Ripe: Confartigianato, 'Facciamo ripartire i cantieri'

confartigianato 18/03/2011 -

Basta fare un giro nei Comuni del distretto senigalliese per notare quante poche gru si "affacciano" al panorama e quanti cantieri vi sono in meno rispetto a qualche anno fa. Il comparto edile che pure è sempre stato fulcro trainante dell’economia distrettuale non naviga attualmente in buone acque.



Secondo i dati di Confartigianato in tutto il distretto senigalliese sono 354 le imprese edili che costruiscono, 413 quelle che si occupano dei lavori di completamento degli edifici, 28 aziende sono impiegate nelle fasi di preparazione dei cantieri edili; 88 le ditte che lavorano nella istallazione degli impianti elettrici, 99 il numero totale delle aziende che impiantano sistemi idraulici. Nel comparto artigianato dell’edilizia senigalliese l’allarme è sentito: il motore dell’economia è oggi in sofferenza. Il Piano Casa nella sua nuova formulazione può essere uno strumento utile per uscire dall’impasse. Per questo Confartigianato promuove per martedì 22 marzo alle ore 18 a Ripe un incontro aperto presso la sala polifunzionale in via Vallisce. Obiettivo: far conoscere le opportunità offerte da questa legge straordinaria della validità di soli 18 mesi che intende dare sostegno all’edilizia con incentivi sull’ampliamento, demolizione e ricostruzione degli immobili. Interverranno il Sindaco di Ripe Faustino Conigli per i saluti; quindi Paolo Picchio, responsabile categorie edilizia/impiantistica di Confartigianato Ancona; Sergio Roccheggiani, presidente dell’ordine architetti della Provincia di Ancona.

Sono stati invitati anche i Sindaci, assessori all’urbanistica e responsabili degli uffici competenti dei comuni di Ripe, Barbara, Castelcolonna, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Monterado, Ostra e Ostra Vetere. La legge del Piano Casa è stata promulgata nell’ottobre del 2009 ma la prima stesura non ha portato gli esiti attesi e si è resa subito evidente la necessità di ampliarne la portata di effetto. Per questo la Regione Marche si è attivata per un completo riesame della norma e ha improntato una serie di modiche fino alla stesura di un nuovo Piano Casa, più completo, più vicino alle esigenze concrete dei costruttori e dei soggetti pubblici o privati che vogliano metter mano agli interventi oggetto di incentivo.

Nasce uno strumento nuovo a disposizione dei cittadini che vogliano sfruttare tramite tale norma la possibilità di ampliare la loro abitazione, demolirla e ricostruirla in modo più efficiente e sicuro, trasformare un sottotetto in abitazione, accorpare annessi agricoli in un edificio rurale ed anche altre possibilità. Una serie di opportunità aperte a tutti. Nel corso dell’incontro organizzato da Confartigianato sarà lasciato spazio per un dibattito e per la richiesta di informazioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2011 alle 15:10 sul giornale del 19 marzo 2011 - 2413 letture

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Si, il piano casa "sarebbe" uno strumento interessante da usare.
Se solo la gente avesse dei soldi: al momento ci sono case nuove invendute da quanto costano, non ci sono nemmeno i soldi per risistemare quelle esistenti...