenza, la preoccupazione per il futuro. Non siamo ancora usciti dalla grave crisi economica che purtroppo, anche nel nostro territorio, continua a colpire non poche famiglie, le quali fanno difficoltà a “sbarcare il lunario”. Nel mondo c’è ancora chi è soggiogato, sfruttato e offeso nella sua dignità; chi è vittima dell’odio razziale e religioso, di conflitti armati e del terrorismo; chi è costretto a lasciare il proprio paese perché perseguitato politico o attanagliato dalla fame; chi soffre per la malattia e la solitudine.

E che dire di chi, ingannato da facili profeti di felicità, è caduto nella schiavitù del vizio, dell’alcool e della droga e alla fine si ritrova depresso e forse pensa anche di scegliere la morte credendo di inneggiare alla vita? Di fronte a questa umanità gaudente e disperata non si leva forse un’invocazione straziante di aiuto? E’ Natale: oggi, proprio oggi, entra nel mondo il Salvatore, perché sa che abbiamo bisogno di Lui. Sì, anche l’uomo del terzo millennio ne ha bisogno, e forse più di altri, proprio perché vive in una società diventata più complessa dove più insidiose si sono fatte le minacce per la sua vita e le sue aspettative. L’invito è quello di accostarci con umiltà e semplicità alla grotta di Betlemme dove si possono ritrovare i motivi di una speranza che non delude.

Dio non si è stancato né dell’uomo né del mondo: si fa uomo per amore dell’uomo, perché l’uomo non si senta abbandonato, non si rassegni al male, ma abbia la forza e la capacità di amare e quindi di realizzare se stesso e di impegnarsi nella costruzione di un mondo più umano, più giusto e fraterno. A tutti i lettori, ai cristiani della Diocesi di Senigallia e a tutti gli uomini di buona volontà del nostro territorio porgo di vero cuore i miei più fervidi auguri: Buon Natale!


da mons. Giuseppe Orlandoni
vescovo di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2010 alle 17:06 sul giornale del 24 dicembre 2010 - 4367 letture

In questo articolo si parla di chiesa, religione, attualità, giuseppe orlandoni, diocesi di Senigallia, vescovo

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"Nel mondo c’è ancora chi è soggiogato, sfruttato e offeso nella sua dignità; chi è vittima dell’odio razziale e religioso, di conflitti armati e del terrorismo;"

Buffo davvero che si parli di odio raziale e religioso, e non dell'odio nei confronti di chi ha una visione "diversa" rispetto ad Orlandoni e soci. Vogliamo dimenticarci, l'odio nei confronti dei non credenti!?Franco Frattini dalle pagine dell'Osservatore Romano (quiotidiano della Santa Sede) e dal sito web del Ministero degli Esteri, definisce gli Atei, "Minaccia della società", ed esorta i 3 monoteismi, ad unirsi in una "Santa Alleanza" per combatterlo, dimenticandosi completamente della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Ministro degli Esteri,ops!
Buffo inoltre che si ometta di parlare di odio, nei confronti dei Gay. Mai una parola da spendere in difesa degli questi. Anzi, si rincara la dose, descrivendo gli stessi come "contronatura" o "disordinati", ci si mette di traverso per riconoscere i loro diritti e si discimina di fatto, esseri umani come altri. Non era Gesù che diceva che gli uomini sono tutti uguali!?Bell'esempio!
Aver citato i conflitti armati o il terrorismo, e' un sostanziale autogol...Spessissimo ad armare gli uomini, sono i fondamentalismi, gli estremismi e gli assolutismi religiosi, e in fatto di terrorismo, non ne parliamo proprio!!
"Salvare l'uomo" quindi, iniziando a parlare senza partire dal presupposto di avere la verità assoluta in tasca.Iniziamo da questo caro Orlandoni. Il mondo e' bello perche' e' vario e le sue non sono autentiche verità, ma sono opinioni.Valide tanto quanto le mie o quelle di qualsiasi altra persona.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Buon Natale anche a te Paulum!
D'altronde anche tu rientri nella categoria degli "<i>Uomini di buona volontà</i>", giusto? :-)

