Filottrano: Udc, Paolucci capace solo di minacciare querele

doriano carnevali 04/02/2011 -

Invece di chiedere scusa ai cittadini per non averli informati sulla reale situazione degli edifici scolastici l’Assessore nel rispondere in Consiglio Comunale ad una nostra interpellanza ha comunicato che si appresta a querelarci per diffamazione.



Nella risposta oltre alle solite farneticanti considerazioni sul passato, ci si accusa di non aver detto che l’80% delle scuole italiane sono nella stessa condizione. Caro Assessore lei veramente pensa che se dovesse succedere qualcosa ai nostri bambini i genitori si accontenterebbero di tale giustificazione?


A noi non importa nulla delle altre scuole che perlatro non sono l’80%, a noi interessa solo la sicurezza dei nostri bambini.


Altro elemento di accusa, questo ancora più surreale; l’aver inserito l’aggettivo ”immediato” riferito, a detta dell’Assessore, alla necessità di adeguamento sismico. Questa grande colpa insieme a affermazioni contrarie al vero che naturalmente non sono elencate, rappresenterebbero gli elementi di diffamazione aggravata che avremmo prodotto nei sui confronti.


Non vale la pena di soffermarsi oltre, le argomentazioni dell’Assessore parlano da sole; vale la pena invece evidenziare che di tale problematica non si è fatta menzione in campagna elettorale, non si sono mai informati i genitori nonostante siano state fatte assemblee pubbliche e non è presente in nessun punto del programma elettorale sebbene fosse ben conosciuta sia da Paolucci che dall’ex Sindaco Ballante. In poche parole la si è tenuta nascosta.


Dalle poche cose dette nella risposta da parte dell’Assessore però oltre a quanto già conosciuto, i cittadini hanno potuto accertare che: tutti gli edifici, anche i più recenti, non sono antisismici; la scuola materna di via Veneto e quella di Montoro non sono di proprietà del Comune e quindi se succede qualcosa non è colpa dell’Amministrazione; quella di Cantalupo non è antisismica. Su tutte queste scuole salvo l’elementare non sono stati fatti controlli e non si intende farli.

Quali altre urgenze, che non conosciamo, ha dovuto affrontare l’Assessore che non gli hanno consentito di predisporre interventi rispetto a questo desolante scenario?


Se l’Assessore sulla base dei futili motivi elencati che peraltro oltre a non essere veri sono sostenuti solo da una personale interpretazione dei fatti intende procedere ad una querela, ci domandiamo cosa dovrebbero pretendere i cittadini vista la situazione degli edifici scolastici che lui ha rappresentato in Consiglio?


Forse sarebbe ora che il Sindaco intervenisse in maniera un po’ più energica prima che la situazione degeneri ulteriormente; a Paolucci diciamo che se vuole può procedere pure con la querela, ci permettiamo solo di informarlo che con questi elementi potrebbe ricevere tante belle e soprattutto care sorprese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2011 alle 15:56 sul giornale del 05 febbraio 2011 - 1193 letture

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