Regolamento comunale per l'accesso agli atti, interviene il comitato tutela della salute

02/02/2011 -

Dopo aver costretto il fronte pro Sadam ad un ritiro “per ko tecnico”, dopo aver smascherato l’inutilità e la dannosità del provvedimento cosiddetto “Antismog”, mercoledì è stato ottenuto un altro importantissimo risultato a difesa dei Diritti dei Cittadini, con il rinvio della votazione in Consiglio del nuovo Regolamento Comunale per l’Accesso agli Atti, che per rendere meglio l’idea, abbiamo già ribattezzato “Legge Bavaglio de noialtri”.



Il Regolamento Comunale per l’Accesso agli atti è una disposizione importantissima che riguarda indistintamente tutti i cittadini (proprio come la Salute!) essendo l’interfaccia fra uffici e cittadini che determina le informazioni cui essi possono accedere e che regola le modalità di accesso. Era quindi inconcepibile e inaccettabile la proposta di un giro di vite del genere, senza per altro neanche un minimo di confronto con la città. Intollerabile, inoltre, da coloro che a parole si proclamano paladini della partecipazione, nascondendosi magari dietro fantomatiche riunioni “pubbliche” o a sedicenti percorsi “partecipati”, mai pubblicizzati, noti solo ad alcuni politici e non alla totalità della cittadinanza. Oltre ai cittadini che hanno dovuto in extremis ed in soli due giorni, studiare e tirar fuori le criticità del provvedimento, il ringraziamento per il rinvio va ovviamente anche a quei consiglieri che hanno ritenuto di fermare questo ennesimo colpaccio da Casta che stava per essere inflitto alla Democrazia a Jesi.

Ora, il Comitato ritiene imprescindibile sull’argomento l’apertura di un immediato confronto con la città con incontri veramente pubblici e commissioni veramente aperte. Chiederemo inoltre un incontro a tutte le forze Consiliari sull’argomento. Prendiamo atto che il Presidente Cingolani ha ritenuto di farsi portavoce presso gli uffici comunali di alcune considerazioni di carattere generale espresse dal Comitato sul provvedimento “bavaglio”. Informiamo la Città, lo stesso Cingolani ed il Responsabile del Procedimento che ci riserveremo la facoltà di depositare, successivamente agli incontri sopra menzionati, le eventuali Osservazioni tecniche, ai sensi della L.241/90, delle quali, per legge, dovranno tenere conto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 16:03 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 745 letture

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