Paul Manoni

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Paul Manoni

Cara Daria,
buone feste anche a te. Io parto sempre dall'assurdo presupposto, che "Uomini di buona volontà" lo siamo tutti, no? ;)
Magari bisognerebbe cominciare ad essere "Uomini di buonsenso", ragionando con la propria testa, senza farcela intorpidire dai soliti noti.
Augurare "Buon Natale" a me che sono non credente, (o a coloro che credono in cose diverse!), e' di scarsa sensibilità, non trovi? Un universale "Buone feste" o dei semplici "Auguri" sarebbe meglio. Tantopiu' che in questi giorni, ben prima che il Natale Cristiano arrivasse ad usurpare e scippare le antiche tradizioni pagane e romane, si festeggiava la festa del "Sol Invictus".
Dai un'occhiata: http://www.vivereitalia.eu/index.php?page=articolo&articolo_id=225573
La nascita del SOLE ed il Solstizio d'inverno...Le ore di luce, ricominciano a prevalere su quelle di buio, ed era un buon motivo per i nostri padri pagani, per festeggiare.
Pare inoltre che il 25 Dicembre non sia nato solo il figlio di dio dei Cristiani Gesu', ma anche Mitra, Dioniso, Aton, Ercole, Elio Gabalo, Adone di Siria, Attys, Astarte, Shamash, Horus, Ra, Krishna, Freyr e Baldur. Tutte queste divinità sono nate tra la fine di Dicembre e gli inizi di Gennaio. Peraltro molti di questi da una madre vergine!..Va da se che "Natale" e' la festa un po' di tutti, mica solo dei Cristiani di "buona volontà". ;)
Ciao ciao

Off-topic

Dispiace vedere che anche l'Universale ricorrenza del Natale viene presa a base per soliloqui di integerrimi tutori della libertà assoluta dell'individuo, costi quel che costi.
Nulla da obbiettare sul fatto che ogni uomo nasce libero e che ciascuno è libero di fare le proprie scelte di vita, ma non va dimenticato che il Natale è "Speranza", speranza che chiede di entrare nel cuore degli uomini, in cambio di nulla.
Speranza che apre gli orizzonti del cuore, della mente e degli occhi di ogni uomo.
Speranza, senza la quale ogni uomo non è altro che un essere che vive di istinto senza avere la capacità di intravvedere ciò che unisce agli altri e ciò che degli altri ci rende Fratelli, siano essi atei, monoteisti, politeisti, Gay o quanto altro.
Anche questa mia non è "Verità", perchè la Verità ci viene da Uno soltanto, ma è una opinione che come le altre ha dignità di esistere, piaccia o non piaccia a qualcuno.


Ti ho augurato Buon Natale anche se non sei credente perché è bello per un giorno pensare che tutti siano davvero più buoni. Perché il Natale è davvero di tutti... tanto che contiamo gli anni da qual giorno, volenti o nolenti.
Perché non c'è bisogno di Credere per passere una buona giornata, come ad esempio il Natale. :-)

Daria, così mi scadi nell'ipocrisia pero! ;)
...Per un giorno???...A Natale???...Ma non dovremmo esserlo sempre buoni???...Ed io che mi sforzo di essere buono anche i restanti 364 giorni!

Pensi davvero che sia necessario il giorno di Natale per essere piu' buoni?

Mai pensato che se si fosse tutti piu' buoni sempre, certe filastrocche, nenie, luoghi comuni e frasi fatte ripetute come mantra buddisti, non sarebbero necessari?

Magari il "buon Natale", detto a chi non ci crede, potrebbe risultare vuoto, vano se non addirittura offensivo. Magari un "buone vacanze", visto che qualcosa riusciamo ancora a tirarci fuori, da questo Natale passato a strisciare carte di credito per sopravvivere alla crisi, ed alle nostre tristezze interiori, sarebbe piu' appropriato non pensi?

