Senigallia apre al testamento biologico. Ecco il registro delle dichiarazioni di volontà

maurizio mangialardi 2' di lettura 07/02/2011 -

Senigallia pronta ad istituire il “Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”. Si tratta di una novità assoluta, anche rispetto ad altri comuni, che rappresenta una sorta di “testamento biologico”.



La pratica sarà presentata mercoledì nella seduta consiliare delle 16.30 dal sindaco Maurizio Mangialardi.

“Su indicazione dell'ordine del giorno già approvato in Consiglio Comunale alcuni mesi fa -ricorda il sindaco Maurizio Mangialardi- i gruppi di maggioranza hanno elaborato un testo, modificato e integrato rispetto a quello inizialmente proposto in Consiglio, che oggi rappresenta il testo finale per cui si chiede l'adozione definitiva”.

Il testo del regolamento spiega che per “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento si fa riferimento a un documento contenente la manifestazione di volontà di una persona che indica in anticipo i trattamenti medici cui essere/non essere sottoposta in caso di malattie o lesioni cerebrali che determino una perdita di coscienza definibile come permanente o irreversibile”.

Per redigere il documento (cosiddetto DAT) occorre compilare esclusivamente l'apposito modulo approvato dal Consiglio Comunale. Possono iscriversi al registro i maggiorenni residenti nel comune di Senigallia che siano capaci di intendere e di volere. Ovviamente le dichiarazioni possono essere modificate o revocate in qualunque momento dal soggetto che le ha presentate. Il modulo di dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari prevede, da parte del soggetto dichiarante, la possibilità di esprimersi sulla volontà o meno di essere sottoposto a cure per il “prolungamento del morire” o per “il mantenimento di uno stato di incoscienza permanente”.

Si può esprimere anche di voler o meno essere alimentati artificialmente o di ricevere assistenza religiosa o ancora autorizzare o meno la donazioni di organi per trapianti o per scopi scientifici. “Si tratta di un atto di grande civiltà -commenta Mangialardi- e che rappresenta per gli individui soltanto un'opzione e nulla di più”.








Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2011 alle 23:55 sul giornale del 08 febbraio 2011 - 8582 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, senigallia, testamento biologico

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WOW!...Leggo bene o ho le traveggole!?

"Nel registro si puo' esprimenre inoltre, la volontà di ricevere o meno l'assistenza religiosa (!), di ricevere un funerale con rito religioso o meno (!), e di esprimere cosa fare del proprio corpo una volta deceduti (tumulazione, cremazione, donazione organi e donazione del proprio corpo alla scienza)."

I "Pro-life contro-libertà di scelta" diocesani ciellini e papalini nostrani, potrebbero non dormirci stanotte. Che si tratti di un "atto di grande civiltà" non ci sono ombre di dubbio.
A testimonianza di cio', integrerei ulteriormente la notizia con questi link:

http://www.fpcgil.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16649

http://www.youtube.com/watch?v=AXv5xTVbBII

Uno schiaffo in faccia al Sottosegretario alla salute Roccella, ai vari Ministri Sacconi e Fazio, rei di strumentalizzare ancora la morte di Eluana Englaro per le proprie propagande antiliberali ed anitcostituzionali. Una risposta secca alla loro faziosa "Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi".

Spero di non leggere qualche dichiarazione aasolutamente inutile da parte di esponenti del Pdl perché devono fare il loro mestire, come successo in passato.La speranza è l'ultima a cadere...se non diramano comunicati ci fanno più bella figura.

Un provvedimento davvero di sinistra a tutela della libertà dell'individuo in merito alla sua vita personale, una possibilità di scelta che, senza nulla togliere a nessuno, permette invece a tutti di esprimere in piena coscienza la propria volontà.
Senigallia una volta tanto si dimostra all'avanguardia per civiltà e dimostra che la sinistra sa ancora fare scelte progressiste.

Io ero a favore del testamento biologico e anche dell'eutanasia.

Poi ho visto un mio amico in coma vegetativo piangere quando gli mettevano le cuffiette per fargli sentire il calcio alla radio. Piangeva ai gol della sua squadra.

Ora, io oggi che sto bene potrei anche lasciar scritto "lasciatemi morire, non accanitevi, non nutritemi" etc..
Ma chi mi dice che, se dovessi trovarmi in quelle condizioni, penserei le stesse cose?
E' in quel momento che conta la volontà. Non 30 anni prima quando si sta bene.

Basta che dici ai tuoi parenti "Se quando sto in stato vegetativo mi mettete le cuffiette con le partite della Juve e mi metto a piangere lasciatemi cantare...." ma è più probabile che ti metti a ridere.....

