FLI Senigallia a Portonovo

Fini e Malerba 2' di lettura 27/01/2011 -

Una sala gremita, anzi due, quelle che all’Hotel La fonte di Portonovo hanno accolto Gianfranco Fini. Insieme agli oltre 300 presenti all’incontro c’era anche il gruppo di Futuro e Libertà di Senigallia che ha visto Fini arrivare intorno alle 20 di lunedì, giornata solitamente ingenerosa di partecipazione.



Erano con Fini il coordinatore provinciale di Futuro e Libertà di Ancona Nicola Malerba, il suo omologo di Pesaro Antonio Napolitano, i consiglieri regionali Franca Romagnoli e Daniele Silvetti, il coordinatore regionale di Futuro e Libertà Sen. Mario Baldassarri, l’On. Adolfo Urso – coordinatore nazionale di Fli, imprenditori ed amministratori marchigiani, e tanta gente comune che ha salutato con gli applausi l’intervento del leader di Futuro e Libertà.

E’ stato per tutti un rituffarsi in quell’entusiasmo interrotto dalle promesse che sono venute meno nell’esperienza del Popolo della Libertà, a cui in molti dei presenti avevamo aderito senza però mai trovare adeguati spazi per il dibattito ed il rispetto. Un lungo passaggio è stato dedicato all’economia: “La Marcegaglia è stata chiara: il governo ha fatto poco in questi mesi”.

Parlando di lavoro, quale elemento essenziale di un’economia sana, pensa ai tanti costretti a una condizione di precarietà “che non ha eguali in Europa”, alla necessità di investimenti stranieri pensando ad un’Italia capace di attrarre i Marchionne che ci sono nel mondo, e non solo ad esportarli, pensa al ceto medio che “sta scomparendo”, ai giovani “che hanno paura di quel che può accadere domani”.

“Serve un bagno di umiltà, di realismo, non prendere in giro gli italiani con la riduzione delle tasse”, e continua “I conti pubblici sono sotto controllo ma il debito non scende ed il Pil non cresce”. La politica “o dà risposte o è davvero un teatrino”.

E non è mancato un affondo alla Lega che, dice, “non può essere il dominus della politica di governo”. Gli applausi degli intervenuti hanno anche sottolineato un passaggio dedicato all’On. Urso, autore di un gesto insolito: la rinuncia di una sua posizione di prestigio in tempi in cui per andare al governo “..si vende l’anima e a volte anche qualcos’altro”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2011 alle 22:38 sul giornale del 29 gennaio 2011 - 2510 letture

In questo articolo si parla di politica, paolo belogi, Gianfranco Fini, Futuro e Libertà Senigallia

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Ma perché, come ex iscritti ad An, non chiedete a Fini il risarcimento danni per l'appropriazione indebita della casa di Montecarlo, invece di seguirlo fino al baratro?

Perché circa il problema che da mesi affligge gli italiani, di certo ben più rilevante di tutto ciò che accade intorno e sopra di loro, è stata formulata una richiesta di archiviazione, da parte della procura competente, per mancanza di elementi costitutivi dell'ipotizzato reato di truffa (credo anche alla luce dei nuovissimi documenti presentati dal solerte Ministro degli Esteri in Senato). Ma tranquill perché il coriaceo Storace non mollerà la presa, ora poi che pare escluso anche dalla nuova giunta capitolina sarà più incattivito della Santanchè.




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