Guarda, ti faccio contento...BUON NATALE Daria! :D

Off-topic

Universale!?
Arcexviae, in Iran lo festeggiano il Natale?...In Cina?...In Nuova Guinea?...In Malesia?
Universale, ma de che'...Non puo' essere neanche un'opinione questa!

Senza speranza, l'uomo vive d'istinto...Questa sarebbe la tua logica? Bizzarro davvero. Quindi chi vive fuori da queste logiche placebo preconfezionate, sarebbe una sorta di bestia, o un uomo incompleto. Sarebbe altresì la causa delle divisioni tra gli uomini tutti fratelli.
Ma per favore....
L'intera storia umana, ti smentisce alla grande e l'unica cosa vuota, e' il barile con il fondo che stai raschiando.
Piaccia o non piaccia, sono apertissimo alle opinioni di tutti, altrimenti non starei qui a scrivere. Cio' che la ragione mi impone di fare, e di selezionare le opinioni e prendere per buone, quelle che si dimostrano applicabili, dimostrabili e producenti. Altrimenti e' come parlare con dei manichini, che giocoforza ti danno sempre ragione.
"Verità" preconfezionata ed indiscutibile...Ecco di che verità stai parlando. Guarda che il fondamentalismo e' una brutta bestia sai!


Grazie per gli auguri! Oggi è Natale e quindi ti ho augurato buon Natale!, ma mi piace il tuo invito a essere più buoni tutti i giorni! :-)

Daria, non saprei come fartelo capire fino in fondo. Quindi risolvo in modo drastico venendoti incontro con estrema risolutezza. Ora dimmi una cosa: hai mai festeggiato il ramadan? Immagino di no, mica sei musulmana. E perché io dovrei festeggiare il Natale???

Ricambio gli auguri. Voglio però esprimere il mio pensiero. Non sono un credente, ma non per questo mi sento inferiore. Credo di essere un laico, umanista, volteriano, apprezzo hegel e kant, ma non per questo mi sento superiore a chi crede in un dio, qualunque sia il nome che gli viene dato.
Avrei preferito sentirmi dire che il contraccettivo può essere usato, che alla fine di una vita non vita, vi ricordate di Emanuela Englaro? non è una bestemmia sospendere l'accanimento.
Certo, non per tutti, ma solo per chi lo vuole, caro vescovo, perchè la differenza tra un laico ed un religioso è tutta lì.
Il primo lascia liberi di scegliere, il secondo impone comportamenti.
Buon natale comunque, ma siccome apprezzo l'intervento di Paulm, mi associo a lui, ed invito a comportarci nello stesso modo anche per gli altri 364 giorni.

Off-topic

Fondamentalista è colui che ritiene che ciò che dice ed afferma sia Verità ed indiscutibile opinione, mentre quelle altrui non sono neanche opinioni. Mi fa piacere che esistano persone talmente empie del Verbo(N.B.:empie nel senso di piene) da poter affermare che soltanto ciò che loro dicono è Verità. Comunque sia ben chiaro che credenti o non credenti, l'essere buoni non può essere appannaggio del 25 dicembre, ma dovrebbe essere una aspirazione che ci accompagna ogni giorno della vita. Le verità preconfezionate come tu dici, io le lascio a quelli come te che nella loro razionalissama certezza non osano neanche porsi domande, mentre il dubbio accompagna l'uomo di buona volontà, a qualunque tipologia di credenza esso appartenga.
Ad ogni buon conto, ti auguro Buone vacanze, nella certezza che per essere uomini di "buona volontà" non bisogna essere per forza cristiani o fedeli di una qualsiasi altra religione.


Se mi ricordo faccio gli auguri di Buon Ramadam ai miei amici mussulmani e lo stesso faccio con i miei amici di religione ebraica.

