Un accordo tra Jesi ed Ascoli Piceno per la lirica

Fondazione Pergolesi Spontini 18/02/2011 -

Il Sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ha conferito alla Fondazione Pergolesi Spontini l’incarico per la gestione della Stagione Lirica del Teatro Ventidio Basso per il triennio 2011/2013. Si inizia il 23 e 25 marzo con La traviata di Giuseppe Verdi.



La lirica al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con una importante novità: l’accordo con la Fondazione Pergolesi Spontini per la gestione della stagione lirica fino al 2013.

Dopo Fermo, teatro che da anni collabora con la Fondazione Pergolesi Spontini per i titoli della Stagione Lirica del Teatro dell’Aquila, anche il Comune di Ascoli ha scelto di affidarsi alla qualità della programmazione e al know-how dell’azienda culturale Fondazione Pergolesi Spontini.

La collaborazione vedrà il Comune di Ascoli in stretto contatto con la Fondazione Pergolesi Spontini, con l’amministratore delegato William Graziosi e il Direttore artistico Gianni Tangucci, per allestire due titoli l'anno. L'intesa consentirà di portare in palcoscenico comuni produzioni operistiche nella prospettiva della razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse garantendo al contempo alta qualità artistica.

“Negli anni addietro – si legge nella lettera di incarico alla Fondazione - il Teatro Ventidio Basso ha effettuato con la Fondazione Pergolesi Spontini coproduzioni di opere, in occasione delle rispettive Stagioni liriche, che hanno creato proficue sinergie ed abbattimento di costi. La Fondazione Pergolesi Spontini gestisce fin dal 2005 il Teatro G.B. Pergolesi Pergolesi di Jesi, Teatro di Tradizione dal 1968, collaborando a livello regionale, nazionale ed internazionale con prestigiosi Teatri, allo scopo di tenere vivi i nomi dei due autori cui è intitolata e di realizzare spettacoli di elevata qualità artistica.”

Si inizia mercoledì 23 marzo ore 21 e venerdì 25 marzo stessa ora, con La traviata di Giuseppe Verdi. Si tratta della celebre “traviata degli specchi” con le scene di Josef Svoboda e la regia di Henning Brockhaus, vincitrice del Premio Abbiati 1992. L’allestimento originale di proprietà dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata è riprodotto ad opera della Fondazione Pergolesi Spontini, con la riduzione dell’allestimento scenico a cura di Benito Leonori ed i costumi di Giancarlo Colis. Giampaolo Maria Bisanti dirige la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro “Ventidio Basso” è diretto da Carlo Morganti.

Interpreti: Irina Dubrovskaya (Violetta Valery), Leonardo Caimi (Alfredo Germont), Simone Piazzola (Giorgio Germont), Daniela Innamorati (Flora Bervoix), Mariangela Marini (Annina), Roberto Jachini Virgili (Gastone), Mattia Denti (Dottore Grenvil), Mihail Dogotar (Barone Douphol), Davide Bartolucci (Il Marchese d’Obigny), Massimiliano Luciani (Giuseppe), Davide Filipponi (Un domestico di Flora), Alessio De Vecchis (Un commissionario).

In autunno, sempre al Ventidio Basso, è previsto un secondo titolo del grande repertorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2011 alle 21:28 sul giornale del 19 febbraio 2011 - 1056 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, jesi, fondazione pergolesi spontini, ascoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/hAR