Benissimo Megalco, secondo quanto tu dici che è condivisibile e rispettabile, tu NON firmerai il DAT e sarai libero, in caso di finire in stato vegetativo, di restare in coma, idratato, nutrito e allettato tutto il tempo che vorrai.
Mi pare che nessun DAT leda questo tuo diritto, evitiamo però di far passare l'idea, falsa e mistificatoria, che il DAT sia una forma di eugenetica indiscriminata, è una possibilità di scegliere.
Tu sei libero di scegliere se prendere l'autobus, la bici o la macchina, vero? Sarebbe paradossale non poter scegliere per quanto riguarda la propria vita, ognuno secondo coscienza.

PS però pensa se stai male e al tuo capezzale viene Quilly e ti mette le cuffie con la partita dell'INTER, e tu non potresti ribellarti! Pensaci...

La giornalista in questione ha approfondito con il sindaco quanto riportato nell'ordine del giorno del consiglio comunale dove si recita.. "il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, proporrà una pratica riguardante la istituzione del registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà riferite a trattamenti sanitari per giungere all’approvazione del relativo regolamento".
http://vivere.biz/g72

Abbiamo annunciato l'atto finale della pratica. Chiunque è interessato a rendere note le fasi antecedenti non deve fare altro che inviare un comunicato. E questo vale anche per il Gruppo Partecipazione.
Giulia Mancinelli
direttore editoriale
Vivere Senigallia

io davvero non capisco la preclusione dei cattolici al testamento biologico e la volontà di impedire che anche altri lo accettino.

azzardo una spiegazione, ma correggetemi se sbaglio:

1) il Testamento Biologico sul rifito della cure mediche non è accettato perché paradossalmente i cattolici hanno paura della morte, perché non credono affatto che sia seguita da un'altra vita.
Del resto molti cattolici sono a favore, come punizione, della pena di morte in casi di reati gravi; se la morte fosse un passaggio a miglior vita e non la fine di tutto questa posizione sarebbe paradossale.
Per questi due motivi deduco che i cattolici NON credono in una vita post mortem.

2) l'imporre ad altri questo veto al Testamento Biologico nasce dal una totale assenza di tolleranza, al di là delle proclamazioni retoriche di esserlo, e questo è dato dal fatto che, credendosi detentori della Verità e avendola fissata come dogma, non accettano nessuna critica né altre visioni del mondo che non sia la loro.
La chiesa è sempre quella medievale, l'unico motivo per cui non brucia più gli eretici è che non ne ha il potere, non certo che le manca la volontà di farlo.


Battisti, mi spieghi perchè tutto questo accanimento contro la Mancinelli? Noto un astio veramente fuori luogo, a dir poco fastidioso.

Giornalismo di inchiesta, vocaboli sconosciuti, insulti velati ma gratuiti? Mi sembra alquanto volgare e certamente poco costruttivo il tuo atteggiamento. Sfrutti l'opportunità di Vivere Senigallia (la possibilità di commentare) per le tue piccole ripicche da infante.

Mi sembra scorretto, un politichese di basso rango. Non commento il lavoro nelle commissioni, nei consigli comunali, o dove vuoi. Critico aspramente questo tuo commentare, attaccare, insultare una brava giornalista e il deplorevole sfruttamento del lavoro degli altri per la propria visibilità.

Dove trovi sui giornali la notizia che riporta la Mancinelli? Ringrazia e partecipa in maniera costruttiva al dibattito con un comunicato stampa o facendo uno squillo alla redazione o direttamente alla giornalista. Sono certo che non ti direbbe di no.

Certo che il tuo elettorato capirà la bassa operazione elettorale che stai facendo alle spalle di altri e ne trarrà le conseguenze.

E non tirare fuori il disco rotto dell'Anonimato.

Melgaco, ti distingui sempre per grossolanità,sempre.Gli stati di coma hanno diversi livelli.ma c'hai qualcosa di altro da fare, piuttosto che scrivere qua?sarebbe più costruttivo per te e più educativo per gli altri.Sei proprio il punto di indispettimento, il tuo commento lascia empre male.Ci fai a posta o la pensi veramente come la pensi sempre?No ,mi viene da chi9edermelo e da chiedermelo.Sopra vedo solite inutilissime polemiche da passatempo, perché non si va alla sostanza?Di quello che scrive quello con l'immagine di Ghandi non può fregare di meno, tutto inutile, sterile.Sa, signor Battisi, che "teoricamente"è fuori regolamento di fbook non mettere una foto che non corrisponde alla propria identità?Comici da lì, poi parli.La civiltà si nota da queste piccolezze....non è assolutamente credibile, lei , cioè, ha voglia di facili protagonismi inutilissimi.

Sono d'accordo con Tommaso.
Iniziativa lodevole.

Come referente dell'UAAR di Senigallia, ovviamente ringrazio infinitamente anche il gruppo "Partecipazione" ed il suo rappresentante Sig. Paolo Battisti che conobbi molto volentieri alla conferenza di Beppino Englaro tenuta a Giungo dell'anno scorso ed organizzata dalla nostra Associazione.