Per loro è un momento importante e gli auguro di viverlo al meglio. Capita raramenrte, ma se ho tempo mi faccio raccontare in cosa consiste la festa. E' un arricchimento umano se non religioso.

Ma che, ci sei o ci fai!?
Una cosa e', tu che fai gli auguri per una festa che qualcuno ritiene importante. (Es. Buon Ramadan ad un mussulmano).
Un'altro e' che fai gli auguri per una festa a qualcuno che quella festa non la festeggia o che se ne frega altamente.
Diresti "Buon Ramadan" ad un tuo amico di religione ebraica!?!?...Beh, ti sfido a farlo, e ti sfido anche a venirmi a raccontare la reazione! :D
Io posso anche augurare un "buon Natale" a te che lo festeggi e che ci tieni...Tu, se mi fai gli auguri di "buon Natale", rischi di essere inopportuna, non ti pare???

Per sapere in cosa consistono le feste delle diverse religioni, basta documentarsi, leggere qualche libro in piu' che non fa' mai male, oppure ravanare bene bene il web, in barba a chi dice che ci sia bisogno di un "salvatore", per l’uomo che naviga nell’oceano di internet e ha ormai trasformato la terra in un villaggio globale...Benvenga il villaggio globale...Ben venga la libertà di documentarsi e di accrescere il nostro sapere! ;)
Questo si che e' un arricchimento umano!

Off-topic

Con il termine fondamentalismo si intende genericamente qualunque interpretazione letterale dogmatica di testi sacri, che assuma i relativi precetti a fondamenti rifiutando ogni ideologia in contrasto con essi...Non lo dico io. Lo dice il dizzionario, caro Arcexviae. Prenderlo in mano ogni tanto, non fa' male.

Per fortuna, il razionalismo lascia aperte tutte le porte ad eventuali smentite. E' l'assolutismo religioso ed il suo modo di porsi dogmatico nel pensare, che al contrario, le chiude a prescindere. Perche' o credi nel dogma, o non puoi essere considerato un credente, no?
Il metodo scientifico, con il quale la razionalità cammina a braccetto, tiene in considerazione i risultati solo quando questi possono essere "ripetibili e verificabili"...E peraltro tiene conto anche della formulazione di nuove teorie o ipotesi da sottoporre nuovamente al vaglio degli esperimenti, per eventuli smentite.
Porsi domande e' alla base della razionalità...Dare per scontato le risposte, no. Rispondere con la parola "dubbio" e/o "mistero della fede", e' tipico della scienza, della razionalità, o della religione???

Se vuoi, puoi dimostrare un minimo di apertura mentale a te stesso, andandoti a leggere in un'enciclopedia (anche wikipedia va bene), il significato di: Agnosticismo. Fondamentalismo. Assolutismo. Metodo scientifico. Razionalismo. Fede e Dogma.
Dimostreresti a te stesso e solo per te stesso, di essere un uomo di piu' che buona volontà.
Un caro saluto, ed un caro augurio di buone feste.

Ulisse caro, personalmente me ne frego in cosa credi tu, Daria o Arcexviae e Orlandoni. Esigo pero' un minimo di onestà intellettuale e di buonsenso, da parte di coloro che detengono di fatto, il potere di "guidare" un discreto numero di persone, salendo al pulpito, predicando, e indottrinando le masse, con le proprie ideologie.
Mi sono limitato infatti, negli interventi precedenti, a commentare le parole del Vescovo, provando a smontare i concetti espressi uno per uno, da un punto di vista obbiettivo e con spirito critico. Non sono un genio...Non ho i superpoteri e non sono un "intellettuale". Sono una persona, un cittadino come tutti gli altri, e non ho fatto nulla di speciale, se non cio' che dovremmo fare tutti, quando ascoltiamo o assistiamo ad un'orazione, da parte di un altro uomo, che si erige ad esempio per gli altri (sia esso prete,politico, filosofo, Kant o Voltaire). Lo spirito critico non ci deve mai abbandonare, quando andiamo ad analizzare cio' che ci viene detto, esposto o raccontato...Altrimenti si rischia di dare per scontato, cio' che scontato non deve essere. Beh, la faccenda si fa' lunga, quindi chiudo veloce!...Ok ai contraccettivi. Ok per la libertà di scelta sulla propria salute. ELUANA Englaro, non Emanuela. Buone feste anche a te. Un caro saluto.

