Piccola Biblioteca Jesina edita 'Gira gira fai la roda ...', opera postuma di Formiconi

1' di lettura 04/02/2011 -

Esce in questi giorni nelle librerie della nostra città il secondo volume della collana “Piccola biblioteca jesina”, dedicato ad un’attività che per oltre cinque secoli è stata una delle colonne portanti dell’economia locale, quella dei cordai. “Gira gira fai la roda…”, questo il titolo del libro; e come sottotitolo: “del cordaro jesino nel suo tempo e nel suo spazio”.



L’autore, Bonafede Formiconi – che lo aveva scritto poco prima di morire, quasi dieci anni fa – aveva lavorato come tornitore meccanico in una ditta locale, ma era nato e cresciuto in un famiglia di cordai, nel rione Prato. Dall'ambiente del cordaro aveva acquisito tutte le cognizioni per poter descrivere compiutamente, pur senza averlo esercitato, il mestiere della lavorazione della corda. Nel 1989 un suo scritto, dal titolo "L'arte del cordaio", era stato premiato ad un concorso letterario sui mestieri scomparsi indetto dai Centri Sociali di Jesi.

In appendice al libro e sempre attinenti all’attività dei cordai, articoli di Adriano Formiconi (nipote dell’autore) e di Paola Cocola. Il volume di Formiconi fa seguito a quello di Giuseppe Luconi “La vicenda umana ed artistica di Pergolesi”, pubblicato nel trecentesimo anniversario della nascita del compositore jesino. Seguirà, dello stesso autore, “Il contributo di Jesi all’Unità d’Italia”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2011 alle 18:35 sul giornale del 05 febbraio 2011 - 970 letture

In questo articolo si parla di cultura, jesi, Piccola Biblioteca Jesina

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