Incontro ecumenico cattolici e ortodossi alla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

14/02/2011 -

La chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in località Coppetella di Jesi, non lontana dalla sede del Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona, era gremita in ogni ordine di posti, in occasione della celebrazione liturgica ortodossa di Padre Vacheslav Sofonov del Patriarcato di Mosca. L’iniziativa era promossa dalla sezione Marche (presieduta dall’avv. Antonio Mastri) della Luogotenenza per l’Italia Centrale Appenninica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, in collaborazione con il Consolato Onorario della Federazione Russa di Ancona.



Erano presenti molti Cavalieri della Sezione Marche e dell’Umbria, nonché il Console Armando Ginesi con gli addetti alla sua Segreteria (Renato Barchiesi, Daria Karelina), la dirigente dell’Ente Statale Unitario Federale per le Dogane Russe “Rostek” dott.ssa Eleonora Battistelli), l’ incaricato consolare per le relazioni con le istituzioni umbre prof. Enrico Battistoni, il vice presidente e il tesoriere dell’Associazione Amici delle Marche e della Russia Mirko Bilò e Nicola Di Francesco, il responsabile della sicurezza del Consolato Stefano Ortolani, il Presidente dell’Interporto Marche dott. Renato Pesaresi, la responsabile dell’ACO dott.ssa Alessandra Corradini, il consigliere regionale Enzo Giancarli, la dirigente scolastica del Liceo Scientifico e Assessore all’Istruzione del Comune di Jesi Bruna Aguzzi, i reverendi don Vittorio Magnanelli e don Giuliano Fiorentini in rappresentanza della Diocesi, altre autorità e esponenti del mondo della cultura rappresentati significativamente dalla prof.ssa Laura Cavasassi.

L’iniziativa è stata presa all’insegna del dialogo permanente tra cristiani di diversa confessione ed è stata introdotta da brevi interventi di saluto dell’avv. Mastri, del Console Ginesi e di Padre Safonov che ha spiegato le caratteristiche dei momenti liturgici a seguire. L’evento inoltre – come ha notato il Console Ginesi – si è richiamato alla preghiera di Gesù nel Getsemani (narrata dall’evangelista Giovanni nel capitolo 17, versetti 20-21) nella quale egli dice: “Prego affinché siano tutti una cosa sola, come tu sei in me, o Padre, ed io in te: che siano anch’essi una cosa sola in noi, affinché il mondo creda che tu mi hai mandato” e che viene riassunta dall’espressione latina “Ut unum sint”.

Al termine della solenne cerimonia (ridotta, come durata, nella formula breve) si è svolta un’agape fraterna aperta dalla preghiera comune del Pater Noster recitata dal Vescovo di Jesi Mons. Gerardo Rocconi, da Padre Sofonov a da tutti i presenti, cattolici ed ortodossi, in un momento ecumenico semplice ma di grande intensità emotiva.


da Consolato onorario della federazione russa di Ancona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2011 alle 21:38 sul giornale del 15 febbraio 2011 - 943 letture

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