Non è la stessa cosa sentire l'esperienza viva di una persona su un argomento o leggere su wikipedia dello stesso argomento.

Per quanto riguarda gli auguri, non vedo tutta questra tragedia. E' pur sempre l'augurio a passare bene una giornata. Se poi qualcuno ha in odio il Natale, be', è un'altro discorso.

Ciao Paulum,
entro nel dibattito nonostante il mio ruolo di moderatore perché poco fa ho ricevuto questa mail da un mio amico ateo: "<I>il Natale è molto più una festa pagana che cristiana quindi è tanto (o forse dovrei dire poco) di voi cattolici quanto di noi atei

in ogni caso è un momento importante della nostra cultura e della nostra civiltà europea
di cui io volente e nolente condivido l'eredità</I>".

Ne condividi il contenuto?

Michele, condivido parzialmente. Al mio commento della vigilia alle 10.31, facevo già abbondantemente riferimento al Natale come ad una festa di parecchie divinità pagane diverse, e quindi, in qualche modo, di tutti. Se si ripercorre la strada a ritroso nel tempo, si arriva fino a 3000 anni prima della nascita del "bambinello", per cui in qualche modo, il tuo amico non credente, ha ragione. E' molto piu' pagana che cristiana come festa.
Cio' su cui mi soffermerei, e' la contraddizione palese di uno che si definisce "Ateo" (nega l'esistenza di divinità a prescindere), ed al tempo stesso, attribuisce festività pagane (feste comunque del divino) agli Atei. Insomma, una contraddizione di termini, no? :D
Mi soffermerei anche sul fatto che dire "Noi Atei", vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Esistono svariate forme di ateismo, tente quante sono gli atei stessi, accomunati esclusivamente dalla negazione dell'esistenza di dio. Vederli uniti in un ateismo isometrico che rispecchi il senso comune collettivo di tutti loro, e' raro come vedere i gatti che cacciano in branco! ;)
Comunque. Che il Natale sia stato scippato brutalmente alla tradizione pagana, non e' una novità. Che questo sia diventato "Volente o nolente" (soprattutto nolente!) una festività comune Europea/Occidentale, e' un dato di fatto. Personalmente non festeggio il Natale, ma se la mia azienda chiude, io faccio festa per forza, anche se vorrei lavorare, no? ;)
Diventa "importante", relativamente a cosa si intende individualmente sia importante...Per me non e' affatto importante festeggiare il Natale, e non sono l'unica "pecora nera" sai. ;)
Certo e' che la storiella delle "Radici Cristiane d'Europa" che tutti gli interessati vogliono propinarci, e' palesemente una bufala. Questa stessa festa, dimostra che in Europa si festeggiava il "Natale Cristiano", prima di Cristo...Va da se' insomma. ;)
Grazie per essere intervenuto nel dibattito. Un caro augurio di buone feste anche a te Michele.