Al di là di chi o di come si sia arrivati a questo "benedetto" Registro, la cui ostruzione e' arrivata esclusivamente da una sola, faziosa e strumentale parte politica abituata a riportare le parole dei personaggi clericali, ben piu' che a riflettere e sviluppare argomentazioni proprie, alla fine cio' che conta davvero e' il riconoscimento di un diritto dei cittadini, ed un'ottimo servizio svolto, nei termini della buona politica.

Ancora infinite grazie al Gruppo "Partecipazione" ed a tutti coloro che in questi mesi si sono impegnati in prima persona, affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi.

Un caro saluto,
Paul Manoni - Referente UAAR di Senigallia

Sterile argomentazione Melgaco.

Tantopiu' che i casi in cui una persona e' irreversibile o alimentata artificialmente attraverso un sondino nasogastrico che immette una sorta di bile del corpo ormai non piu' funzionante, non sono certo quelli in cui questa persona piange dopo aver ascoltato la radio.

Capisco pure che il tuo amichetto ad Arcore, disse che Eluana Englaro avrebbe potuto ancora avere figli, facendo una figura da maiale ingorante quale egli e' abbondantemente, ma in certi casi, non ti risveglieresti nemmeno se in una sola serata la tua Juventus vincesse 7 coppe dei campioni. Fidati.

Il DDL Calabrò che il 21 Gennaio andrà in discussione al Senato, e' la piu' grande porcata che possa aver concepito un Governo, dopo quell'altra piu' famosa sulla legge elettorale, guardacaso definita proprio così dallo stesso personaggio che l'aveva scritta.
Non tiene contro dell'autodetrminazione dell'individuo. Attribuisce un esagerato potere decisionale al medico (la politica se ne lava le mani) sul fine vita, e mette contro lo stesso medico e paziente.
Se per far un favore al Vaticano che e' schifito dal comportamento del premier, dobbiamo sciropparci noi cittadini delle leggi pessime ed ingiuste, direi che possiamo anche ammainare la bandiera della Repubblica ed issare il "Jolly Roger".

Vedi un po' tu....

Pindaro, chi crede, pensa che sia dio a dover scegliere il come, il quando ed il perchè una persona dovrebbe morire.

Sull'interessamento dei cattolici alla vita, vorrei sottolineare quanto questo interesse sia esclusivo delle vite che ancora non sono vite (embrioni e quindi aborto, fecondazione assistita, anticoncezionali, ecc, ecc), e quando ormai la vita e' finita (coma irreversibile, esistenza legata a macchinari e funerali con rito loro).

Tutto cio' e' ideologia e non religione dell'amore per la vita.

Ma poi chissenefrega di cosa pensano i bigottoni mangia ostie. Liberi loro di credere a certe pseudo verità assolute preconfezionate. Liberi noi che non ci crediamo, di compilare il nostro Testamento Biologico.

Per quel che mi riguarda, lo ribadisco. Non vedo l'ora di vedere come si sta, in questo evenutale inferno! :D

I cattolici o non cattolici non possono imporre agli altri ciò che vogliono fare della propria vita in situazioni particolari.La libertà di disporre di sè, della propria personalità, delle proprie opinioni, dele proprie scelte entro codice civle e penale, è la base della civiltà, di uno stato di diritto.Sollecito gli esponenti del Pdl a fare una scelta decente. Non è importante se c'è Battisti o il Sindaco o altri che si adoperano per un primo passo per colmare lacune marchiane nei diritti civili, è importante che si tentino di colmare, poi se è Ghandi o qualcun altro non frega nulla di questo, un fatto è positivo perché è un fatto, non perché porta un marchio di fabbrica.Risollecito il PdL a non intervenire... si sa già come la pensano:"non serve a nulla, è inutile, non ha un riuferimento a leggi"... questa è la loro risposta un pochino artefatta, ce la ricordiamo tutti, non c'è bisogno di ribadire queste inbterferenza sui diritti civili e non c'è bisogno di parlare attraverso sigle ,attraverso rappresentanti di questo o quello, non c'è alcun bisogno di ghettizzare in una istanza di qualsivoglia associazione che ha un suo "credo" ciò che dovrebbe rientrare fra lòe libertà inalienabili.Rcordo che in Italia è pure vietata la fecondazione da donatore esterno, la cosidetta etrologa... perché?!Più piedi per terra e meno sette, simboli, se no la gente non capisce.Io ai quattro referendum sulla fecondazione assistita ho rifutato tre schede e votato solo quella per l'abrogazione del divieto di eterologa, le altre techinche portavano alla sicura morte di embrioni.Questo per dire che ho riflettuto e deciso con la mia testa, non si fa mai di tutto un calderone.Io credo o penso quello che voglio, non ha collegamenti con sette di vario genere.Io penso in quanto essre pensante e non ho bisogno della faccia di Ghandi per fare il pseudo vanesio o non so che, lasciando commenti interminabili.Siamo messi male, tutto sarebbe molto più semplic e senzxa tutte questi fiumi di parole e commenti strappalacrime che non hanno alcun riferimento sulla fattispecie medica considerata.Esiste il coma cerebrale e irreversibile, senza alcuna attività celebrale.Un esempio celebre, Ariel Sharon...è sttao pure trasferito a casa il suo corpo perché tanto non c'era nulla da fare in ospedale.Non manco di precisare che Ariel sharon mi sta tutt'altro che simpatico, ma non approfondisco qua.
Non c'è bisogno di santoni o organizzazioni marchiate come si marchiano le povere mucche, è deleterio, controprodicente...io fonderei un associazione per i diritti civili della persona , basta e avanza ed è prolifica.Paul è inciampato nel rimarcare che scrive in quanto a rapprsentante... si scrive in quanto se stessi.

