Sanità, IdV: 'Necessaria un’unità di intenti a difesa del nostro sistema sanitario'

stefano canti 2' di lettura 09/02/2011 -

Noi dell’Italia dei Valori Senigallia ci teniamo a sottolineare, che la Sanità è un diritto di tutti e un bene comune. Essendo di tutti ci sembra fondamentale sviluppare un’unità di intenti a difesa del nostro sistema sanitario minacciato dai tagli indiscriminati che salvano i bilanci ma uccidono l’operatività.



Stigmatizziamo gli sterili protagonismi di chi con demagogia e populismo parla per proprio conto attaccando i Sindaci, che sono le vittime vere dei tagli lineari e discriminatori che colpiscono la nostra area, e allo stesso modo condanniamo chi per la visibilità del proprio simbolo di partito piazza la bandierina inseguendo radicalismi che parlano alla pancia dei cittadini confondendo la realtà delle cose.

La realtà è una. Il Sindaco e l’Amministrazione stanno facendo tutto ciò che è nelle loro competenze per difendere e mantenere le eccellenze della nostra zona, e sarebbe un errore considerare solo l’ospedale, dimenticando gli altri servizi sanitari che svolgono una funzione fondamentale per il nostro territorio.

E’ alla Regione che ci dobbiamo rivolgere unitariamente in quanto essa è l’unica responsabile e noi dell’Italia dei Valori Senigallia, sperando di trovare la responsabile volontà di tutti di andare nella stessa direzione, chiediamo un trattamento consono verso la zona Asur 4 che tanto ha dato in passato, con tagli e ristrutturazioni, e questo comportamento responsabile deve essere riconosciuto in qualche misura dalla Regione.

Chiediamo un trattamento equo nell’insieme delle zone Asur da parte della Regione e, soprattutto, in questo marasma dove ognuno parla per proprio conto, riteniamo fondamentale il ruolo della IV Commissione presieduta dal presidente Simeone Sardella, al quale, con la massima stima, chiediamo di formulare un documento condiviso da tutte le componenti da presentare alla Regione Marche sulla questione.

Se tutti continueranno a parlare per i propri interessi di sanità e per proprio conto si continuerà a perseverare diabolicamente nell’errore. E’ necessaria una responsabile unità di intenti rivolgendoci in maniera univoca alla Regione Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2011 alle 18:04 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 2437 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, senigallia, italia dei valori, idv senigallia, stefano canti

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Questo comunicato è scritto da quella che Sgarbi definirebbe "una capra".

La prima riga, poi, è fantastica per retorica dipietresca, espressioni gergali e punteggiatura a cazzo di cane.

Il resto è un'esercizio di retorica riuscito male.

Per il merito, sempre che esista un merito visto che si capisce ben poco, si rivadano a leggere le strombazzate di sindaco ed amministratori sul potenziamento della sanità, sul nuovo monoblocco etc. etc.

Ora ci si risveglia e si scopre qual è la realtà?

C'è chi ve l'aveva detto mesi e mesi fa. E se aveste ascoltato allora, invece di trattare con sufficienza chi vi metteva di fronte alla realtà, forse saremmo stati ancora in tempo per salvare qualche reparto e qualche dipendente in servizio.

Ora la commissione Sardella può scrivere tutti i documenti che vuole. Finiranno in un cestino.

questo commento di Melgaco lo condivido in pieno; mi piace in particolare la sottolineatura della prima riga in cui vengono evidenziate la fantastica retorica dipietresca, le espressioni gergali e la punteggiatura alla cazzo di cane, tipica di chi non sa scrivere.

Prima di fare politica servirebbe un bel test d'italiano!!!

che figuraccia canti