Daria, concordo con te che apprendere direttamente le cose dalle persone sia meglio, ma in attesa, non avendo a disposizione una persona a cui chiedere come o cosa festeggiano i fedeli "Catari" (tutt'ora esistenti!!), i fedeli dell' "Ayyavalismo", o i fedeli della "dea triplice", magari un giretto su Wikipedia o piu' in generale sul web, puo' soddisfare il proprio gusto di ricerca. ;)

Per quanto riguarda gli auguri, non vedo neanchio tutta questra tragedia. Ed infatti nessuno ne sta facendo una tragedia. Oggi ho ricevuto gli auguri di Natale da almeno 5 perosne che conosco da una vita, e che sanno benissimo cosa ne penso in proposito...Non ci crederai, ma non li ho impalati, non li ho mangiati e non li ho bruciati vivi in pubblica piazza! :D
Non ho in odio il Natale, ma non posso fare a meno di dire apertamente che non me ne frega un tubo, perche' non credo alla nascità di un figlio di dio, alla sua mammasantissima, ed ai messaggi ipocriti di bontà e speranza per tutti. Mentre l'occidente oggi si preoccupa di festeggiare la nascità di un bambino di 2000 anni fa', ingozzandosi fino all'infarto,sempre su questo pianeta oggi stesso, ne saranno morti almeno 10000 di fame...Poi puoi stare tranquilla, per me personalmente e' sempre il momento di augurare ad un'altra persona di passare una buona giornata. Sia il 25 Dicembre, sia il 12 Luglio, sia il 31 di Febbraio, se qualcuno ha intenzione di inventarselo! ;)
Ciao, ciao

Posso dire che mi avete tutti quanti un po' scassato i ciondoli??? :D
Su questo blog, commento ormai da svariati mesi. Tutti a rispondermi chiamandomi "PAULUM". Possibile che nessuno abbia abbastanza diottrie per leggere in modo decente il mio nickname!???! :D
Non e' che mi offendo, perche' tanto un nick vale l'altro, ma se leggete anche la firma dei miei commenti, si evince in modo inequivocabile che il mio nickname e' "PAULM", ossia il mio nome + l'iniziale del mio cognome personale (!!!).
Eccheccacchio, pure il moderatore mi chiama PAULUM...! :D
Vi ringrazio anticipatamente per l'eventuale provvedimento che adotterete nei miei confronti...Paul o paulm và piu' che bene!

Daria un'ultima cosa a cui non ti avevo risposto in precedenza. Quel tuo " tanto che contiamo gli anni da qual giorno, volenti o nolenti" detto nel commento del 24/12/10 alle 11.32, andrebbe approfondito. E' vero che contiamo gli anni dalla data di nascità di Gesu', ma sei sicura che Gesu' sia nato nell'anno "zero"??? :D
La brava Wikipedia ne parla, dandoci notizie precise (N.B: "Precise" riguardo a Gesu' in generale, si fa' per dire!!). Copia ed incollati questo link sul browser.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nascita_di_Ges%C3%B9#Il_giorno_e_l.27anno_di_nascita_di_Ges.C3.B9

Sfatato il mito del 25 Dicembre, si sfata anche il mito del suo anno di nascità, insomma. Ne derivano almeno 2 considerazioni:
1- La frase di Orlandoni "Da duemila anni risuona nel mondo l’annuncio che è stato dato a Betlemme: “Oggi è nato nella città di Davide il Salvatore, che è Cristo Signore” (Luca 2,11)" e' un'altra(ennesima!) bufala.
2- Da 2000 anni (in realtà da meno!), si festeggia il piu' grande "falso storico" che l'umanità sia stata capace di concepire.

C.v.d. ;)
Tanti saluti.

Paulum, il fatto è che il tuo punto di vista non è obbiettivo e non hai neanche spirito critico, quindi sei anche privo di onestà intellettuale. Rileggi tutti i tuoi commenti su VS riguardanti in qualche modo la Chiesa Cattolica e vedrai che ho ragione. Tu semplicemente odi la Chiesa Cattolica, questo è tutto. Nessuno ti nega questo tuo sacrosanto diritto, però non spacciarti per quello che non sei e che vorresti apparire: tollerante, aperto mentalmente, privo di ideologie preconcette......rilassati, sei esattamente il contrario

Paul, facciamo un patto, io non sbaglierò più il tuo nome, tu, non definirai più questo giornale "Blog", che ne pensi?
PS: scusa! :-)

Chiedo scusa per l'errore. Dovuto solo ala fretta.
Per il resto credo che talvolta, con un tantino più di umiltà, si potrebbero intendere meglio le cose.
Nessuno, certo non io, dovrebbero acoltare acriticamente quanto gli altri ci dicono. Ovviamente lo vagliamo in base alla nostra esperienza e conoscenza, ma per acrescere l'una e l'altra ritengo sia d'obbligo conoscere quanto più possibile ed ascoltare tutti.
Semplice, tutto qui.