Liberi, hai detto bene: liberi tu ed io di non essere cattolici, liberi altri di esserlo.
Ti prego, tuttavia, di evitare di insultare chi sceglie di credere.
Questo porti sempre al di sopra di tutti è ridicolo.

Non è giusto che certe persone vengano attaccate in modo così di becero gusto e gratuito.
Paul ,esci dai tuoi steccati,è ora che guardi le cose a 360 gradi, non puoi dichiarae ammirazione per una persona soltanto perché ha appoggiato una tua causa, altrimenti associatevi tutti in congreghe, riunitevi in grandi saloni e venerate ognuno il vostro riferimento, la vostra idea, il vostro simbolo in grandezza immane, però state da una parte.Non serve a nessuno settarizzarsi.Non si possono fare pseudo battaglie civili e poi organizzare convegni di asserzioni sulla metafisica... io dico che della metafisica non se ne parla, ovvero non la si rigetta sugli altri, quello che pensi tu o cattolici o ebrei o musulmani o buddisti o andando avanti sono fatti vostri, molto prima vengono i valori civili che danno ordine ad uno stato,anzi, esistono a livello pratico soltanto quelli.

scommetto un caffé che il comunicato prolife arriverà e accuserà di omicidi tutta la giunta di Senigllia e tutti quelli che hanno messo un commmento positivo qui di seguito. Buona scomunica a tutti cari sudditi del vatican-italia

Non è questione di risvegliarsi o no.
E non è questione di Premier che viene tirato in ballo sempre e comunque. Non è manco una questione di Vaticano. Vi assicuro che sono più laico dei laici. Nel senso che non ho neanche il laicismo a tutti i costi come religione.
Possibile che non si riesca a fare un ragionamento senza farsi condizionare dal Papa sì-Papa no o dal Berlusconi sì-Berlusconi no?

La questione è: siamo sicuri che quelle persone non vivano a tutti gli effetti, anche in quelle condizioni?
Io non ne sono affatto sicuro. E non sono sicuro che vogliano morire solo perché lo hanno scritto 30 anni prima quando stavano da dio.





non mi pare che nessuno qui abbia insultato i credenti, si è solo palesato la loro intolleranza (non lasciano libertà a chi non crede di decidere per se ma vogliono ingerire) e la loro incoerenza (sono pro-vita quando uno non la vuole ma sono pro morte quando uno vorrebbe vivere; credono nella vita dopo la morte, ma vedono la morte come una punizione e tante altre cose che qui non è il caso di elencare)

Queste constatazioni non sono insulti ma dati di fatto, se poi ogni critica legittima viene vista come un insulto allora siamo in presenza di una grave forma di intolleranza alla critica tipica delle personalità narcisistiche.

Ma la Verità non è mai un insulto, anzi è spesso un atto di vera umanità e di coraggio dirla, anche quando chi la sente non la può condividere subito per troppa arroganza, pensaci.

E alla fine della fiera qui chi impone, ingerisce, offende e sottomette la libertà altrui è un ente solo: la Chiesa Cattolica e i suoi bravacci. Se davvero "dai suoi frutti riconosci l'albero" (Matteo 7:20-24) la Chiesa di Roma è un pessimo albero e un pessimo organo morale che invece di vedere la trave nel proprio occhio (si veda solo su google: "pedofilia + chiesa cattolica") non fa che ingerire nelle vite dei cittadini plagiandoli e creando inutile sofferenza.

Ma se vedete uno che si sta suicidando, lo fermate e lo dissuadete o lo lasciate fare perché la vita è sua?

Alcuni commenti a questo articolo sono stati rimossi dalla redazione su indicazione dello studio legale Riccio Pizzi Sardella che li ha ritenuti offensivi e diffamatori.




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