Off-topic

Michele, ottima proposta! ;)
A me non dava fastidio "paulum", ma siccome da errore e' diventato regola, ho pensato bene di porre un piccolo freno.
Mi adeguo immediatamente alla feccenda del blog/giornale. Mi intendo di gergo informatico, come di "fisica quantistica applicata", va da se' quindi...! ;)
Ciao ciao

Ceppo, "Paulum" chi e' scusa!?
Sicuro che non sei tu quello che si dovrebbe leggere meglio i commenti???...Se cominci gia da quelli su questa notizia, scoprirai che "paulum" non ha ragione di essere scritto.

Se leggessi anche altre notizie, non solo quelle sulla CCAR (Chiesa Cattolica Apostolica "in salsa" Romana), magari scopri che i miei interventi sono critici anche nei confronti di altre religioni ed altri argomenti. Se poi ti prude che io sia critico "solo" con cio' che riguarda la CCAR, e' evidentemente perche' sei molto meno obbiettivo di me."Pagliuzza e trave negli occhi" quindi Ceppo.

I miei commenti non sono obbiettivi, nella misura in cui si pongono l'assurda aspirazione di decifrare tra le righe, con una diversa prospettiva, cio' che viene semplicisticamente enunciato dei rappresentanti del clero. Invitare gli altri lettori a prendere in considerazione anche un eventuale commento che si pone come contraddittorio, non lo vedo per nulla disonesto a livello intellettuale.

Io a differenza di altri, non voglio apparire e basta. Non ho bisogno ne di pubblicità, ne di consenso e nemmeno di visibilità...E sul "rilassarmi", sappi che a differenza di quelle di altri, le mie coronarie e la mia salute, sono all'altezza della situazione. E' sui concetti e fatti che vengono espressi nei miei commenti e riportati in questo giornale che dovresti replicarmi o criticarmi...Non su di me o sul personale. Questo e' disonesto intellettualmente.

Concordo Ulisse.
Ascoltare tutti e vagliare le cose sulla base della nostra esperienza e conoscenza. Non potevi essere piu' preciso. ;)

Il problema e' che con l'umiltà, con l'accomodanza e con la remissività, non si cambia mai nulla di cio' che deve essere cambiato. Spesso infatti preferisco personalmente "forzare" un po' le cose, andando a pungere e stuzzicare le persone con le menti troppo assopite, per avviare un dialogo ed un confronto che porti a pensare anziche' a credere passivamente alle cose piovute dall'alto.
Occorre poi uno sforzo ed una volontà individuale coraggiosa e intraprendente, per trasformare i fiumi di parole, in atti concreti di cambiamento per il bene comune di tutti.
Tollerante, al di là di cio' che dice maldestramente qualcuno lo sono...Magari cio' che non sono e' rispettoso. Ma "tolleranza" e "rispetto" non vanno confuse. La tolleranza e' un dovere di tutti. Il rispetto per certi concetti, che a detta di qualcuno non andrebbero nemmeno messi in discussione, proprio no. Se qualcuno di questi concetti e' logicamente e razionalmente sconcio, si dovrebbe portargli rispetto, solo perche' qualcuno gli ha messo l'aureola???...Ritengo decisamente di no e mi conporto di conseguenza, limitandomi alla critica aspra, pungente e satirica. Che i difensori di certi concetti, se ne facciano una ragione. ;)
Ciao ed alla prossima.




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